Si veda anche Ancora su Introvigne...ovvero, come ti invento una "ricerca sociologica"

 
 

Ciò che dovreste sapere sul CESNUR

Quanto segue è la traduzione in italiano della pagina dedicata al CESNUR, Centro Studi sulle Nuove Religioni, dal curatore del vasto sito olandese "Apologetics Index" [*]. La traduzione, non professionale, è stata curata da Alessia Guidi, che gestisce questo sito. L'articolo originale contiene molti links che puntato a testi in lingua inglese. Molti di essi sono stati redatti originariamente in italiano, e/o sono disponibili nella nostra lingua, perciò ho segnalato questi ultimi, pensando di fare cosa gradita. Specifico, comunque, che si tratta degli STESSI articoli segnalati dall'autore del testo, solo in lingua diversa. I links ad articoli in lingua italiana sono contrassegnati dal simbolo . Ritengo l'articolo di particolare interesse, vista la controversia che circonda questo "Centro Studi" italiano che vuole accreditarsi quale "fonte indipendente ed equilibrata" presso le nostre autorità e i nostri media. Non sarà infatti sfuggito che il direttore del CESNUR, Massimo Introvigne, partecipa spesso a trasmissioni televisive che trattano di argomenti legati a "sette" e Nuovi Movimenti Religiosi, e viene spesso intervistato da quotidiani e riviste. Credo sia importante essere consapevoli della critica che, anche all'estero, viene mossa nei confronti del CESNUR e del suo direttore.

  • Introduzione
  • CESNUR, comitati di governo e il Movimento Anti-sette
  • CESNUR e “lavaggio del cervello"
  • CESNUR, Internet e censura
  • CESNUR e terrorismo in Internet
  • CESNUR e amici
  • CESNUR, dettagli

  • Introduzione

    Il CESNUR si descrive come «una rete internazionale di associazioni di studiosi che lavorano nel campo dei nuovi movimenti religiosi». Si è guadagnato la reputazione di essere fortemente acritico e, nei fatti, di sostenere quei movimenti considerati essere sette dai professionisti antisette laici e/o dai contro-le-sette cristiani.

    Infatti il CESNUR, co-fondato – tra gli altri – da Massimo Introvigne (Direttore),  J. Gordon Melton, e Eileen Barker, è da molti considerato una organizzazione di difensori delle sette. Come minimo ha un atteggiamento anti-antisette  – cioè si oppone a dottrine, metodi e scopi delle organizzazioni antisette  e contro-le-sette.

    Alcuni dei direttori del CESNUR hanno testimoniato in tribunale per conto delle sette, presentando relazioni di sostegno a questi movimenti, e da questi gruppi  hanno addirittura accettato pagamenti o altri benefici.

    Ironicamente, la sezione “about CESNUR” del suo sito web include questa affermazione: 

    «Il CESNUR non crede che tutti i movimenti religiosi siano benigni. Il fatto che un movimento sia religioso non significa che non potrebbe diventare pericoloso. Al contrario, la nostra esperienza mostra che esistono movimenti religiosi pericolosi o addirittura criminali. Il CESNUR invita gli studiosi a non ignorare questioni di dottrina, autenticità e legittimità dei cammini spirituali. Nonostante le questioni di autenticità non possano essere affrontate dai tribunali dello Stato laico, quest’ultimo potrebbe e dovrebbe intervenire quando vengono perpetrati veri reati. I consumatori di beni spirituali non dovrebbero beneficiare di minor protezione dei consumatori di altri settori. E quando vengono condonati o promossi suicidio, omicidio, abuso infantile o stupro, esortiamo una forte applicazione delle leggi penali.» 
    About CESNUR. [questo paragrafo, nonostante il CESNUR goda di fondi pubblici italiani, è disponibile solamete nella presentazione in lingua inglese che il CESNUR fa di se stesso - ndr] 
    Fin qui tutto bene. Poi continua dicendo:
    «D’altra parte le “sette” in generale non dovrebbero soffrire per i reati commessi da una minoranza di loro. Siamo contrari a legislazioni speciali contro le “sette”, o contro il “lavaggio del cervello”, il “controllo mentale” o la “manipolazione mentale” (sotto qualsivoglia nome). Qualsiasi minoranza che fosse impopolare potrebbe facilmente essere accusata di possedere l’invisibile ed inesistente arma del “lavaggio del cervello”, e una legislazione speciale ridurrebbe la libertà religiosa ad un guscio vuoto.»
    About CESNUR [questo paragrafo, nonostante il CESNUR goda di fondi pubblici italiani, è disponibile solamete nella presentazione in lingua inglese che il CESNUR fa di se stesso - ndr] .
    Il CENSUR si oppone attivamente ad una legislazione contro le “sette” sulla base che: 
    a) un gruppo minoritario impopolare potrebbe essere falsamente accusato di qualcosa che il CESNUR afferma non esistere (si veda CESNUR e lavaggio del cervello più avanti in questo articolo); e
    b) qualsiasi legislazione renderebbe il concetto di libertà religiosa una farsa. [A questo proposito si veda l'interessante articolo della Dott.sa Di Marzio del GRIS-Roma - ndr]

    Naturalmente la libertà religiosa non è danneggiata da ciò che corrisponderebbe a leggi per la protezione del consumatore. Il CESNUR ha già fatto notare che non tutti i movimenti religiosi sono benigni, e ammette: «I consumatori di beni spirituali non dovrebbero godere di minor protezione dei consumatori in qualsiasi altro settore». Mancare di fornire questo tipo di protezione per il semplice fatto che i movimenti in esame affermano di essere “religiosi” può, e lo fa, condurre a serie conseguenze: per esempio, in casi di suicidi/omicidi di massa o dell’attaco al gas di Tokyo, molti hanno lamentato che certi gruppi, la cui pericolosità era già nota alle autorità, non erano mai stati accuratamente monitorati e godevano di un’impunità de facto dal momento che si trattava di gruppi “religiosi” e perciò al di sopra di ogni controllo. 

