Multi Level Marketing: precisazioni di un incaricato Amway

From: "Sergio Di Fabio"
To: alessia.guidi@libero.it
Subject: Contributo all'articolo
Date: Fri, 17 Nov 2000 19:07:45 +0100

Cara Alessia(?),

ho letto, molto interessato, l'articolo di Riccardo Mancini che tu hai pubblicato.

Mi presento sono Sergio Di Fabio incaricato Amway da circa 4 anni, non ho ottenuto ancora risultati eclatanti in questa attività, ma una cosa l'hò imparata, ed è la cosa che se applicata in qualsiasi settore della nostra società, forse (e non a caso sottolineo forse) potrebbe apportargli dei miglioramenti e cioè DIMOSTRARE con i fatti quello che si dice o si scrive.

Dunque cara Alessia, nella speranza alquanto remota che pubblicherai anche questa mia mail che è PRO e non CONTRO l'MLM, andiamo per punti.

1. C'è già una grandissima disinformazione rispetto all'MLM che tutto mi sarei aspettato tranne che di leggere un'articolo scritto da chi l'informazione dovrebbe farla, in cui di tutto si parla tranne che di MLM, mi spiego.

Ma cos'è esattamente l'MLM? (di R. M.)
Cominciamo bene....

Ma si parla di Multilevel Marketing o di Multilevel e basta?

In un sistema MLM serio non si guadagna una lira, ne tantomeno si recupera l'investimento qualora ci sia, introducendo nuovi partecipanti. Gli unici guadagni leciti devono scaturire dalla distribuzione del prodotto o del servizio, se così non è stiamo parlando non di MLM o NM ma di un'altra cosa.

Ma perchè si può guadagnare solo teoricamente? (di R.M.)
E chi l'ha detto?

L'esempio matematico che viene riportato in questa parte dell'articolo è semplicemente perfetto, ma ancora stiamo parlando di MLM o di ML?

E poi cosa c'entra con l'MLM il passaggio di denaro. Da quello che penso di aver capito, da questo passaggio dell'articolo, R.M. evidentemente vuole riferirsi alla cosiddetta SATURAZIONE del mercato, ma anche in questo caso bisogna fare dei distinguo, di che settore commerciale sta parlando l'MLM si adatta perfettamente a tutti i settori, parliamo di beni durevoli? Parliamo di un'azienda a caso che, da poco e solo con alcuni prodotti, commercializza in Italia attraverso l'MLM? La PHILIPS? Risulta al Dott. Mancini che questa azienda abbia dei problemi di saturazione, non solo nell'MLM ma anche nella reta distributiva tradizionale? Beni di consumo? Benissimo cosa vuol dire consumo?

Per quello che ne so io vuol dire: acquistare-consumare-riacquistare-riconsumare e così via ergo non c'è saturazione. Tralascio le divagazioni Albanesi e gli altri esempi che si riportano, per il semplice motivo che non riguardano l'MLM ma un'altra cosa. Però mi piacerebbe sapere che opinione ha l'autore nei riguardi del Franchysing.

Per il momento mi fermo qui, ribadendo ancora la superficialità dell'articolo, e la tristezza nel constatare che pur di scrivere o dire qualcosa, si ricade sistematicamente in un malcostume che è tutto Italiano, e cioè quello di elevarsi ad esperti in qualsiasi settore, peggio mi sento se a fare questo sono persone deputate a INFORMARE altre persone.

Con simpatia Sergio.

 

Nota di Alessia:

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