La Chiesa dell'Unificazione del Reverendo Moon
Il Notiziario - 14 settembre/5 ottobre 1999
Il linguaggio degli dei - Un viaggio nel mondo delle Religioni, Sette, Culti e Movimenti È il 29 Novembre 1997, 3.600 coppie arrivate da tutto il mondo, la maggior parte senza nemmeno conoscersi, celebrano nello stadio di Washington un enorme matrimonio collettivo. A officiare le nozze di massa, il Reverendo Sun Myun Moon, il 79enne fondatore della Chiesa dell'Unificazione, un impero con ramificazioni economiche impressionanti.
Ovazioni della folla per il “Nuovo Messia” vestito di bianco e oro, con tanto di corona in testa, come la sua sposa. Dopo la benedizione e una lunga predica in coreano ha chiesto alle coppie di costruire la “famiglia ideale” nella tradizione della Chiesa dell'Unificazione. Le spose erano tutte vestite di bianco, un velo di tulle in testa e un bouquet di fiori finti in mano: giovani donne giapponesi, coreane, americane, italiane ed africane che hanno accettato di dividere la loro vita con uomini che non avevano mai incontrato prima. A scegliere il compagno ideale ha provveduto lo stesso Reverendo Moon, che si è preoccupato di trovare uomini aventi gli stessi principi delle compagne, membri tutti ovviamente della Chiesa dell'Unificazione. Gli sposi erano invece vestiti con costumi “marina”, cravatta e camicia bianca. L'avvenimento fu trasmesso via satellite in 54 paesi. Come sottofondo, la voce di Whitney Houston, ospite d'onore della cerimonia e un particolare collegamento venne effettuato con uno stadio di Montevideo dove altre 6.000 coppie hanno a loro volta celebrato una cerimonia di “riaffermazione dei valori familiari” così come fuori dal complesso sportivo (i posti a sedere per 40 dollari erano andati a ruba) di Washington altre 60.000 persone, già sposate con lo stesso rito, hanno ribadito il loro impegno. Nello stesso momento, per le strade di Washington, venivano effettuate proteste di gruppi che accusavano il Reverendo Moon di essere solo un astuto uomo d'affari, senza alcun reale interesse per la religione [1]. Molto probabilmente avrete visto anche voi qualcuna di queste caratteristiche cerimonie per le quali questo movimento è conosciuto nel mondo. Pensate che la prima di esse fu celebrata a Seoul, Korea, il 16 Aprile 1960. A questa cerimonia parteciparono solo 3 coppie. Oggi il Movimento ha raggiunto cerimonie con circa 360.000 coppie provenienti da oltre 200 nazioni. Quasi tutti hanno letto o sentito dire qualcosa sul fondatore della Chiesa dell'Unificazione, il Rev. Sun Myung Moon. Alcuni media, nelle loro cronache, lo hanno ritratto principalmente come un uomo d'affari o un politico [2]. Altri riconoscono in lui un leader religioso di eccezionale dedizione. Ma chi è il Rev. Moon? E qual è il significato di queste grandi cerimonie matrimoniali di massa? Sun Myung Moon nacque il 6 Gennaio 1920 da una famiglia di contadini che da secoli lavorava la terra. Da ragazzo studiò in una scuola confuciana e qui subì il fascino del mondo della natura. Verso il 1930 i suoi genitori si convertirono al cristianesimo, divenendo ferventi Presbiteriani e il giovane Moon abbracciò anch'egli la fede, divenendo presto insegnante di catechismo. A quel tempo il Giappone dominava la Corea e consentiva la pratica della sola religione Scintoista. In questo contesto il popolo coreano fu soggetto per 40 anni ad umiliazioni e a crudeltà e Sun Myung Moon imparò presto la sofferenza derivata dall'appartenere ad una razza oppressa. La mattina di Pasqua del 1936, il giovane Moon, che allora aveva solo sedici anni, mentre era assorto in preghiera su una montagna della Corea, assistette all'apparizione di Gesù Cristo. In quella visione Gesù gli chiese di continuare il lavoro da lui cominciato circa duemila anni prima, cioè quello di completare il compito di stabilire il Regno di Dio sulla terra e portare la Sua pace all'umanità. In un primo momento il giovane coreano rifiutò sconcertato, ma in seguito ad una profonda riflessione, meditazione e preghiera, alla fine giurò che avrebbe dedicato la sua vita al