Il Boom dei Nuovi CultiL'Espresso, 13 gennaio 2000 [nota bene: i links sono stati apposti da Alessia Guidi a sua discrezione, e non sono presenti nell'inchiesta dell'Espresso]
Nel segno di Astaroth
Fedeli di Krishna. Adepti di Scientology. Realiani. Satanisti. Bambini di Dio e figli di Satana. Per non dire dei seguaci di maghi, guru e predicatori. Dilagano chiese e sette. E al ministero degli Interni scatta l'allarme 2000... di Giuseppe Nicotri L'allarme è di papa Wojtyla, poche settimane fa: «L'intera Europa è a rischio di paganesimo» Il pontefice si dice preoccupato del proliferare delle sette religiose non meno del calo dei cattolici praticanti. E ora che siamo ufficialmente dentro al 2000 suona la sirena anche Franco Frattini, il presidente del comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti: secondo lui, col Giubileo, è elevato il rischio di attentati, azioni dimostrative ed episodi eclatanti legati al mondo irregolare dei nuovi culti. Al ministero degli Interni già l'anno scorso è nato un rapporto di un centinaio di pagine per monitorare questo territorio sociale così poco conosciuto. E pensare che una setta religiosa, in Piemonte,
è riuscita a far eleggere un sindaco e un consiglio comunale. «Un
sindaco, sì, e una dozzina di consiglieri comunali in quattro paesi
diversi. Alle ultime elezioni municipali. Presenteremo una lista tutta
nostra anche alle prossime regionali. E per le politiche, nel 2001, ci
alleeremo con chiunque ami davvero la natura». Parola di Bisonte
Quercia, all'anagrafe Antonio Nigro, primo sindaco eletto in un "partito"
di appartenenti a uno dei tanti nuovi credo (il suo è nato appena
25 anni fa) che stannomodificando il panorama religioso italiano.
Ex dirigente Cgil di Taranto, emigrato
nel 1980 alla Fiat di Torino, Bisonte Quercia-Antonio Nigro è stato
fulminato da una fede nuova di zecca sulla via non di Damasco bensì
della Valchiusella. Anzi, sotto le volte tappezzate di lamine d'oro di
un fantasmagorico grattacielo sotterraneo di undici piani, per un'altezza
totale di 72 metri, cuore segreto della Città del Sole e dei suoi
260 ettari di proprietà privata. La comunità di Damanhur,
fondata nel 1975 dal terapeuta torinese Roberto Airaudi, convintissimo
di avere scoperto il posto dove «meglio si incrociano le linee sincroniche
dell'energia cosmica», si estende su 12 comuni e ha per capitale
Baldissero Canavese, è dotata di scuole proprie, dall'asilo alle
medie, e batte persino moneta, il Credito, parificato d'autorità
a un Euro. Un piccolo Stato nello Stato, a soli dieci
Ribattezzato Bisonte Quercia secondo le
regole "solari", che agli usuali nomi e cognomi preferiscono quelli di
animali, fiori, piante, alberi, elfi, gnomi e folletti vari, Antonio Nigro
è diventato sindaco delle 530 anime di Vidracco. Con lui sono stati
eletti il vicesindaco Caimano Salice e i consiglieri comunali Cernia Malva,
Coboldo Melo, Lucciola Capelvenere, Passero Olmo, Goral Nitticora e Doviglia.
La lista "Con te per il paese", così chiamata dal saluto "Con te"
in uso nella Città del Sole, è riuscita a far eleggere consiglieri
municipali anche Orbettino Daikon a Baldissero Canavese, Gorilla Eucalipto
a Lugnacco e Struzzo a Traversella. Ecco perché nel 2000 arriverà
"Con te per la regione" e nel 2001 "Con te per l'Italia".
Damanhur ha adepti pacifici e volonterosi,
impegnati alla luce del sole anche in laboratori artigiani dei tipi più
diversi. Ma in giro per lo Stivale ci sono comunità meno raccomandabili.
A Bari, per esempio, si trascina da mesi il processo alla strana gestione
della Comunità di Conversano creata una ventina d'anni fa dallo
psicoterapeuta Giuseppe Salamini. «Quando morirò, tutti voi
partirete per il cosmo a bordo di una grande astronave», prometteva
il fondatore con voce ispirata, dopo avere preso l'abitudine di firmare
con le iniziali JHS accreditate come acronimo di Gesù Cristo.
