Tratto dalla sezione Herbalife del sito "MLM Watch Home Page" - A Skeptical Guide to Multilevel Marketing (Guida scettica al Multilevel Market) Traduzione italiana di © Alessia Guidi. IndiceHerbalife International, fondata nel 1980, commercializza supplementi dietetici, erbe, prodotti per il controllo del peso e per la cura personale.
![]() Herbalife: le origini (1980-1986)di Stephen Barrett, M.D. (articolo del 12.11.1999)Herbalife International di Inglewood, California, commercializza prodotti per il controllo del peso, supplementi dietetici e prodotti per la cura personale. L'azienda fu fondata nel 1980 dal ventiquattrenne Mark Hughes, che disse di essere stato ispirato dall'inutile battaglia della madre che cercava di controllare il proprio peso con l'assunzione di anfetamine. Nel 1993 le vendite all'ingrosso di Herbalife hanno raggiunto i 247 milioni di dollari negli Stati Uniti, e 693 milioni nel mondo. I suoi prodotti principali sono Formula #1 (bevanda proteica sostitutiva del pasto), Formula #2(compresse d'erbe), Formula #3 (compresse multivitaminiche/minerali) e Thermojetics, sistema di controllo del peso che comprende compresse alle erbe. I prodotti "Formula" furono originariamente commercializzati come parte del Herbalife's Slim and Trim Program. Oggi il programma si chiama Herbalife Cellular Nutrition Health and Weight Management System, e alcuni degli ingredienti sono cambiati. Hughes aveva abbandonato la scuola in terza superiore, per trovarsi poi coinvolto in difficoltà legali che lo portarono ad un soggiorno di tre anni presso una struttura per giovani turbolenti. La madre morì per overdose quando il ragazzo aveva 19 anni. Secondo un numero del 1985 del Herbalife Journal: «Mark si rese conto che serviva un metodo sicuro ed efficace per perdere peso... quando la madre morì come conseguenza diretta di numerosi anni di diete sconsiderate. L'evento gli lasciò un forte interesse per la nutrizione, ed un fervente desiderio di trovare un prodotto che migliorasse lo stato di salute mentre si dimagriva in modo sicuro... Nel corso della sua ricerca incontrò Richard Marconi, Ph.D., con cui condivise il suo sogno ... dopo numerose ricerche e test, nacque il programma Herbalife Slim and Trim.» Dopo aver lavorato per due diverse aziende multilevel che vendevano prodotti dietetici - poi uscite dal mercato - Hughes fondò la Herbalife assieme a Marconi, che si era occupato della fabbricazione dei prodotti commercializzati da una di queste due aziende. Le pubblicazioni di Herbalife descrivono Marconi come un «noto e rispettabile esperto di nutrizione» e «la maggiore autorità nel campo di prodotti nutrizionali». Ha ottenuto il suo titolo di "Ph.D." (master - specializzazione post-laurea) presso la non riconosciuta Donsbach University, dopo essere entrato in affari con Hughes. La notizia fu resa nota nel corso di un'udienza parlamentare (si veda in seguito) e da quel momento l'Herbalife Journal smise di riferirsi a Marconi con il titolo di "Dott.". Inizialmente la pubblicità commerciale di Herbalife si basava anche su lunghissime trasmissioni televisive via cavo, piene zeppe di testimonianze relative a grandi successi finanziari e relativi alla salute. Le vendite venivano promosse anche con l'ausilio di adesivi e distintivi "Lose Weight Now, Ask Me How" (dimagrisci ora, chiedimi come). Nel 1982 la FDA (Food and Drug Administration) inviò ad Herbalife un "Notice of Adverse Findings" (avviso di accertamento sfavorevole), in cui si rilevava che alcuni prodotti erano etichettati in modo erroneo, poiché sostenevano di essere efficaci per la cura di numerose malattie, di dissolvere ed eliminare i tumori, di ringiovanire, aumentare la circolazione sanguigna e rendere la mente più vigile e pronta. Un Talk Paper del 