compimento di quella straordinaria missione. Dopo aver accettato personalmente la chiamata di Gesù, il giovane cominciò ad approfondire il suo interesse per scoprirne il reale significato. Difatti, si domandava, se Gesù lo aveva chiamato a completare la sua missione, ciò significava che il Cristo stesso non l'aveva completata. Di conseguenza la salvezza attraverso il sacrificio sulla croce non era tutto ciò di cui l'uomo aveva bisogno. Che cos'era che Gesù aveva lasciato incompiuto sulla terra? Se il peccato non era stato risolto completamente dal Cristo, qual era la sua origine? E perchè doveva essere risolto sulla terra? Sun Myung Moon intraprese lo studio della Bibbia e tanti altri insegnamenti religiosi per poter svelare questi misteri della vita e della storia umana. Alla fine comprese la sofferenza di Dio e il profondo desiderio che Egli ha di riunirsi ai Suoi figli, nonché il difficile corso che l'umanità avrebbe dovuto intraprendere per ritornare a Dio e ristabilire la vera pace sul nostro pianeta. Nel 1945, Moon organizzò il frutto delle sue ricerche in una serie di Testi noti come “Principi Divini”: «Amore, ordine e precisione sono presenti nella natura e nell'immensità del cosmo. Per milioni di anni i cicli della vita, della natura e dell'universo si sono ripetuti con straordinaria regolarità». La dottrina di Moon, contenuta nei Principi Divini, è alquanto complessa e, sotto molti aspetti, completamente estranea alla tradizione cristiana e soprattutto cattolica. Nonostante i continui riferimenti biblici (la rilettura dei grandi temi biblici è molto somigliante all'interpretazione protestante-presbiteriana e la sua prospettiva può tranquillamente rientrare nel filone fondamentalista e messianico), i Principi Divini si richiamano alla tradizione orientale, in particolare alla tradizione confuciana (il confucianesimo è stato per più di 500 anni la religione ufficiale della Corea) e ad una religione coreana sorta nel secolo scorso, denominata Tong-Halk (religione della dottrina orientale) e successivamente chiamata Chondogyo (religione della via celeste). Secondo gli insegnamenti del Rev. Moon, uno degli attributi universali che troviamo nel mondo della creazione è che tutti gli esseri hanno le caratteristiche di mascolinità e femminilità o, nel regno minerale, di positività e negatività. Vediamo quindi uomini e donne, animali maschi e femmine, vita vegetale staminifera e pistillifera che esemplificano questo sistema di coppia. Il mondo è fatto in modo tale che ogni cosa esiste e si moltiplica attraverso il rapporto reciproco fra maschile e femminile, positivo e negativo. Seguendo questo ragionamento Moon conclude che se queste caratteristiche duali esistono dappertutto nell'universo, allora Dio, che ne è la causa, nella Sua personalità divina deve avere non solo l'essenza della natura maschile, ma anche quella della natura femminile. Una seconda dualità condivisa da tutti gli esseri creati viene così sintetizzata: ogni cosa ha un carattere interiore ed una forma esteriore. Ad ogni livello di esistenza la coscienza, la ragione e la legge modellano il comportamento dell'energia. Gli esseri umani hanno un corpo che consiste di cellule e di una mente umana particolare che ci permette di pensare e di sentire in modo distintamente umano. Anche qui viene seguito lo stesso ragionamento fatto in precedenza. Dal momento che tutto ciò che Dio ha creato ha un carattere interiore e una forma esteriore, Egli stesso deve avere aspetti interiori ed esteriori. L'aspetto esteriore di Dio è l'energia prima, che è la causa di tutta la materia. Dio ha usato questa energia per creare, sviluppare e mantenere il cosmo. Il disegno e lo scopo insiti nella creazione esteriore manifestano l'aspetto interiore di Dio. Per comprendere l'aspetto interiore di Dio, è necessario guardare noi stessi, perchè noi, in quanto Suoi figli, Gli somigliamo più di tutti. Gli attributi principali del carattere umano sono il sentimento, l'intelletto e la volontà. Abbiamo la capacità di amare in modo altruista e l'impulso a ricercare la