Sedicente "Centro Studi"Qualche giorno fa ho saputo dell'esistenza di un sito web chiamato "Centro Studi per la Libertà di Pensiero" rispondente alla URL http://members.xoom.it/exsetta. La sua impaginazione grafica ha immediatamente attratto la mia attenzione, essendo identica a quella del noto "Resource Center for Freedom of Mind" del counselor ed esperto di culti americano Steven Hassan. Uno sguardo sommario ad alcune pagine del sito mi ha lasciata comunque perplessa, vista la pessima qualità dell'impaginazione, i numerosi errori di sintassi e un generale senso di "deja vu". La cosa che maggiormente ha attratto la mia attenzione è stata la voce che puntava alla "FAQ degli apologeti delle sette", interessante e divertente saggio che anche io linko, scritto dal critico di Scientology tedesco Tilman Hausherr. La sorpresa non è stata poca quando mi sono resa conto che non si trattava di un semplice link, ma che il testo era disponibile sul sito stesso. Nulla di intrinsecamente biasimevole, accade spesso che un file venga prelevato per intero, a patto naturalmente di accreditarne l'autore e il sito di provenienza. Ma il "Centro Studi" in oggetto non menzionava in alcun modo la provenienza di quel testo tradotto in italiano, vale a dire Kelebekler. Animata da crescente curiosità ho confrontato i codici .html del "Centro Studi" e quelli della pagina originale. Si discostavano di pochissimo, praticamente il solo comando di background. Queste cose tra gentlemen della rete non si fanno, e a maggior ragione non le deve fare chi vuole accreditarsi come "Centro Studi" serio. Il senso di disagio saliva e ho cominciato a leggere con maggior attenzione i contenuti del sito. Alla pagina "elenco sètte", senza meglio specificare che cosa si intenda per "setta" o altre informazioni/considerazioni importanti veniva riportato, ancora senza citare la fonte, l'indice del rapporto del Viminale del febbraio 1998 intitolato "Sette religiose e nuovi movimenti magici in Italia". Credo che a nessuno sfugga la pericolosità di presentare elenchi del genere, che possono raggruppare organizzazioni pericolose e gruppi assolutamente innocui, senza il necessario lavoro introduttivo ed esplicativo. Inoltre la mancanza della fonte potrebbe indurre il lettore frettoloso o disinformato a pensare che questo elenco sia frutto del lavoro del sedicente "Centro Studi" titolare del sito web. Curioso l'inserimento di "I nuovi movimenti commerciali (con controlllo mentale sugli incaricati o distributori)", assente nel rapporto, che elenca quattro aziende di mlm di cui due molto note. D'altra parte un "esperto" di «Multillevel [sic] Marketing oggi» come si definisce il gestore del sito Paolo Galli, «Motivatore eccezzionale [sic] con alle spalle 2000 ore d'aula con più di 4000 persone preparate» che «E' stato riconosciuto come "Leader" indiscusso fin dal 1994 dalla CONFCOMMERCIO quando fu invitato a parlare a Montecarlo in qualità di unico relatore sul tema "Multillevel Marketing oggi" all'assemblea annuale dei Giovani Imprenditori della CONFCOMMERCIO» non poteva certo mancare di toccare l'argomento della sua expertise. Peccato che tale luminare liquidasse miseramente l'argomento, alla specifica voce delle sue FAQ, con un laconico: «3 - Network Marketing e Multi-Level Marketing sono la stessa cosa? In linea di massima si. Oggi vengono sostanzialmente utilizzati come sinonimi. In America ultimamente in realtà con "Multilevel Marketing" si esprime più l'aspetto commerciale e la logica dei guadagni, mentre con "Network" ci si riferisce agli aspetti organizzativi e manageriali della rete». E che alla voce "sette commerciali", campo in cui avrebbe dovuto come minimo dar sfoggio di tutto il suo sapere, riportasse quasi a copia carbone il sito http://www.geocities.com/TheTropics/Shores/9169/mlm.htm dedicato al multilivello. Sito gestito dal Sig. de Lucrezia e in cui il nome dell'esperto Galli non compare neppure per sbaglio. Continuando l'esplorazione, alla voce "Uso del Controllo Mentale" sono quasi caduta dalla sedia. Il sempre più sospetto "Centro Studi" del Sig. Galli riportava in copia carbone diversi estratti prelevati dallo splendido sito di Franco Nanni, critico della Soka Gakkai, ancora una volta senza accreditarne autore e/o fonte. Possibile? Sì. Ulteriore motivo di indignazione è stato scoprire che il capitolo "L'Uso del Controllo Mentale in Scientology" era prelevato dal sito Allarme Scientology (come denotava la specifica: "traduzione a cura di Martini") che però non veniva accreditato/linkato, quasi che il Martini "responsabile" anche della traduzione della precedentemente citata "FAQ degli apologeti delle sette" fosse parte integrante del sedicente "Centro Studi". A questo punto, non ho potuto fare altro che contattare Martini, e chiedere spiegazioni. Come sospettavo, i gestori di "Allarme Scientology" erano assolutamente all'oscuro del fatto, non avevano mai sentito nominare il "Centro Studi", il Sig. Galli, né tantomeno avevano ricevuto richieste di autorizzazioni all'uso del loro lavoro, come generalmente si fa in questi casi. La voce "Come diventare felici e avere fortuna... senza entrare in una setta!" ha aumentato il mio senso di "deja vu". Un rapido controllo al mio hard disk l'ha immediatamente chiarito. Questo bellissimo articolo è stato scritto dal solito Franco Nanni ed è stato ripreso, con autorizzazione, anche dal sito del GRIS Roma. Ma ancora una volta non venivano riportate firma dell'autore e provenienza. La cosa "curiosa" è che nel file