1984 della FDA sottolinea che l'ente aveva ricevuto numerosi reclami sugli effetti collaterali rilevati durante l'assunzione dei prodotti Herbalife, effetti che cessavano con la sospensione del trattamento. Infatti, diceva il Talk Paper, «la letteratura fornita dai distributori Herbalife dice che fino al 25% di chi utilizza i prodotti può avere effetti collaterali, ma sostiene trattarsi della prova che il corpo sta migliorando la sua efficienza.» Numerose cause legali sono state presentate da chi ha lamentato danni derivanti dall'assunzione dei prodotti Herbalife. Alcune di queste cause sono state regolate in via extra giudiziaria con sostanziosi risarcimenti, ma le somme non sono state rivelate e i verbali dei casi sono segretati. Nel 1985 Hughes sosteneva di avere 700.000 distributori nel mondo, con un reddito annuale vicino al mezzo miliardo di dollari. Ma all'orizzonte iniziavano a profilarsi i primi problemi. Nel maggio del 1986 il Senatore William V. Roth, Jr. (R-DE) tenne un'udienza di due giorni sui programmi dimagranti, in cui torchiò Hughes su "ricerca e test" condotti prima della commercializzazione dei prodotti Herbalife. Hughes sostenne che «abbiamo un sacco di dati scientifici sulle erbe», ma Roth accertò che i prodotti Herbalife non erano mai stati sottoposti a test. L'udienza portò alla luce anche uno studio condotto da Herbalife su 428 consumatori dei suoi prodotti. Circa il 40% aveva sperimentato mal di testa, costipazione, diarrea, nausea, svogliatezza mentale, palpitazioni, e/o altri sintomi passaggeri che potevano essere attribuiti all'assunzione dei prodotti. Il verificarsi di effetti collaterali non fu una sorpresa, poiché diversi ingredienti dei prodotti Herbalife erano potenziali lassativi, ed uno (il N.R.G.) conteneva guaranà, che ha un alto tasso di caffeina. Nel marzo del 1985 la Procura Generale della California condannò Herbalife per aver violato le leggi a protezione del consumatore. Venne rilevato che le prime edizioni del Herbalife Official Career Handbook (Manuale del Rappresentante di Herbalife) faceva affermazioni illegali, sostenendo che diversi ingredienti erboristici erano efficaci contro oltre settanta malattie e disturbi. Sebbene la maggioranza di queste affermazioni siano state eliminate dalle edizioni successive del manuale, l'azienda non ha sostituito con versioni aggiornate le pagine originali inviate ai distributori, né ha richiesto loro di distruggerle. Affermazioni simili erano state fatte anche nelle trasmissioni televisive via cavo. La denuncia accusava inoltre Herbalife di operare uno schema piramidale illegale. Sul caso si trovò un accordo nel 1986, quando Hughes e l'azienda accettarono di pagare 850.000 dollari e ottemperare ad un lungo elenco di restrizioni ordinate dalla corte a proposito di affermazioni e pratiche commerciali. Poco prima delle udienze parlamentari del 1985, la Cable News Network aveva mandato in onda un'inchiesta in quattro puntate in cui si rivelava che il presunto "laboratorio di ricerca" di Herbalife era in realtà una sala conferenze con un grande tavolo e libri sulle erbe, ospitata in una delle fabbriche di Marconi. Marconi aveva detto al giornalista della CNN che «impieghiamo centinaia... se non migliaia di Ph.D. [laureati specializzati] sui programmi di ricerca dei nostri prodotti.» Ma alla domanda che chiedeva chi fossero queste persone, aveva risposto «i documenti di ricerca pubblicati e stampati si trovano sul nostro computer.» La pubblicità avversa portò un calo drastico nelle vendite di Herbalife, ma l'azienda sopravvisse, si espanse in numerosi paesi stranieri ed ora è una multinazionale. Le affermazioni sull'efficacia dei prodotti si sono ridimensionate e numerosi ingredienti potenzialmente tossici sono stati eliminati. |