verità e la bontà. Apprezziamo la bellezza della natura, siamo felici alla nascita di un nuovo bambino e ci piace esprimere la nostra creatività. Ognuno di noi sogna un mondo di pace e di armonia. La fonte di tutti questi valori non può essere altra che il nostro Creatore che a Sua volta ama ciascuno di noi individualmente ed è felice quando noi ricambiamo il Suo amore e lo moltiplichiamo amando gli altri. Fondamentale per la Chiesa dell'Unificazione è il comando biblico «Siate fecondi e moltiplicatevi e abbiate dominio» (Genesi 1:28). In esso sarebbero contenute le tre benedizioni principali che Dio diede ai primi esseri umani. La prima benedizione “siate fecondi” ci darebbe il privilegio di partecipare alla creazione del nostro stesso carattere. Un “individuo fecondo” è qualcuno che è spiritualmente, intellettualmente ed emotivamente maturo e porta i frutti dell'amore, della saggezza e della bontà. Un tale individuo vive e agisce in accordo alla volontà divina. Nonostante gli uomini siano precipitati nella mediocrità spirituale, Dio non ha mai perso la speranza nei nostri confronti. La seconda benedizione era quella di moltiplicarsi. Questo però doveva essere fatto sulla base della maturità individuale. Dio voleva che Adamo ed Eva moltiplicassero non solo i loro discendenti ma anche l'amore e la bontà. Dio non avrebbe mai voluto che venisse moltiplicato l'egoismo e la corruzione. Questo significa (e questo è uno dei punti principali della dottrina Moonista) che Egli voleva vedere un vero uomo, spiritualmente maturo, sposare una vera donna, spiritualmente matura, i quali insieme avrebbero allevato dei figli senza peccato. In questo modo, da una vera famiglia, poteva essere generata una società, una nazione e un mondo di pace e di armonia in quanto la forza di una società sta nella forza delle sue famiglie. La terza benedizione “abbiate dominio” è realizzata naturalmente da individui maturi che, avendo nella propria vita Dio come punto centrale, hanno la possibilità di interagire con la natura. Nel creare un mondo meraviglioso Dio intendeva che l'interazione dell'uomo con la Sua creazione fosse basata sull'amore e sull'apprezzamento, non sull'egoismo, la negligenza e lo sfruttamento. Tutto il progetto divino è chiaramente andato in rovina a causa del “peccato” o quello che viene definito il “conflitto umano”. Secondo la Chiesa dell'Unificazione, non esiste nessun documento storico in grado di spiegare in che modo il male è venuto ad esistere in questo mondo. La Bibbia dice che Adamo ed Eva furono i primi a commettere il peccato, ma il racconto è secondo Moon velato di simbolismi e manca di chiarezza su ciò che essi fecero esattamente. Quindi, dopo anni di lotta e di ricerca, il Rev. Moon ha scoperto come in realtà i primi antenati dell'uomo persero il loro rapporto con Dio e come, di conseguenza, i loro discendenti si separarono da Lui portando al mondo conseguenze terribili. La chiave di tutto sarebbe nel racconto della Genesi, quando il serpente tentò Eva inducendola a mangiare il frutto nonostante l'ordine di Dio. A quel punto l'uomo e la donna provarono un senso di paura e di colpa, si coprirono le loro “parti basse” e si nascosero agli occhi di Dio. I Principi Divini spiegano: «Perché coprirono le loro parti sessuali? Se Adamo ed Eva avessero peccato con la bocca mangiando letteralmente un frutto, si sarebbero coperti la bocca per la vergogna. Era “evidente” che il peccato di Adamo ed Eva - mangiare il frutto - implicò un atto sessuale». Ma l'aspetto interessante ed originale di questa dottrina sta soprattutto nel chi sarebbe coinvolto in questo atto sessuale. Il Rev. Moon ha spiegato infatti che il serpente altri non era che l'arcangelo Lucifero, che cadde dal cielo e divenne Satana. I rapporti sessuali illeciti della caduta furono perciò prima un atto d'amore contrario ai principi fra Lucifero ed Eva e poi un atto prematuro fra Eva ed Adamo. La caduta originale dell'uomo distrusse quindi la «famiglia ideale» e fu praticamente la deformazione e la distruzione del vero amore. Il mistero del motivo