Qualche paziente è arrivato a sborsare
sino a 400 milioni per le motivazioni più strampalate, altri hanno
rischiato di perdere il posto di lavoro per sgobbare gratis nelle iniziative
della Comunità e qualche ancella era addetta al sollazzo del capo.
Tutti erano severamente tenuti a non parlare delle faccende interne neppure
tra seguaci e a sorbirsi le "maratone polemologiche", simulazioni di guerriglia
con pesanti punizioni per i perdenti. «Comunque finisca il processo»,
spiega il pubblico ministero Ada Congedo, «ne è venuto fuori
uno spaccato incredibile dell'Italia minore».
Proprio il proliferare di sette e piccoli
gruppi ha finito con il dare nell'occhio anche al ministero degli Interni.
Già sotto la gestione di Giorgio Napolitano aveva deciso di iniziare
a vederci chiaro distinguendo tra ciarlatanerie, folklori interessati,
ricerche sincere di nuove vie dello spirito e possibili ricerche di nuovi
guai. «L'anno scorso ne è nato un dossier di poco più
di cento pagine», ricorda l'ex ministro Rosa Russo Jervolino, «intitolato
"Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia"». Man mano che
al Viminale si andavano accumulando informazioni, sino a recensire e radiografare
una ottantina di "chiese" e "chiesette", ci si è accorti che non
tutto era puro fervore spirituale o liturgico.
«Certe sette, approfittando
del Grande Giubileo, potrebbero far degenerare una semplice manifestazione
di propaganda o volantinaggio in piazza San Pietro in strip-tease di massa»,
afferma Giuseppe Bisetto, membro del Gris (Gruppo di ricerca e studio sulle
sette). «Ma altre sette», aggiunge il «Allarmismi assurdi. Per dare addosso
a chi predica l'imminenza della fine del mondo», giura Spiridione
Vange, fedele trentino di Vita Universale, "chiesa" nata in Germania attorno
alla veggente Gabriele Wittek. La quale, venuta al mondo nel 1933, si dice
in diretto contatto «con Gesù, con il cherubino Fratello Emanuele
e con il Creatore, al fine di permettere a chiunque di trovare nel proprio
intimo la risposta a tutte le domande». Vita Universale mescola elementi
di induismo, di buddismo e tecniche di potenziamento della personalità.
Ci sono comunità che cercano il
successo in modo più concreto, come I Bambini di Dio, gruppo fondato
negli Stati Uniti nel 1969 dall'hippy californiano David Berg: i suoi fedeli,
specie le donne, per aiutare a convertirsi chi dubita possono "accoglierlo
in sé", e in tutti i sensi. «Questo modo di fare proselitismo
è stato chiamato "pesca voluttuosa"», spiega Giulia, impiegata
toscana trentenne che preferisce l'anonimato: «Ma è inutile
prenderci in giro, perché la superiorità del nostro amore
per il prossimo è evidente a qualunque persona onesta. È
per questo che la Chiesa di Roma ci odia». Sarà, ma alla base
delle loro disgrazie giudiziarie, in Francia, in Italia, negli Stati Uniti,
ci sono stati veri e propri processi per sfruttamento della prostituzione.
Compresa quella di almeno 140 bambini in Francia.
Un gruppo famoso anche per le sue disavventure
con i tribunali è la Chiesa Scientologica, meglio nota come Scientology,
fondata dall'ex agente della Cia Ron Hubbard e forte dell'adesione di divi
planetari come gli attori Tom Cruise, Nicole Kidman e John Travolta e la
rock star Michael Jackson. Dichiarati di recente fuori legge in Russia,
combattuti dal governo in Germania, sotto processo in Francia, gli scientologisti
si sono visti riconoscere dalla Corte di Cassazione italiana il diritto
a non pagare le tasse sulle offerte e sui vari proventi, al pari di qualunque
altra religione riconosciuta. Tanto che adesso, assieme a buddisti e Testimoni
di Geova, intendono usufruire anche loro, come la Chiesa cattolica e gli
ebrei, delle offerte dell'8 per mille sulle dichiarazioni dei redditi.
L'avvocato difensore di Scientology in Italia è Alfredo Biondi,
parlamentare ed ex ministro della Giustizia del governo Berlusconi. «Scientology
è una delle nuove religioni che puntano sullo sviluppo della personalità
anziché sull'Aldilà e la salvezza dell'anima», spiega
l'ex Guardasigilli. Il problema è che per elevare la psiche bisogna
frequentare dei corsi appositi, piuttosto salati. «Più ci
si vuole elevare, più ci sono corsi da superare. Tutti a pagamento»,
Quanti sono i gruppi religiosi in Italia?