    Un caso tipico è quello di Aum Shinrikyo. Secondo il Prof. Beit-Hallahmi, le autorità giapponesi non solo sono state caute, ma addirittura negligenti e forse protettive verso le attività criminali di Aum, grazie al suo status di Nuovo Movimento Religioso. Sembra che prima dell'attacco fossero già emerse prove gravi relative a certe attività di Aum che avrebbero richiesto un controllo molto più attento da parte della polizia – 33 seguaci di Aum uccisi tra il 1988 e il 1995 e altri 21 scomparsi, forse morti; un triplice omicidio nel 1989, e un altro attacco al gas nel 1994 che uccise sette persone, assieme ad altri reati meno gravi su cui la polizia non ha indagato.

    Se il Buongiorno si vede dal Mattino... Raffaella Di Marzio (GRIS), cita l’articolo di B. Beit-Hallahmi "Cari colleghi: integrità e sospetto nella ricerca sui NMR”, relazione presentata all’incontro annuale del 1997 della Society for the Scientific Study of Religion [Società per lo Studio Scientifico della Religione].

    Tilman Hausherr, nella sua FAQ dei difensori delle sette, fa notare che il membro del consiglio del CESNUR J. Gordon Meltonha fatto:

    «…una gita in Giappone per indagare sulla “persecuzione” di AUM (insieme a James Lewis, Barry Fisher e Thomas Banigan). Attraverso il suo amico Introvigne sta ora cercando di ridefinire la  “visita” come un giro di protesta contro i maltrattamenti ai membri comuni.»
    Cult Apologists FAQ
    Nella sua lotta contro una legislazione specifica, il CESNUR usa sempre tre argomenti principali:
    • Discute contro le teorie del “lavaggio del cervello”. Per farla breve: gli studiosi del CESNUR usano giochi semantici per negare che alcuni movimenti facciano uso di tattiche di persuasione immorali per reclutare e mantenere membri. Questo argomento viene toccato qui .

    •  
    • Mette in dubbio la sincerità degli apostati. Invece che considerarli semplicemente come ex-membri che possono o meno parlare contro il movimento di cui facevano parte, il CESNUR considera gli apostati come “ex membri convertiti in oppositori attivi del gruppo che hanno lasciato”. I commenti del membro del consiglio J. Gordon Melton sugli apostati sono tipici del modo in cui quesi ex membri vengono calunniati. L’argomento verrà presto trattato su questo sito.

    •  
    • Denuncia e liquida le organizzazioni anti-sette come disinformate. Nel mentre, il CESNUR ignora anche – consapevolmente o per ignoranza – la differenza tra movimenti antisette e contro-le-sette. L’argomento viene trattato qui.
    Ecco come l’approccio “avvelena il pozzo” del CESNUR viene sviluppato sul suo sito web:
    «La protezione della libertà religiosa richiede anche che ogni gruppo venga esaminato sui suoi meriti, confrontando le diverse fonti e non contando esclusivamente sull’informazione fornita da ex-membri ostili. Le esperienze di ex-membri scontenti non devono certamente essere ignorate, ma non potranno diventare la sola narrazione usata per costruire la conoscenza di un gruppo. 

    L’informazione fornita dagli attivisti anti-sette afferma di essere prevalentemente pratica, ma nei fatti è largamente teorica e anedottica, basata com’è su fonti secondarie, dai ritagli di giornale ai racconti di famiglie di membri (non necessariamente con perfetta conoscenza del movimento), o di ex membri che razionalizzano le loro esperienze passate. Gli studiosi, avendo un contatto diretto sia con gli ex-membri che con i membri attuali, possono fornire informazioni più equilibrate. E informazione equilibrata è precisamente cioò di cui pubblici poteri e media hanno bisogno».
    About CESNUR [questo paragrafo, nonostante il CESNUR goda di fondi pubblici italiani, è disponibile solamete nella presentazione in lingua inglese che il CESNUR fa di se stesso - ndr] .

    Sfortunatamente, “informazione equilibrata” non è quanto il CESNUR fornisce.

    Dopo il convegno CESNUR 1997 di Amsterdam, Olanda, lo studioso olandese Dott. Herman de Tollenaere – che ha egli stesso presentato una relazione in quell’occasione – ha raccontato alcune delle controversie che hanno circondato il convegno di quell’anno in particolare, e ha parlato del CESNUR in generale. A proposito del CESNUR ha detto:

    «Il CESNUR è un’organizzazione privata. Il suo quartier generale si trova nello studio legale di Torino del suo fondatore, l’italiano Massimo Introvigne. Studia organizzazioni che altri possono chiamare “sette” o “culti”, ma che esso chiama “nuove religioni”. Alcuni di questi studi potrebbero non essere sufficientemente critici. Un libro, pubblicato nel 1996 dal CESNUR, conteneva un articolo non accuratamente critico su Nuova Acropoli, basato principalmente su affermazioni orali di leaders di Nuova Acropoli. 

    A volte nel CESNUR si trova un approccio “solamente dottrinale” ai nuovi movimenti religiosi. Questo approccio può funzionare bene per un libro, per un individuo, o per diversi individui che fanno ricerca. Tuttavia, non potrà mai funzionare nella sociologia della religione, o nella storia della religione nel suo insieme. Si dovrebbero anche studiare le finanze dell’organizzazione, le sue strutture di potere ufficiali e non ufficiali, la relazione con il suo contesto economico, sociale e politico. Un approccio “solamente dottrinale” a, per esempio, Scientology può condurre, e in pratica in alcuni casi conduce, ad un quadro molto più roseo di un approccio “anche finanziario”. 