originale di Nanni il link collegato alla locuzione "potenziale umano"
porta qui: "<a href="cult.htm"> [per i non pratici di .html, significa
che il file di riferimento è reperibile nello stesso folder del sito, alla
voce cult.htm], mentre nell'omologo file di Galli porta qui:
Non ignorante al punto, comunque, da tralasciare le keywords del file sorgente, cioè quelle parole chiave che attivano i motori di ricerca. Infatti le pagine del Galli, nell'apposito campo, riportano questo: <meta name="keywords" content="esperto, esperto di culti, sette, controllo del pensiero, lavaggio del cervello, brainwashing, deprogrammazzione, decondizionamento, exit-counseling, mind-control, culti distruttivi, sette, MLM, Multi Level Marketing, Multilevel Marketing, ipnotismo, CULTI, supporto, uscire dalle sette, scientology, amway, satanismo, setta satanica, sponsorizzare nel mlm, mlm "> Vale a dire che il copione Galli e il suo "Centro Studi", tanto "esperti" da non riuscire a mettere insieme uno straccio di testo senza prelevarlo in toto da qualche altro sito, ci tenevano ad essere reperiti da chiunque avesse digitato sui motori di ricerca una parola qualsiasi di quel nutrito elenco. Perché? Bella domanda davvero. Continuando a navigare per il sempre più puzzolente sito del "Centro Studi", la mia attenzione è stata attratta dalla voce: «Se desiderate avere una consultazione con Paolo Galli, visitate la nostra sezione di aiuto o compilate il formulario della Valutazione del Caso». Come potete constatare di persona, il misterioso "Galli" che non si preoccupa di fornire credenziali professionali, indirizzo, numero di telefono o altro tipo di reperibilità del suo fantomatico "Centro Studi", richiede alle vittime delle sette una incredibile quantità di informazioni personali, tra cui: nome, cognome, indirizzo e telefono dell'appellante e domande del tipo: (neretto aggiunto) e altro ancora. Il tutto da inviare all'anonimo "Galli", che usa una e-mail reperita presso un fornitore gratuito, un sito ospitato da xoom.it (entrambe le situazioni consentono di fornire dati personali falsi) e che premette: «Compilate questa FORM senza essere collegati ad Internet, dopodichè inviatela ed arriverà tramite E-Mail al Centro Studi. Non dovrete sostenere nessun tipo di costo per poter far esaminare il vostro caso. Fatto questo Paolo Galli si metterà in contatto con voi telefonicamente. Il contatto telefonico potrà avvenire solamente dopo aver risposto ai seguenti quesiti in quanto di fondamentale importanza per poter parlare con cognizione di causa. Ricordate che tutte le informazioni qui sotto riportate sono rigorosamente confidenziali». (Enfasi aggiunta) Ora, io credo che chiunque conosca, anche superficialmente, la problematica settaria sappia perfettamente che le vittime (sia ex membri che famiglie di ex o attuali membri), oltre ai noti problemi di ricostruzione personale e dell'identità, hanno anche quello di minacce materiali e/o psicologiche, ritorsioni e ricatti che spesso il gruppo rivolge a chi se n'è andato, o a familiari/amici di un membro che stanno cercando di denunciare abusi o portare all'attenzione della pubblica opinione e delle autorità il loro problema. E che le informazioni delicatissime che il "Gallo Cedrone" così "espertamente" richiede farebbero la felicità di qualsiasi setta distruttiva. Un bel po' di materiale su cui lavorare e da poter usare, all'occorrenza, contro chi infastidisce troppo le operazioni non certo limpide di qualche gruppo. Pensare che un sedicente "Centro Studi"
che scopiazza maldestramente materiale a destra e a manca, non fornisce
recapiti, referenze, studi e/o saggi di prima mano faccia domande così
personali, richieda informazioni così assolutamente delicate e sensibili
senza fornire nessuna garanzia è al minimo ALLUCINANTE, a maggior
ragione perché sono consapevole del fatto che tante persone toccate
dal problema non sanno davvero dove sbattere la testa, prova ne
sia il fatto che io stessa, che non mi presento come "professionista" o
"esperta" del settore, non offro aiuto o consigli, ricevo spesso richieste
in questo senso.
