GUYANA: LA SETTA DEL SUICIDIO - di Marshall Kilduff e Ron Javers, Sperling e Kupfer, 1978, ISBN 88-200-0065-2. Versione integrale del libro suddivisa in 15 diversi files.
Il reverendo Jim Jones era un capo carismatico profondamente impegnato nella lotta per la giustizia sociale. Il Tempio del Popolo, la setta da lui fondata, aiutava gli ammalati, i bisognosi, i derelitti. Poi accadde qualcosa...
RICOSTRUIRE LA REALTÀ: TEORIE DEL COMPLOTTO SU JONESTOWN - La Prof. Rebecca Moore dell'Università Statale di San Diego analizza le diverse teorie del complotto riguardanti il Tempio dei Popoli e la tragica fine della comunità in Guyana.
i resoconti ufficiali degli omicidi e suicidi avvenuti a Jonestown, Guyana, hanno generato la credenza in numerose teorie del complotto. Questo articolo discute di tali teorie e del perché sono nate.
ESISTE UNA SPIEGAZIONE RAGIONEVOLE PER LE GRANDI DISCREPANZE NELLA CONTA DEI MORTI DI JONESTOWN?
- I primi resoconti arrivati dalla Guyana parlavano di 400 salme. Dopo una settimana si appurò che erano 913, più del doppio. Perché?
Sulle prime l'esercito guyanese riferì che erano morte 408 persone. Il numero si mantenne invariato per quattro giorni poi cominciò a salire: giovedì 23 novembre la conta fece il salto maggiore arrivando a 700; venerdì salì a 780. Il sabato sera, esattamente una settimana dopo la tragedia, il conteggio si fermò a 909 [...] La spiegazione più semplice potrebbe essere la migliore. Il Corpo di Difesa Guyanese (GDF) arrivò a Jonestown un giorno dopo i decessi e vi trovò uno scenario tanto caotico quanto da incubo...
DIRITTI NEGATI - Di Rebecca Moore, 1988. Il racconto della tremenda cattiva gestione delle salme di Jonestown da parte delle agenzie governative statunitensi.
Gli abitanti di Jonestown furono trattati come semplici pezzi di carne. Furono gettati dentro dei sacchi, spediti in una località degli Stati Uniti lontana dal luogo di residenza della maggioranza dei loro parenti, imbalsamati, congelati, fino a che un'organizzazione non governativa costrinse una corte di San Francisco a pagare per la loro sepoltura, e poi furono dimenticati. Nonostante fossero morte 900 persone, solo sette beneficiarono di un'autopsia. Due di quelle sette persone erano le mie sorelle.
LA NOTTE BIANCA - Studio etnopsicoanalitico del suicidio collettivo - di Arturo Domenico Nesci, 1991, Armando Editore, ISBN 88-7144-217-2. Prefazione del Dott. Warren R. Procci e introduzione dell'autore.
IL PAZZO È TRA NOI: JIM JONES E L'INSABBIAMENTO CALIFORNIANO - di KATHLEEN e TOM KINSOLVING, 1998
Alcuni retroscena poco noti degli anni che hanno preceduto la tragedia di Jonestown, 923 morti di cui 276 bambini. È ricordato come il "suicidio di massa" indotto da un pazzo, ma quali sono state le coperture che il "Reverendo" Jim Jones ha avuto?
IN RICORDO DI JONESTOWN - 20 anni dopo il massacro in Guyana, un giornalista racconta come il tempo non ha cancellato l'orrore. Di Tim Reiterman, redattore del Los Angeles Times e sopravvissuto al massacro. Traduzione in italiano di Alessia Guidi.
IL TESTAMENTO DI JONESTOWN - di Don Lattin, esperto di questioni religiose per il San Francisco Chronicle, 13 novembre 1998. Traduzione in italiano di Alessia Guidi.
Basta con l'accettazione innocente: il testamento di Jonestown č un esame pių accurato sui culti.
LA MAGGIOR PARTE DEI DOCUMENTI DEL TEMPIO DEI POPOLI E' ANCORA SEGRETATA - di Michael Taylor e Don Lattin, redattori del San Francisco Chronicle, 13 novembre 1998. Traduzione in italiano di Alessia Guidi.
Da quasi vent'anni girano voci sul fatto che il Rev. Jim Jones fosse sorvegliato dalla CIA e dal FBI, o che stesse lavorando per la CIA....
Inchieste parlamentari sul Tempio dei Popoli di Jones non hanno mai suffragato queste chiacchiere. Ma il Congresso non ha mai declassificato circa 5.000 pagine di documenti su cui studiosi e specialisti di complotti vorrebbero mettere le mani.
JONESTOWN TRA INCUBO E UTOPIA - Di LARRY D. HATFIELD, Examiner, San Francisco, 8 Novembre 1998
Una palma solitaria si erge dove Jim Jones
esortò i suoi seguaci a morire per lui, ma la giungla tutto invade, e protegge nel suo sudario i ricordi di Jones, del suo Tempio del Popolo e dell'aspirazione ad un mondo migliore dei suoi seguaci. Jonestown sarebbe dovuta essere un sogno di Utopia libero dal razzismo, un paradiso di giustizia. Ma fu tragedia.
L'ANIMA NERA DEL REVERENDO JONES - Di FURIO COLOMBO. La Repubblica,17 Novembre 1998, pag.41.
«Come si fa a capire in tempo se un pastore suadente, dal tono paterno, è un falso profeta? Anche il suo comportarsi da despota faceva pensare al padre. O così sembrava ai credenti».
Links Utili:
Documenti (in inglese)
Washington Post: The Cult Controversy (in inglese)
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