    Spesso gli estranei criticano alcune persone del CESNUR per avere legami personali e/o economici troppo stretti con organizzazioni religiose problematiche. Dirigenti del CESNUR hanno testimoniato in tribunale per conto di gruppi come Scientology e la Chiesa dell’Unificazione (Moonies).
    (…)
    La mia conclusione provvisoria sul convegno del CESNUR: sicuramente abbiamo bisogno di organizzazioni per la ricerca scientifica su movimenti religiosi nuovi e non così nuovi. Queste organizzazioni dovrebbero essere aperte a diversi approcci.

    Tuttavia a volte si ha l’impressione di gente che rende indistinte le linee tra questo tipo di ricerca scientifica e un gruppo di pressione politico apologetico per questi gruppi.» 
    Studio o Apologia? Dr. Herman de Tollenaere.

    Per una comprensione generale delle opinioni del CESNUR, si veda Disinformazione, minoranze religiose e pluralismo religioso – documento presentato dal direttore del CESNUR Massimo Introvigne ad un incontro dell’OSCE del marzo 1999.
     

    CESNUR, comitati di governo e Movimento Anti-sette

    Il CESNUR cerca di collocarsi come una specie di gruppo consultivo indipendente di esperti davanti (primariamente) ai governi europei – molti dei quali, durante gli ultimi anni, hanno istituito comitati per indagare materie relative a culti e sette (1)

    Esso pensa che molti di questi comitati siano male informati. Ciò che sembra irritare particolarmente il CESNUR è il fatto che, presumibilmente, certi governi prestano maggiore attenzione agli accertamenti delle proprie commissioni, che lavorano con o senza l’aiuto di varie organizzazioni anti-sette o contro-le-sette, piuttosto che alle informazioni diffuse da organizzazioni come il CESNUR. Viceversa, esso elogia prudentemente quei comitati i cui rapporti in qualche modo riflettono tutti o alcuni dei suoi punti di vista, in riferimento ad apostati e/o organizzazioni anti-sette. 

    Il CESNUR fa riferimento a rapporti di “Tipo I” e di “Tipo II”. I primi, secondo loro, gonfiano invece di sgonfiare i “panici morali”. Il nuovo concetto di “panico morale” è stato sviluppato negli anni ’70 (si veda Jenkins 1998) per spiegare come alcuni problemi sociali vengono sovracostruiti e generino timori esagerati. I panici morali vengono definiti come problemi sociali socialmente costruiti caratterizzati da una reazione, sia nella rappresentazione dei media che nei forum politici, sproporzionati all’attuale minaccia, spesso basati su statistiche folkloristiche che, sebbene non confermate da studi accademici, vengono ripetute da media a media e possono ispirare misure politiche. 
    Disinformazione, minoranze religiose e pluralismo religioso .

    I rapporti di Tipo II, afferma il CESNUR, «non applicano il modello ispiratore dei rapporti di Tipo I, e prestano maggior attenzione agli accertamenti degli studiosi». Naturalmente gli studiosi del CESNUR lo considerano un miglioramento. Tuttavia, anche questi rapporti non incontrano la loro approvazione globale: un settore in cui i rapporti di Tipo II sono ancora molto incerti è il controllo mentale…sembrano credere che esista un problema reale e che si dovrebbe fare qualcosa. Sembra che la portata radicale delle critiche alle teorie del lavaggio del cervello da parte della maggioranza degli studiosi mainline (di lingua inglese) non siano state apprezzate neppure dai rapporti di Tipo II. Oltre a queste etichette, tuttavia, nei rapporti di Tipo II esiste spesso una legittima preoccupazione per la protezione del consumatore.
    Disinformazione, minoranze religiose e pluralismo religioso .

    Tra un momento daremo uno sguardo alle opinioni del CESNUR sul lavaggio del cervello. Ma prima notate che, nelle sue pubblicazioni, il CESNUR tende a dipingere un quadro di “studiosi” o “accademici” in contrapposizione al “movimento anti-sette”. Perciò l’organizzazione sembra sottintendere che i movimenti antisette e contro-le-sette non comprendono studiosi o, se lo fanno, quegli studiosi non dovrebbero essere presi sul serio.

    Nel frattempo professionisti antisette e contro-le-sette fanno notare, non senza allarme, il coinvolgimento del CESNUR in eventi come l’”Incontro Supplementare sulla Libertà di Religione”, convocato dall’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) del marzo 1999, o il seminario del giugno 1999 su “Rispetto della Legge e Violenza Religiosa”, co-organizzato dal CESNUR  e dal Gruppo di Rsiposta agli Incidenti Critici dell’FBI (1). Pensano che i comitati governativi, così come le NGO (Organizzazioni Non Governative) possano non essere consapevoli, o esserlo solo in parte, della natura controversa del CESNUR. Percio Apologetic Index incoraggia i movimenti antisette e contro-le-sette ad assicurarsi che i tentativi di lobbysmo del CESNUR non rimangano incontestati o senza risposte.

    Distinzione tra Movimenti antisette e contro-le-sette

    Come molti attivisti anti-antisette, i rappresentanti del CESNUR ignorano spesso le distinzioni tra movimenti antisette e contro-le-sette.