per cui Dio non intervenne ad impedire la caduta è collegato al principio della libertà umana. Dio aveva dato agli uomini il dono della libertà in modo che possano risponderGli in amore. Secondo l'insegnamento del Rev. Moon, i racconti biblici rivelano che la storia ha un fine, un ordine e una direzione. Lo scopo di tutto sarebbe finalizzato ad invertire il peccato della famiglia originale e creare così la base per ricevere il Messia. Egli chiama questa dimensione nascosta della storia Provvidenza della Restaurazione. Affinché il mondo possa ricevere il Messia è necessaria un'accurata preparazione. Se il figlio di Dio fosse inviato senza un ambiente preparato, non avrebbe alcuna base per poter essere capito dai suoi contemporanei. Il primo tentativo da parte di Dio di riparare il fallimento di Adamo ed Eva fu messo nelle mani di Caino e Abele. Se Caino e Abele avessero stabilito una fondazione sostanziale d'amore nella loro famiglia, questa fondazione avrebbe potuto essere estesa ad Eva e alla fine ad Adamo. Ma in quello che fu il primo omicidio della storia umana, Caino uccise Abele, imitando la distruzione di Adamo da parte di Lucifero. Dovettero passare diversi anni prima che Dio potesse trovare nuovamente un uomo giusto a cui affidare il compito di restaurare il fallimento della famiglia di Adamo. Quest'uomo fu Noè. Tuttavia il secondo figlio di Noè, Cam, creò una disunità verso la propria famiglia facendo nuovamente fallire il progetto divino. Dopo 400 anni, Dio chiamò Abramo alla stessa missione. Con la dimostrazione della sua fede assoluta che mostrò nell'obbedire all'ordine di Dio di sacrificare il figlio Isacco, e con l'unione che in seguito avvenne tra genitore e figlio fu finalmente invertito l'errore di Cam. Giacobbe, il figlio minore di Isacco, lavorò con sua madre Rebecca e si riconciliò col fratello maggiore Esaù anche se quest'ultimo aveva giurato di ucciderlo. Con questa vittoria Dio diede a Giacobbe un nuovo nome “Israele” e fece sorgere dalla sua discendenza un popolo eletto. Ponendo fine al risentimento di Esaù, che in qualità di figlio maggiore rappresentava la figura di Caino, venivano ristabilite le condizioni iniziali per restaurare il dominio d'amore di Dio. In questa maniera iniziò la dispensazione per stabilire la fondazione nazionale per il Messia educando gli Israeliti, i discendenti di Abramo, Isacco e Giacobbe. A loro fu rivelato che un giorno avrebbe mandato il Messia il quale avrebbe avuto il compito di inaugurare una nuova era di pace e di giustizia. Così Israele cominciò ad attendere ansiosamente la sua venuta. Dio preparò il mondo intero per questo evento. L'espansione dell'impero romano con un'estesa rete di vie commerciali, la nascita di Buddha in India, quella di Confucio in Cina e quella di Socrate, Platone ed Aristotele in Grecia furono volute allo scopo di stabilire uno standard di etica umana. Gesù Cristo venne dopo 2000 anni di storia del popolo eletto per stabilire il Regno dei Cieli sulla Terra. Il Suo scopo era quello di essere riconosciuto come tale così da poter dar vita ad una nuova umanità proprio come un secondo Adamo. Per fare questo, dopo essere stato accettato dagli uomini, avrebbe dovuto trovare una sposa, guidarla a restaurare la posizione di Eva prima della caduta e formare quindi quella prima vera famiglia di Dio che i nostri progenitori non avevano saputo realizzare. Tuttavia, anche in questo caso si dovette assistere ad un fallimento. I tentativi compiuti dal Cristo di farsi riconoscere non ebbero successo, tanto che fu crocifisso. La Sua uccisione significò un nuovo fallimento, in quanto, non essendosi Gesù potuto sposare, non era stato possibile ricreare la famiglia ideale in cui potesse dimorare l'amore di Dio. Bisognava nuovamente attendere. Per 2000 anni il Cristianesimo ha attraversato un corso parallelo ai 2000 anni di storia di Israele. Oggi che il ciclo è completo e la storia cristiana è arrivata alla sua consumazione siamo nuovamente pronti a ricevere il Messia. Dopo il fallimento di Adamo e di Gesù si è reso necessario l'intervento