Messaggio# 2 -Proseguendo la navigazione, mi sono convinta che si trattava di un'operazione studiata, e non della faciloneria di uno stupido incosciente. E ho scritto quanto segue: Messaggio# 1 -Ad un successivo controllo del sito, dopo un paio d'ore, SOPRESA!! Del guestbook non v'era più traccia; ma mi ero premurata di salvarlo, e potete vederlo qui. In compenso era apparso un testo evidenziato in rosso che prima non c'era, che così recitava: «Un "grazie" particolare va al GRIS di Roma e a Franco Nanni. Molti testi che si trovano su questo sito sono stati presi dai loro. Questo non per mancanza di rispetto ma per dar vita a questo sito il prima possibile. Con il tempo tutti i testi, non scritti da noi, saranno rimossi. «Chiediamo scusa ma visto che noi non percepiamo "soldi" per questa attività che è solamente fondata sul volontariato, ci sentiamo "autorizzati" in qualche modo a divulgare al meglio i più bei concetti espressi e/o scritti da chicchessia. E se qualcuno pensasse che siamo qui per "carpire informazioni" volendoci appropriare di idee altrui, si sbaglia di grosso. «Molte idee "bollono" in pentola (accordi con associazioni di avvocati, psicologi e psichiatri ecc.) e dimostreremo sicuramente quanto crediamo in quello che facciamo. «Molti possono essere gli studiosi in questo campo e "teoricamente" potranno saperne più di noi, ma da parte nostra abbiamo l'esperienza pratica. Sappiamo come parlare agli adepti delle sètte, perchè se vogliamo, sappiamo parlare la loro lingua e di noi si fidano perchè siamo stati dei loro, dalla loro parte e ne siamo usciti, cosa che non potranno mai capire (MAI) i bravissimi teorici "bacchettoni" filosofi del pensiero.» Vero sfoggio di professionalità! Il 1.1.2000, tanto per iniziare il millennio con il "dente avvelenato", ho scritto al gestore del sito ed esperto di "multillevel" Paolo Galli ponendogli una serie di domande. Dopo un intenso scambio di battute, l'"esperto" ha deciso di togliere dal web il suo "Centro Studi". Riporto qui un paio di e-mails da me inviate, tagliando il quotato di Galli per rispetto alla privacy sulla corrispondenza. Il senso delle sue affermazioni, comunque, credo sia comprensibile. Se questa "triste storia" ha una morale, è solo questa. NON FIDATEVI MAI del primo venuto, NON RILASCIATE MAI INFORMAZIONI PERSONALI a persone sconosciute, in modo particolare sul web, e rivolgetevi SEMPRE a centri di informazione sulle sette conosciuti e riconosciuti. Non smettete MAI di chiedere referenze e attestati di professionalità. Leggete con estrema attenzione tutto il materiale del sito, confrontandolo con altre fonti, chiedendo e facendo ricerca, prima di dire mezza parola di cui potreste pentirvi amaramente. Come è evidente da questa storia, il tema è DELICATO e pericoloso, sia per le vittime dirette (membri ed ex membri di setta) che per quelle indirette (familiari e amici). Tra le persone di cui NON FIDARVI, naturalmente, metto anche me stessa, che ho un sito su xoom.it e una casella postale su yahoo.it. :-( |