    Le organizzazioni e i singoli antisette generalmente combattono le sette per ragioni diverse da quelle teologiche. Le organizzazioni e i singoli contro-le-sette di solito si oppongono alle sette per ragioni religiose e dottrinali. La maggioranza opera da una prospettiva ortodossa e Cristiana. Il loro intento è educare cristiani e non-cristiani sui pericoli dei movimenti eretici, aiutare i cristiani a contrastare le affermazioni teologiche di questi gruppi, e fornire ai membri della setta informazioni che possano essere d’aiuto per lasciare quei movimenti.

    Visto che operano da prospettive diverse, i professionisti antisette e contro-le-sette non sempre si trovano d’accordo su ciò che costituisce una setta. I primi valutano i movimenti usando criteri sociologici, mentre i secondi lo fanno usando standards teologici. Non soprende quindi che ciò conduca a conclusioni diverse. Per esempio, alcuni antisette vedono il mormonismo come un’altra forma di cristianesimo, mentre i cristiani lo considerano una setta eretica dello stesso.

    Spesso, però, la preoccupazione coincide. Per esempio, un movimento come le Chiese Internazionali di Cristo viene considerato settario sia da chi lo analizza sotto il profilo sociologico e da chi lo considera solo teologicamente. Da notare che i contro-le-sette cristiani sono più propensi a guardare anche agli aspetti sociologici del movimento, laddove gli antisette non-cristiani sono – comprensibilmente – non altrettanto disponibili a includere considerazioni teologiche (2).

     

    Il CESNUR e il lavaggio del cervello

    Come fatto notare in precedenza, il CESNUR è preoccupato dalle teorie del lavaggio del cervello. Periò la gente del CESNUR passa un sacco di tempo tentando di attaccare quelle che considerano essere  i fraintendimenti a proposito dell’argomento “lavaggio del cervello”. Il suggerimento è che tutti o la maggioranza dei professionisti antisette e contro-le-sette credono che i membri delle sette siano “zombie plagiati” bisognosi di “deprogrammazione”. Questo, comunque, non è vero.

    In questa sezione vedremo come il CESNUR difende le sue opinioni sul lavaggio del cervello. Per prima cosa, però, diamo uno sguardo alla posizione moderata:

    Posizione moderata su “lavaggio del cervello” e “controllo mentale”

    Come la stragrande maggioranza di organizzazioni antisette e contro-le-sette, su questo argomento Apologetics Index mantiene un’opinione moderata: 

    Molti gruppi usano tattiche di persuasione immorale per reclutare e trattenere i propri membri. Questi metodi possono spaziare dallove bombing a tattiche per spaventare (imponendo alti costi di uscita, per esempio convincendo una persona che lasciare il gruppo significa perdere la propria salvezza).

    Mentre questo tipo di manipolazione psicologica può essere vista come una forma di controllo mentale, Apologetic Index non sostiene l’idea che gli individui che entrano – o rimangono – nei movimenti religiosi diventino robot senza cervello, irresponsabili, incapaci di pensare con la loro testa.

    Riconosciamo come realistica l’opinione di Philip Zimbardo:

    «Un fatto ragguardevole a proposito di controllo mentale nelle sette è il suo essere così ordinario nelle tattiche e strategie di influenza sociale impiegate. Si tratta di varianti di principi psicologici sociali ben noti di obbedienza, persuasione, dissonanza, reazione, inquadramento, manipolazione emotiva ed altro che vengono usati quotidianamente su di noi per spingerci a: acquistare, provare, donare, votare, unirsi a, cambiare, credere, amare od odiare il nemico. 

    Il controllo mentale nelle sette non è diverso da queste varietà quotidiane, è diverso nella sua enorme intensità, persistenza, durata e scopo. Una differenza sta nel suo grandissimo sforzo di impedire l'uscita dal gruppo imponendo alti costi di uscita infarciti di fobie indotte di pericolo, fallimento e isolamento personale.»
    Phillip G. Zimbardo, Ph.D., Qual è il messaggio dietro i culti odierni?

    Di nuovo, la stragrande maggioranza di professionisti antisette e contro-le-sette sostiene, sull’argomento, una posizione simile ed equilibrata. Non così il CESNUR. Liquida sommariamente le teorie del lavaggio del cervello e cerca di convincere le parti interessate che la discussione è stata chiusa. Non così in fretta, dice il sociologo Benjamin Zablocki: 
    «Gli scienziati sociali che cercano di smontare l'ipotesi del lavaggio del cervello hanno parlato spesso come se l'approfondita ricerca sul comportamento dei seguaci delle sette fosse già stata fatta, e come se si potessero ora formulare conclusioni definitive. Di fatto negli ultimi dieci anni c'è stata una grande quantità di pubblicazioni riguardanti le sette. Comunque un esame ravvicinato di questa grande quantità di pubblicazioni mostra che essa è basata su un corpo molto striminzito di dati reali. La maggior parte della ricerca migliore condotta consiste in monografie etnografiche su singoli NMR, e tutto deve essere sintetizzato. I pochi studi epidemiologici, o altrimenti comparativi e quantitativi, sono stati per lo più basati su campioni di piccole dimensioni e campioni non rappresentativi (69). Penso anche che alcuni ricercatori siano stati ingenui nel sottostimare la capacità delle sette di dare un effetto favorevole alla ricerca, «aiutando» gli studiosi della scienza sociale ad entrare in contatto con i soggetti da intervistare. D’altra parte, campioni basati solo su elenchi di pazienti psichiatrici sono, in modo simile, parziali.» 
    Benjamin Zablocki, La schedatura di un concetto: la strana storia dell'ipotesi del lavaggio del cervello nella sociologia della religione, Nova Religio
    Fondamentalmente, Zablocki discute contro la polarizzazione, e a favore della moderazione sia tra chi sostiene che tra chi nega l’esistenza del lavaggio del cervello. Il CESNUR, tuttavia, sembra non provare interesse per un approccio equilibrato.