di un nuovo Messia che come una sorte di terzo Adamo completi il compito sospeso da Gesù. I Principi Divini insegnano che il Signore del Secondo Avvento è nato nel 1920 in Corea e il suo nome è Sun Myung Moon. I suoi compiti sono racchiusi in cinque punti fondamentali. Primo: stabilire uno giusto standard morale di comportamento, Secondo: formare vere famiglie, Terzo: superare gli irrigidimenti dottrinali ed aprire un dialogo fraterno fra le religioni, Quarto: risolvere i contrasti tra scienza e religione e Quinto: superare ogni discriminazione e settarismo. Il 1 Maggio 1954 a Seul, il Rev. Moon assieme a 4 discepoli, fondò la «Holy Spirit Association for the Unification of World Christianity» (Associazione dello Spirito Santo per l'Unificazione del Mondo Cristiano), chiamata popolarmente Chiesa dell'Unificazione. Nel 1957 erano state già fondate 30 chiese in Corea. Nel 1958 partì il primo missionario per il Giappone e nel 1959 uno per l'America. Il 16 Marzo 1960, il Rev. Moon si sposò con Hak Ja Han, una 17enne figlia di uno dei suoi primi seguaci. Con questo matrimonio veniva segnato l'inizio della nuova vera famiglia e di conseguenza la restaurazione dell'umanità nella stirpe di Dio. I grandi matrimoni di cui abbiamo parlato nella prima parte, rappresentano l'unità del genere umano attraverso l'unione di uomini di razze e nazionalità diverse. Gli inizi degli anni '70, videro il Rev. Moon condurre un giro di conferenze in tutti gli Stati Uniti dal titolo “Il Giorno della Speranza”. Nel 1974 parlò ad un'immensa folla che gremiva il Madison Square Garden di New York; poi predicò nei 50 stati organizzando banchetti per migliaia di leaders e mantenendo un programma di attività molto intenso. Il Rev. Moon fu invitato alla Casa Bianca dove incontrò il Presidente Nixon e in due occasioni rivolse il suo messaggio al Congresso degli Stati Uniti, sia alla Camera che al Senato. Nel 1975 continuò i suoi festival del “Giorno della Speranza” in Giappone e in Corea concludendo il suo giro di conferenze con una grandiosa manifestazione all'isola di Yoido, vicino a Seul a cui parteciparono 1.200.000 persone. Nello stesso anno inviò missionari in 130 paesi estendendo così gli insegnamenti della Chiesa dell'Unificazione in tutto il mondo. Durante il bicentenario della nascita degli Stati Uniti, nel 1976, parlò ad una folla entusiasta allo Yankee Stadium e poco dopo organizzò il più grande rally religioso che si sia mai tenuto a Washington D.C., il “God Bless America Festival” dove più di 300.000 persone vennero ad ascoltare il suo messaggio. Agli inizi degli anni '80 il governo degli Stati Uniti condusse un'infinità di indagini in cui erano coinvolte una ventina di agenzie federali. Il Repubblicano Donald Fraser condusse un'indagine congressuale sui presunti legami fra la CIA coreana e la Chiesa dell'Unificazione. Intanto un'inchiesta di cinque anni condotta dal Servizio Accertamento Imposte portò alla fine ad un'incriminazione da parte della Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale di New York nei confronti del Rev. Moon. Questa imputazione, emessa nel 1981, lo accusava di aver evaso dieci anni prima tasse relative alla dichiarazione dei redditi, nonché di aver cospirato per tale reato. Il processo si concluse con un verdetto che vedeva il Rev. Moon giudicato colpevole e condannato a 18 mesi in una prigione federale. Il Rev. Moon scontò la sua pena nella prigione federale di Danbury. Intanto, in tutta la nazione, venivano sollevate proteste per l'ingiustizia fatta al Rev. Moon. 160 milioni di americani si unirono per difenderlo legalmente. Il 20 Agosto 1985, il Rev. Moon veniva messo in libertà dopo aver scontato 13 mesi di carcere. Al suo rilascio migliaia di seguaci festeggiarono manifestando per le strade. Nel 1986, fu fondata la Fondazione Culturale Internazionale (ICF) per promuovere scambi accademici, scientifici e culturali tra i paesi del mondo. In seguito furono fondate l'IRF, la Fondazione Religiosa Internazionale e l'IRFWP, la Fondazione Interreligiosa per la Pace Mondiale, istituzione