Orizzonti Nuovi

Utopismo millenarista e promiscuità sessuale in una setta italiana staccatasi dai "Bambini di Dio”.
Di Cristina Caparesi.
Pubblicato con l'esplicito consenso dell'autrice.
 

L’aggregazione nasce in Italia alla fine del 1980 e si origina dalla dispersione del gruppo madre dei Bambini di Dio, causata dalle direttive di Mosé David, che nel 1978 aveva tolto dall'incarico circa 300 leader ed annullato la struttura gestionale precedente.

Orizzonti Nuovi si forma per volere soprattutto del suo capo che, per un rispetto della privacy, denominiamo Fratello Zed il quale, approfittando del momento di confusione di leadership nella setta principale dei Bambini di Dio, aveva attirato un gruppetto di circa 15 membri rimasti isolati a causa del processo di trasformazione in atto. Orizzonti Nuovi esporta dai Bambini di Dio l'apparato concettuale, cioè valori, norme e cultura, ma anche metodologie, l'istituzione familiare, le attività economiche. Si differenzia dal gruppo-madre per il tipo di potere, rappresentato da una forma di dittatura con a capo Fratello Zed per la mancanza di elezioni democratiche, e per uno stretto controllo sociale facilitato dalle ridotte dimensioni dell'aggregazione (Orizzonti Nuovi non riuscirà a superare i 60 membri fra adulti e bambini). Il controllo sociale è molto forte, è costituito sia dall'ideologia sia da un sistema di sanzioni, informali, negative e positive (di cui si accennerà più avanti).

Fratello Zed diventa presto il profeta del gruppo, è una figura carismatica che riesce ad imporre il suo volere. Questo è trasmesso sia attraverso la sua presenza fisica e le sue direttive, ma anche per mezzo di leggi veicolate negli scritti interni con le quali riesce ad influenzare il pensiero e le azioni degli adepti. Gli scritti, detti "comunicazioni", possono essere paragonate alle "MO leters" di Mosé David: vi si leggono, infatti, commenti ad avvenimenti politici, profezie o riflessioni varie, ma anche riprensioni aperte a dei fratelli.

Quest'ultimo scopo è particolarmente importante perché attraverso l'esposizione pubblica di "presunte colpe o peccati", Fratello Zed riesce a tenere i membri in pugno, a metterli l'uno contro l'altro generando un'atmosfera di mistero, intrighi e divisione interna.

Fondamentale è il suo modo di operare attraverso la manipolazione delle notizie e degli accadimenti e la disinformazione con una forma centralizzata di rete comunicativa (a lui arrivano le relazioni redatte mensilmente dai leader di ogni area).

Le aree di gestione sono: le attività economiche che ruotano intorno alle Pubbliche Relazioni (coloro che sono impegnati in questo settore rappresentano il gruppo nelle industrie riscuotendo adesioni economiche), la scuola (luogo nel quale vivono i numerosi i bambini della comunità) e l’organizzazione delle varie case nelle quali vivono i membri e si attuano le atività del gruppo.

Negli ultimi anni i membri di Orizzonti Nuovi usano un nuovo metodo per raccogliere soldi, ed oltre ai libretti che stampano e distribuiscono, mostrano delle foto di bambini venezuelani nei centri commerciali del centro e nord Italia, sollecitando aiuti economici o adozioni a distanza. I membri da poco usciti dal gruppo negano che questi aiuti raggiungano i luoghi di destinazione, ed affermano che tali proventi servono a finanziare il gruppo stesso (Testimonianza fornita).

Obiettivo di Orizzonti Nuovi è quello di vivere il primo messaggio cristiano di andare in tutto il mondo e predicare il Vangelo, secondo l'esperienza dei primi apostoli, vivendo per “fede", cioè occupandosi solo del lavoro di Dio e confidando che Lui provveda ad ogni bisogno (cibo, casa. vestiario. ecc.). La comunità si presenta come un'alternativa per chi decide di rifiutare la corruzione del mondo, dominio del diavolo, ed i membri vivono insieme in case di solito prese in affitto, dove organizzano una vita comunitaria. Orizzonti Nuovi, come i Bambini di Dio aderiscono alla visione millennarisica ed apocalittica ed i membri si sentono un'élite, in contrasto con il resto del mondo, il quale presto sarà distrutto dall'ira di Dio.