    La battaglia del CESNUR contro le teorie del lavaggio del cervello.

    Il seguente scambio di articoli e messaggi non solo illustra le opinioni del CESNUR a proposito del lavaggio del cervello, ma fornisce anche uno sguardo approfondito su come l’organizzazione si presenta, e difende se stessa.

    Nell’aprile del 1998, il GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione sulle Sette), una organizzazione contro-le-sette italiana, ha pubblicato un articolo intitolato:

    Il “Lavaggio del Cervello” nei nuovi movimenti religiosi, precisazioni

    In esso, i dottori Alberto Amitrani e Raffaella Di Marzio smascherano il travisamento del CESNUR (e di Massimo Introvigne) di un memorandum dell’APA (American Psychological Association) memo (allegato all’articolo) in tema di “Controllo Mentale”. L’articolo ha un mirror qui : (1).

    Il CESNUR ha risposto al suddetto articolo su it.politica.cattolici, un gruppo Usenet. Quel messaggio, archiviato da Deja News, diceva: [**]:

    «Il CESNUR è appena stato attaccato sul Web dal GRIS, l’organizzazione italiana contro-le-sette cattolica, a proposito del lavaggio del cervello. Nonostante nel GRIS ci siano alcune persone carine e gentili, ed abbia sempre evitato qualsiasi attacco diretto, ora siamo più o meno accusati di mentire sulla posizione dell’American Psychological Association, e la legittima difesa ci suggerisce di replicare.  La nostra risposta (con riferimenti alla critica originale) è reperibile presso:
    http://www.cesnur.org/GRIS.htm. È interessante notare che il GRIS ringrazia Langone e Zablocki per la loro collaborazione nella preparazione dell’attacco.

    Cordiali saluti a tutti
    Massimo Introvigne»

    Con "Langone" si riferisce a Michael Langone, e con "Zablocki" si riferisce a Benjamin Zablocki

    L’URL citata nel messaggio puntava ad un comunicato stampa del CESNUR, che però fu presto rimosso dalla rete. Tuttavia, un sito critico al CESNUR ne ha mostato [sia la versione italiana</a> che] una traduzione in inglese: "The rubbish that ends up on paper" (titolo del CESNUR – Carta Canta e Villan Dorme). 

    In cambio, il GRIS ha risposto al comunicato stampa del CESNUR: “Tutto fumo e niente arrosto” 

    Nel suo messaggio Usenet, il CESNUR diceva «…siamo più o meno accusati di mentire sulla posizione dell’American Psychological Association...». Comprensibilmente, il CESNUR perciò difende le sue opinioni sul proprio sito Web: Documenti sulla controversia del lavaggio del cervello

    Ma per un approccio alla “per farla breve”, si veda:
    Introvigne Dixit - Un confronto testuale tra le affermazioni del CESNUR e il contenuto del "Memorandum APA" dell'11 Maggio 1987 .

    Si veda inoltre:

    Nel novembre 1998, il CESNUR ha postato
    "Bugiardo, bugiardo": il lavaggio del cervello, il CESNUR e l'APA  di Massimo Introvigne 

    Una risposta a quest’ultimo tentativo di auto-giustificazione e sviamento può essere reperita qui:
    "Gli Agenti Segreti del Parlamento Belga"  di Miguel Martinez 

    E la risposta del GRIS a “Bugiardo, Bugiardo” è qui:

    “La storia infinita”

    La storia continua…

    Ancora sul “lavaggio del cervello”

    Per saperne di più sull'argomento "lavaggio del cervello", si veda:
    “Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere” - Il "lavaggio del cervello": tra mistificazione e sospetto

    Altri articoli sono elencati qui

     

    CESNUR, Internet e la censura

    Sebbene il CESNUR pubblicizzi se stesso come «una rete internazionale di associazioni di studiosi», adotta decisamente un approccio non-studioso alla Rete. Le sue azioni, così come quelle intraprese dai suoi amici, nella migliore delle ipotesi sono disinformate, nella peggiore sono sciocche o alimentate da spirito meschino. Per esempio:
     

    • Invece che trattare con, o semplicemente ignorare la critica, il CESNUR ha cercato di censurare un importante sito critico alle sue attività. Mentre è riuscito a far rimuovere il sito dal suo ISP, mirror dello stesso sono ora reperibili in una mezza dozzina di paesi diversi. Questa è la natura di Internet. Per l’intera storia: Censura: Soppresso un sito critico in Italia .

    • Per inciso, parte delle lamentele del CESNUR all’ISP del sito riguardavano il fatto che il sito aveva violato i diritti d’autore di Massimo Introvigne pubblicando un comunicato stampa del CESNUR. Cosa? Non ci si sarebbe aspettati che un avvocato esperto in brevetti come Massimo Introvigne conoscesse meglio la materia?