queste volte a promuovere la pace nel mondo attraverso il dialogo fra le religioni. La Chiesa ha inoltre dato vita ad un programma “International Leadership Seminar” (ILS) che riunisce insieme studenti e professori dall'Europa, dal Giappone, dalla Corea, dalla Cina, dalla Russia e dall'America. Il Rev. Moon ha anche fondato delle scuole di educazione superiore. Nel 1975 è stato istituito a New York il Seminario Teologico dell'unificazione (UTS) e nel 1988 è stata fondata la Sung Wha University nella Corea del Sud. Nel 1973 fondò inoltre la PWPA, l'Accademia dei Professori per la Pace nel Mondo per riunire gli studiosi di tutto il mondo nella ricerca di soluzioni pacifiche ai problemi derivanti dalla minaccia della guerra e della violenza. Nel 1992, il Rev. Moon inaugurò la Federazione delle Donne per la Pace nel Mondo (WFWP) di cui sua moglie, la signora Hak Ja Han Moon madre di 13 figli, assunse la presidenza durante una manifestazione di 150.00 persone tenutasi a Seul. Questa federazione ha dato vita in seguito alla Federazione delle Famiglie per la Pace nel Mondo. Il 24 agosto del 1992 ad una riunione di 1.000 leader mondiali, partecipanti al festival Mondiale della Cultura e dello Sport, ha dichiarato che lui e sua moglie sono il Messia e i Veri Genitori per tutta l'umanità. In Italia il Movimento dell'Unificazione è presente a Roma, Pesaro, Torino, Milano, Bergamo, San Marino, Firenze, Latina, Padova e Bologna ed ha iniziato un imponente programma di diffusione presso le università italiane. A Varese e a Colonna nei pressi di Roma, hanno anche due centri studi. L'altro lato della medaglia vede muovere invece diverse accuse nei confronti della Chiesa. L'accusa principale che viene rivolta al Movimento è quella di plagio e sequestro di minori. Si dice che molti ex-Moonisti hanno riacquistato l'equilibrio sociale e psichico soltanto dopo trattamenti psichiatrici della stessa portata e forza della programmazione subita. Per stabilizzare il condizionamento, si impone all'adepto la rottura dei legami familiari: colui che aderisce è puro o dovrà divenirlo, mentre chi è fuori dalla setta di Moon è impuro, è sottoposto al peccato originale che è il risultato della fornicazione di Eva con Satana. I metodi di indottrinamento (riportando ancora ciò che affermano gli accusatori) sono quelli consueti: privazione del sonno, nutrimento povero, rottura con l'ambiente di origine, incessante indottrinamento, istillazione della paura del demonio, dell'inferno, lavoro prolungato da togliere la voglia di lamentarsi, mendicità umiliante, e in più spostamenti frequenti, prima nello stesso Paese d'origine, poi all'estero. Intanto l'opulenza di Moon non solo viene ammessa, ma giustificata. Dicono gli adepti: «I Cristiani pensano che il Messia debba essere povero e miserabile, ma egli non è venuto per essere tale: il Salvatore deve essere il più ricco di tutti». E lo stesso Moon afferma: «In questo Paese materialistico dobbiamo far mostra di potere e di proprietà, perciò sono ricco. Ho comprato una automobile lussuosa per questo, non per me stesso. Quando la uso, lo faccio per la dignità della Chiesa dell'Unificazione». Alfonso Coppola è nato a Pozzuoli (Napoli) nel 1963 dove si è specializzato in Elettronica e Telecomunicazioni. Attualmente è uno dei responsabili della International Computer Technology SpA. Ricercatore indipendente, alterna la sua attività di Tecnico a quella di studioso delle Religioni Storiche e nuovi Culti e Movimenti. Su tali argomenti ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive; ha inoltre tenuto varie conferenze e pubblicato diversi articoli su riviste specializzate e periodici. È curatore di una rubrica settimanale su un periodico locale: "Il Notiziario" dal titolo: "Il linguaggio degli Dei" (Un viaggio nel mondo delle Religioni, Sette, Culti e Movimenti). Tra le sue opere, "I Sentieri della Mente" (1993) e "Da Kolob a Cumorah. Un'analisi del Libro di Mormon" (1999). 1. Per esempio si veda: Una vittima del reverendo Moon racconta 2. Per esempio si veda: Matrimonio misto in oriente |