Il Viminale ne ha recensiti una ottantina, ma la massima autorità
in materia, il professor Massimo Introvigne, indica un numero compreso
tra seicento e mille (vedere intervista in questa pagina). La hit-parade
in termini di seguaci vede primi i Testimoni di Geova con quasi 400 mila
fedeli, seguiti da 300 mila pentecostali, i più diffusi al Sud,
e quasi 100 mila mormoni. I 50 mila buddisti doc incalzano, divisi
però in varie osservanze, con il variegato contorno di ex
arancioni, fedeli cioè di Krishna e Osho Rajneesh, di taoisti della
disciplina cinese Tai Chi Chuan più i 15 mila discepoli del buddismo
giapponese Soka Gakkai. Totale: non meno di 100 mila cittadini italiani,
esclusi gli immigrati. Ma resiste tuttora bene chi conta sullo sviluppo
delle proprie capacità psichiche, per avere successo o fare carriera:
è lo zoccolo duro di 7 mila scientologisti. Tra gli ultimi in classifica,
si va dai quasi mille di Damanhur ai 2-300 della Comunità Luigia
Paparelli, ai 200 della Iglesia Ni Cristo e al centinaio di Falun Gong,
sino alle poche decine di seguaci a testa di Mamma Lucia e di Mamma Gina.
Il campionario è sterminato, con
curiosità incredibili. I seguaci del filosofo ottocentesco napoletano
Ciro Formisano, diventato il più esotico Giuliano Kremmerz, sono
ancora alcune centinaia, con sedi a Bari, Palo del Colle, Catania, Piedimonte
Etneo, Fiumefreddo di Sicilia, Giarre, Riposto, Messina, Palermo e Palmi.
Fondata nel 1914 nelle Filippine da Felix Manalo Ysuan e oggi guidata dal
figlio Erano, la Iglesia Ni Cristo è arrivata in Italia con gli
immigrati diventati sinonimo di colf, e ha il suo epicentro a Brescia.
«Quando muoriamo, le anime si addormentano per svegliarsi alla fine
del mondo. Ma solo quelle dei giusti si salveranno»: così
la collaboratrice domestica milanese Juanita Wirandi ne riassume
il credo.
La setta NonSiamoSoli, fondata a Oristano
da Eugenio Siracusa, visitato dalla Madonna e provvisto di stimmate, assicura
che lo stesso Gesù era un marziano, o meglio: «Un essere proveniente
dal sole, pianeta dal quale prendono forma e vita gli "esseri di luce"».
Mentre invece a Milano, Napoli, Pordenone, Roma, Collegno, Treviso e Chieti
hanno le loro sedi altri adoratori di marziani, quei Realiani nati grazie
agli incontri avuti il 13 dicembre 1973 e il 7 ottobre 1975 dal fondatore,
Claude Vorilhon, con alieni venuti dal cielo. In quelle due occasioni gli
extraterrestri hanno assicurato che l'Apocalisse è vicina e che
dell'intera umanità si salveranno, chissà perché,
solo 150 mila giusti.
Nell'affollato mondo delle sette trovano
posto anche i satanisti, divisi in "chiese" a seconda della creatura infernale
messa sull'altare: Belzebù, Lucifero, Mammona, Barzum, Astaroth,
Satana, Pazuzu... «Gente incredibile, ma dall'aspetto normale»,
assicura il regista Claudio Sestieri. Per realizzare al meglio il film
"La strada segreta", thriller Rai non ancora mandato in onda, il cineasta
ha studiato a fondo l'ambiente degli adoratori di zoccoli e corna odorose
di zolfo. Il giallo si risolve quando la protagonista, l'attrice Irene
Ferri, capisce che il nome della discoteca "Eolo di Modena" si può
anche leggere "Ode al demonio".
E c'è chi prega
i dischi volanti colloquio con Massimo Introvigne Più che di sette, parlerei di minoranze»,
avverte il professor Massimo Introvigne, direttore del Cesnur, Centro studi
europeo sulle nuove religioni. E spiega: «Già le minoranze
sono, come tali, invise alla maggioranza, ma la parola setta per giunta
fa pensare a qualcosa di poco chiaro, poco buono se non decisamente cattivo.
In Russia è la stessa Chiesa cattolica che spesso viene definita
come una setta e in Olanda un rapporto del Parlamento definisce in modo
riduttivo anche i buddisti zen, i pentecostali, i quaccheri e l'Opus Dei».
Bene, parliamo allora di minoranze religiose.Quante sono in Italia?
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