      Anche gli editori di altri siti che riportano informazioni critiche sul CESNUR raccontano di essere stati contattati con poco velate allusioni o minacce di azioni legali. È questo il caso di "Comments from the Friends," così come di "Apologetics Index." Per l’intera storia si veda: Il CESNUR minaccia il Christian Ministry  [e un interessante articolo in italiano con la storia completa - ndr]
       

    • Un’organizzazione [italiana - ndr] chiamata Una Voce Grida!  [suo sito qui] posta regolarmente sui gruppi usenet, compresi alt.support.ex-cult  e alt.religion.scientology  [e su numerosi gruppi italiani, tra gli altri it.discussioni.misteri  e it.cultura.religioni - ndr] messaggi di promozione del sito web, di articoli e comunicati stampa del CESNUR. Non dovrebbe sorprendere che messaggi promozionali di un’organizzazione di difensori delle sette non sono appropriati per un newsgroup inteso a rendere consapevoli ex-membri di setta sulle risorse di sostegno disponibili. Allo stesso modo, visto che il CESNUR è diretto da un individuo che è apparso in tribunale per conto della Chiesa di Scientology, non serve molta immaginazione per dedurre che materiale promozionale del CESNUR non è esattamente il benvenuto nel newsgroup alt.religion.scientology
    •  
    • Per un po’ di tempo UVG! è stato affiancato nel suo sostegno al CESNUR da “Religiosus”, che ha spiegato di essere un «nome collettivo di persone in contatto con il CESNUR». Gli scambi di battute con Marco Martinelli, editore di un sito portoghese critico a Scientology, lascia veramente sbalorditi. Li trovate documentati qui: Sesso, bugie e il CESNUR  .

    •  
    • Nonostante il direttore del CESNUR Massimo Introvigne sia un legale esperto in brevetti, a conoscenza di questioni di copyright, la sua organizzazione si è indebitamente appropriata di codici HTML altrui.
     
    Il CESNUR e il terrorismo

    Criticate i difensori delle sette? Postate online le vostre critiche, sui newsgropus o su siti web? In questo caso, Massimo Introvigne suggerisce che potreste stare ingaggiando ciò che definisce “Guerra su Internet, e terrorismo in Internet”. Non sto scherzando. Il CESNUR ha recentemente pubblicato un articolo intitolato: "So Many Evil Things": Anti-Cult Terrorism via the Internet"  [nonostante il CESNUR goda di finanziamenti pubblici italiani per le sue attività, come specificato sul suo sito questo articolo, che definisce “terroristi anti-sette” almeno tre gestori di siti in italiano, non è disponibile nella nostra lingua - ndt]. Si tratta del (più o meno) testo di una relazione che Introvigne ha presentato al convegno annuale della Association for Sociology of Religion (ASR) (Chicago, 5 agosto 1999).

    La sessione si presentava in questo modo:

    Sessione 7: Tolleranza religiosa e problemi e prospettive in Internet
    Convocata, organizzata e discussa da David Bromley, Virginia - Commonwealth University 

    • “Terrorismo antisette via Internet” - Massimo Introvigne, Torino, Italia 

    •  
    • “Contro-le-sette e Internet:Scivolando verso il baratro tra Apologetica Cristiana e intolleranza religiosa” - Jeffrey K. Hadden, University of Virginia 

    •  
    • “Religione e  retorica: gestire scholarship e  Gruppi di Interesse su NUREL-L”  - Douglas Cowan, University of Calgary
     Association for the Sociology of Religion,programma preliminare, 61° incontro annuale.

    Davvero una combinazione interessante. David Bromley, Massimo Introvigne, e Jeffrey Hadden vengono considerati difensori delle sette  da molti professionisti antisette laici e contro-le-sette cristiani. 

    Douglas Cowan fa regolarmente da tappabuchi come moderatore della mailing list NUREL-L di Irving Hexham. Rispecchiando le affermazioni di Hexham, Cowan crede che gli autori di letteratura contro-le-sette cristiana:

    «... manipolino sistematicamente l’informazione per rafforzare i loro punti di vista. Tuttavia, ciò viene fatto per un pubblico che spesso sta solo cercando di convalidare le proprie percezioni per altre tradizioni religiose.

    “È credenza comune tra i gruppi fondamentalisti cristiani che se riescono ad invalidare la visione del mondo altrui, hanno in qualche modo validato la propria».
    Laureato PhD soppesa gli opuscoli sulle ‘sette

    Per i difensori delle sette, la critica ai movimenti religiosi alternativi è una specie di “intolleranza”. Ora Introvigne alza la posta in gioco e suggerisce il suo “terrorismo in Internet”. Sembra non rendersi conto che anche le sue stesse critiche, minacce legali e bizzarri “esperimenti” su Usenet (come descritti nella sua relazione) potrebbero – usando la sua stessa logica – essere considerati “terrorismo”.

    Sebbene la relazione sia già stata presentata, la versione online porta la dicitura: Versione Preliminare. © Massimo Introvigne 1999. Non citare o riprodurre senza il consenso scritto dell’autore.
    “So Many Evil Things": Anti-Cult Terrorism via the Internet"

    Questo probabilmente spiega il perché venga continuamente modificata. 

    I gestori di Kelebekler, un sito che ha ricevuto molte attenzioni dal “terrorismo Internet” di Introvigne, (dettagli) hanno comunque pubblicato: "Quando la critica diventa "terrorismo" .

    Giustamente sottolineano che il CESNUR usa fondi pubblici per uno studio che etichetta tutti i suoi critici come “terroristi estremi”.

    Ciò che preoccupa alcuni osservatori è il fatto che Introvigne sembra stia gettando le basi per un approccio amato da molte sette – cioè l’uso dei tribunali nel tentativo di mettere a tacere, o almeno molestare, i suoi critici:

    «Mentre si auspica la vigilanza contro il terrorismo informativo via Internet, la migliore arma contro qualsiasi forma di terrorismo informativo sarà in definitiva l’integrazione di nuove fonti nella già esistente ed interiorizzata gerarchia delle fonti di informazione. Istruzione, scienza sociale e tribunali (che ricostruiscano nuovi significati per venire incontro alle esigenze di concetti come diritti d’autore o diffamazione come usati nel cyber-spazio) avranno ognuno un ruolo importante in questa importante impresa umana.» 
    "So Many Evil Things": Anti-Cult Terrorism via the Internet 
    Invito gli esperti antisette laici e i contro-le-sette cristiani a fornire risposte ben documentate alla raffica di pubbliche relazioni per il CESNUR del Sig. Introvigne. Ancora meglio, passate il vostro tempo in modo saggio e fate esattamente ciò che sembrano temere: pubblicate in Internet informazioni contro-le-sette ben documentate  e in grandi quantità.
     