Valori della comunità sono: vivere per fede, cioè senza svolgere un lavoro secolare, staccarsi dal mondo esterno occupandosi solo della vita di comunità e di quanto approvato dal suo leader; testimoniare, accettare con sottomissione ed obbedienza quanto richiesto dalla leadership, sacrificarsi per il trionfo della volontà di Dio, nell'interpretazione data dal suo leader.

Fino alla fine degli anni '80 lo scopo della testimonianza era sia quello di dare il messaggio cristiano distribuendo libretti per le strade, sia quello di "vincere nuovi discepoli", aderenti cioè disposti a lasciare il proprio lavoro o famiglia per unirsi a tempo pieno al “lavoro del Signore".

Attualmente il piccolo gruppo, che conta circa una decina di adulti (quasi solo donne) e una ventina di bambini, ha come unico scopo di sopravvivenza. che per l'implicazione del gruppo in vicende giudiziarie che hanno coinvolto il suo capo fondatore, accusato di abuso e violenza sessuale ai danni di minori e giovani donne della comunità, e di altri reati patrimoniali. Le donne di Orizzonti Nuovi dichiarano di aver lasciato il capo (non si è ancora in grado di verificare questa asserzione), ma ancora continuano nel mantenere la stuttura  di Orizzonti Nuovi.

Cenni Storici

I primi membri di Orizzonti Nuovi sono tutti ex appartenenti ai Bambini di Dio, anche se in quei primi momenti non c'è la consapevolezza di costituirsi come qualcosa di differenziato dai B.d.D. Orizzonti Nuovi è costituito da italiani cui si aggiungeranno anche venezuelani. 

Negli anni 1980-82 la comunità opera solo in Italia: Napoli, Roma, Reggio Emilia. Nelle prime due città si costituiscono piccoli nuclei in case pirese in affitto, mentre a Reggio Emilia si stanzia la maggior parte dei membri in una fattoria, proprietà di uno dei fratelli.

Negli anni 1981-82 si accentua la ensione con i genitori e familiari che viono con apprensione il costituirsi questo nuovo gruppo, che continua nella direzione tracciata dai Bambini Dio. In particolare alcuni genitori si mostrano decisamente minacciosi e pericolosi. Forse anche a causa di queste tensioni, dal 1982 un piccolo gruppo parte per il Venezuela, dove si trovano parenti di Fratello Zed e si stanzia a Valencia. Da quel momento inizia l'esodo e, gradualmente, tutti quanti si trasferiraranno in Venezuela. L'esodo si conclude nel 1983. Dal 1983 al 1986 l'unico centro che rimarrà in pianta stabile sarà quello di Valencia che opera con due case. Si apriranno e si chiuderanno altri centri che opereranno in momenti e per periodi diversi: Caracas, Puerto La Cruz, Maracaibo. Si aggiungeranno nuovi disscepoli: ma non tutti rimarranno definitivamente, c'è un continuo ricambio di gente che viene, sta per un periodo e se ne va.

È qui in Venezuela che il gruppo si rafforza. I risultati sembrano positivi: dal punto di vista numerico il gruppo triplica in pochi anni (la causa principale è la natalità all'interno del gruppo). Si risolvono problemi non semplici, come quelli del visto di permanenza, grazie ad amici politici. Altro aspetto che poteva costituire un problema è quello economico. Come può un gruppo così grande di persone (all'incirca 60) vivere in un paese straniero senza un lavoro? Una rete di amici che collaborano molto generosamente rendono possibile non solo la sopravvivenza, ma anche finanziano il lavoro stesso (stampa di libri, viaggi, cc...). 

Questa tendenza economica positiva fa pensare che i risultati siano frutto delle benedizioni del Signore, ed anche quando Orizzonti Nuovi si trova al centro di un grosso scandalo all'incirca nell'89, e le Autorità giudiziarie venezuelane accusano il gruppo di reati gravi (traffico di minori), tutto si risolve e questo, ancor di più, appare come una dimostrazione del premio di Dio per la fedeltà al lavoro.