    CESNUR e amici

     
    Dettagli sul CESNUR

    CESNUR – Centro Studi sulle Nuove Religioni - Via Juvarra 20 - 10152 TORINO - Italia 
    Telefono: 39-11-541950 - Fax: 39-11-541905 - E-mail: cesnurto@tin.it 

    CESNUR ulteriori sono stati istituiti in altri paesi. Le informazioni che seguono sulle attuali organizzazioni sono state fornite a Tilman Hausherr da Massimo Introvigne:

    Attualmente esistono quattro diverse organizzazioni CESNUR non collegate da contratti di licenza o franchising; non sollecitano o ricevono fondi da organizzazioni religiose, vecchie o nuove. Ricevono royalities dagli editori, contributi dai membri e quote di iscrizione ai convegni che organizzano. Le decisioni vengono prese dal Consiglio Direttivo ed altri organi appropriati in base agli statuti (o alle leggi nazionali). I fondatori erano membri del consiglio, con le eccezioni sotto citate. 

    CESNUR International: fondato nel 1988, pubblicamente riconosciuto come associazione (ricostituito) nel 1996, personalità giuridica (Decreto 150-11310 dell'Amministrazione della Regione Piemonte). Riceve fondi dalla Regione Piemonte, sede a Torino. Gestisce il sito web www.cesnur.org. Lo statuto prevede che possa essere designato come "CESNUR", "CESNUR International", "CESNUR Piemonte" e "CESNUR Torino".

    Direttore: Massimo Introvigne.
    Presidente: Padre Luigi Berzano, Professore di Sociologia della Religione all'Università di Torino
    Consiglio: Luigi Berzano, Gordon Melton, Eileen Barker, Massimo Introvigne, Michael Homer,
    Reender Kranenborg, Gianni Ambrosio. 

    CESNUR Italia: fondato nel 1988, costituito nel 1990 come associazione privata no-profit, numero di registrazione 1486/1, sedi a Foggia e Torino.
    Direttore: Massimo Introvigne.
    Presidente: Monsignor Luigi Casale (un Arcivescovo e storico cattolico)
    Consiglio: Giuseppe Casale, Michele Di Cesare, Massimo Introvigne, Jean-François Mayer, Régis Ladous, Gianni Ambrosio - Giovanni Sangiorgio e Giorgio Frascella hanno lasciato il consiglio, il Prof. Roland Chagnon è morto. 

    CESNUR Francia: fondato nel 1996, associazione non-profit "loi 1901", numero registrazione 126189 P, base a Parigi.
    Presidente: Professore della Sorbona Antoine Faivre ("Storia di Dottrine Mistiche ed Esoteriche")
    Segretario Esecutivo Olivier-Louis Séguy (legale)
    Consiglio: Antoine Faivre, Roland Edighoffer, Olivier-Louis Séguy. 

    CESNUR USA: non costituito.
    Ha un segretario, Michael W. Homer (legale).

    La rivelazione di informazioni su marchi di servizio e commerciali è stata rifiutata. 

    FAQ dei difensori delle sette , compilata da Tilman Hausherr.

    Il CESNUR racconta di essere:

    «…indipendente da ogni Chiesa, denominazione o movimento religioso. Il CESNUR International è stato riconosciuto dalle autorità italiane, da cui riceve attualmente i maggiori finanziamenti per i suoi progetti, come ente morale pubblico nel 1996. Si finanzia anche attraverso royalties sui libri che pubblica con vari editori, e con i contributi dei membri. Come ente morale pubblico, resoconti dei suoi progetti vengono inviati alla Regione Piemonte, Italia.»
    About CESNUR  [questo paragrafo, nonostante il CESNUR goda di fondi pubblici italiani, è disponibile solamete nella presentazione in lingua inglese che il CESNUR fa di se stesso - ndr]. 
    Risorse:

    Articoli:

    Il caso CESNUR  (critico) fornisce informazioni sul background del CESNUR. Buona collezione di articoli.

    Convegno CESNUR ’98  – Il GRIS fa una recensione del convegno 1998 del CESNUR

    Il CESNUR minaccia Christian Ministries. Minacce a “Comment from the Friends” – e successivamente a Apologetics Index – per aver pubblicato una lettera di Massimo Introvigne che contraddice affermazioni fatte in una precedente minaccia legale contro “Comments from the Friends”. Riuscite a capire perché i Testimoni di Geova si sono ritirati dal convegno CESNUR 1998? Questi partecipanti sono stati intimiditi dal fatto che “Comments from the Friends” li ha smascherati? Hanno tutti cancellato la loro partecipazione per “ragioni personali”? Oppure è stata la sede di Watchtower a dir loro di cancellarsi? Se sapete l’italiano, date anche uno sguardo a questo racconto sulla controversia Anton Hein – David Reed – Massimo Introvigne sui Testimoni di Geova.

    Forze sconvenienti al lavoro tra i ricercatori sulle sette del CESNUR   (critico) traduzione in italiano di un articolo pubblicato dalla rivista in lingua olandese “De Groene Amsterdammer." Originale in olandese: "Kenners Van Het Kwaad" 

    Il CESNUR collabora con la nuova CAN?   (critico) . Si veda anche: Introvigne smentisce 

    Fellow Traveller oder Consultore?  (critico) un articolo in tedesco che fornisce informazioni sul background del CESNUR e di Introvigne.

    Rapporto sulla 11° conferenza Internazionale del CESNUR (Amsterdam, 1997) - Riportato da Apologia 

    Studio o apologia?  (critico). Un resoconto personale e non ufficiale a cura del Dott. Herman de Tollenaere sull’11° convegno internazionale del CESNUR, Amsterdam 1997.

    La storia segreta di un apologeta delle sette  (critico) su Massimo Introvigne, l’uomo che sta dietro il CESNUR.

    Sesso, bugie e il CESNUR .  Racconto sulle strane attività in Internet dei sostenitori del CESNUR di Una Voce Grida! 

    La Società Torre di Guardia non partecipa al Convegno . Si veda anche “Il CESNUR minaccia il “Christian Ministry”. Articolo da Ex ZJ Infolink, bollettino di informazione per gli ex Testimoni di Geova in Germania, Novembre 1998.

    Avete materiale di ricerca? A scopo di ricerca, sono interessato a ricevere materiale pubblicato da e sul CESNUR e organizzazioni affiliate. Se avete materiale di questo tipo, per favore contattatemi: ahein@apologeticsindex.org.
     

    Note:

    (1) Per rapporti specifici, si vedano i fascicoli individuali per paese

    (2) Le frasi qui riportate provengono rispettivamente dai precedentemente citati:
    Disinformazione, minoranze religiose e pluralismo religioso”   e "'L'anno prossimo a Gerusalemme': Gerusalemme nel millenarismo catastrofico” . Quest’ultimo è un buon esempio di una delle presentazioni più ragionevoli di Introvigne.

    (3) Non deve sorprendere il fatto che i professionisti contro-le-sette cristiani considerino anche gli aspetti sociologici oltre a quelli teologici. Si dice che le cattive dottrine conducono a cattivi frutti comportamentali. Mentre per il cristiano è prioritario esaminare la dottrina, non si preoccupa solamente se movimenti o singoli “parlano il parlato” ma anche se “camminano il cammino”.

    (4) Il CESNUR recentemente ha cercato di censurare il sito che riporta questo articolo. Dettagli.

    Aspetto, “sentimenti” e contenuti originali sono © Copyright 1999, Apologetics Index™.
    L’URL di questa pagina è http://www.apologeticsindex.org/c10.html

     

     

    [*] Apologetics Index fornisce un database e un glossario di informazioni su culti, sette e nuovi movimenti religiosi, organizzazioni e dottrine apologetiche e contro-le-sette. Gli argomenti presi in esame spaziano dall’abuso spirituale agli insegnamenti e pratiche riscontrati nei movimenti nuovi o rinnovati. AI fornisce inoltre notizie aggiornate sulla religione, articoli su vita e assistenza cristiana, e molto altro.

     

    [**] Il messaggio, a firma Massimo Introvigne, è stato postato in inglese sul suddetto gruppo di discussione italiano. it.politica.cattolici è un gruppo moderato dal Sig. David Botti, appartenente al movimento di destra "Alleanza Cattolica", di cui Introvigne è dirigente nazionale. Incredibilmente, il messaggio di Introvigne ha suscitato le reazioni dei "bravi cattolici" frequentatori del newsgroup. Chiunque abbia provato a intervenire su questo gruppo sa che se il suo pensiero non è perfettamente allineato con l'ideologia di Botti/Alleanza Cattolica/Introvigne, cioè il loro "Pensiero Forte" e la loro "Buona Battaglia" verrà "moderato", cioè censurato.

    Il primo follow-up al messaggio di Introvigne è stato su questo tenore (vedere qui il post come reperito su Deja.com):

    «Lenin - riferendosi alle smanie commerciali dei capitalisti - diceva: "finiranno col venderci anche la corda con cui li impiccheremo". 
    In analogia, per il GRIS mi verrebbe da dire: "faranno approvare la legge anti lavaggio del cervello con cui li rinchiuderemo".
    Dunque non ci sono piu' dubbi:
    >CESNUR has just being attacked on the Web by GRIS, the Italian
    >counter-cult Catholic organization, 
    E' al GRIS che spetta il premio MONGOLINO D'ORO 1998 al movimento cattolico piu' sciocco.»
    Già questa è una risposta che suscita stupore.
    Ma non è finita. Quanto segue è il commento del Sig. Giulio Guerra, anch'egli, come ha fieramente ammesso nel luglio 1998 su it.cultura.cattolica, membro di "Alleanza Cattolica":
    «Caro Giuseppe,
    concordo pienamente con quanto tu dici. Solo, non mi piace il nome del premio che attribuisci al GRIS: e` un nome ingiusto verso i poveracci affetti dal morbo di Down, detto volgarmente "mongolismo". Poveracci che io - invece di insultarli paragonadoli agli imbecilli VOLONTARI come i dirigenti del GRIS - preferisco affidare all'intercessione del Beato Juan Diego Cuauhtlatohuac, il veggente della Madonna di Guadalupe. Beato a cui e` attribuito il miracolo - non riconosciuto per mancanza di documentazione medica - della guarigione, nel 1944, di una bambina nicaraguense, quasi certamente affetta dal morbo di Down.
    Affidare a lui anche gli scemi del GRIS temo che sia purtroppo inutile: Dio puo` correggere, con un semplice atto di volonta`, una malformazione genetica, ma, quanto a cambiare una volonta` suicida, c'e` di mezzo il libero arbitrio...
                         
    Giulio»
    vedere qui il post come reperito su Deja.com. Mi astengo da ulteriori commenti. Ndr.
     
     
            esprimi il tuo parere