È importante sottolineare l’abilità degli appartenenti del gruppo a risultare convincenti, simpatici, sinceri al punto da riuscire a dissuadere qualunque dubbio nei collaboratori, quasi sempre uomini d’affari, ma anche religiosi o politici, convinti di aiutare un gruppo di veri missionari.

Da questo momento si assiste ad un lento abbandono della maggior parte dei membri adulti (molti dei quali in disacordo con Fratello Zed) e, recentemente, anche di quei ragazzi che, raggiunta la maggiore età, hanno scelto strade diverse.

Alcuni membri del gruppo acquistano, nei primi anni ’90, nell’Italia centrale un’azienda agricola di consistente valore economico con ettari di terreno e case da ristrutturare, della quale fratello Zed diventa proprietario al cinquanta per cento ed amministratore.

Il gruppo si sta riducendo ma, sicuramente, Orizzonti Nuovi è ormai per Fratello Zed solo un pretesto ed una risorsa per se stesso. 

Racconta una donna uscita dalla comunità recentemente: «Dopo che diversi membri a lui molto vicini se ne erano andati Zed era molto cambiato. Era circa il '92-'93. Zed venne preso da profonde crisi depressive: aveva cominciato a bere arrivando anche a due litri di vino al giorno e spesso si ubriacava. Era sempre insoddisfatto, era come se desiderasse sempre qualcosa in più. Aveva persino smesso di scrivere le "comunicazioni", restava giomate intere a letto senza far nulla, disinteressandosi di tutto il lavoro. Andava spesso in vacanza dalla sua famiglia dove trascorreva lunghi periodi.

Susseguentemente, prese forza dell'idea di comperare un'azienda agricola, un centro che potesse accogliere tutti i membri della comunità che vi avrebbero potuto svolgere un'attività lavorativa: allo stesso tempo, il centro sarebbe servito per persone in difficoltà alla ricerca di un messaggio di fede e di speranza. L'idea non fu bene accolta dai vari membri a Parte Fatello Zed, ma io mi incaricai di recuperare i fondi necessari per l'acquisto attraverso dei miei amici e collaboratori in Venezuela.

Questo sembrò ridare vita a Fratello Zed che trovò un nuovo stimolo per uscire dalla sua depressione. Quando poi riuscì ad avere la gestione completa dell'azienda ed acquisì una nuova identità giuridica diventando un imprenditore agricolo, cominciò a condurre un tenore di vita estremamente alto, dimenticandosi delle ragioni che ci avevano portato ad intraprendere una simile iniziativa. Cominciò a contrarre debiti che i membri del gruppo dovevano pagare per lui: non c’era niente di missionario in lui». (Testimonianza resa all'autrice).

Struttura

Orizzonti Nuovi diventata associazione giuridica nel '92, ha una struttura gerarchica che fa capo a Fratello Zed con responsabili di diversi settori.

I bambini vivono nella scuola interna, seguiti dagli insegnanti (i quali molto spesso non hanno neanche diploma di scuola superiore), lontano dai loro genitori (in missione anche per qualche anno fuori della scuola). Unico obiettivo pedagogico è l'addestramento dei bambini come membri di comunità.

Questo avviene attraverso continue letture e memorizzazione di scritti interni o passi della Bibbia, testimonianza nelle strade, isolamento dal mondo esterno od anche da parenti contrari (si dà testimonianza di alcuni padri che per anni hanno cercato i propri figli nascosti dalle madri e dalla comunità in qualche luogo imprecisato del Venezuela), impossibilitati ad appropriarsi degli strumenti culturali della società e costretti, quasi tutto il giorno, ad occuparsi dei bambini più piccoli, ecc.). I bambini non frequentano altre scuole, a parte quella interna che opera in modo saltuario e settoriale, perché la comunità vede in modo avverso ogni altra agenzia educativa.

L'accettazione.di regole rigide, imposte anche con la coercizione fisica, pesa in modo particolare su quanti si oppongono (specie pre-adolescenti ed adolescenti) ed in un caso i leader hanno allontanato "il ragazzo deviante" dalla comunità iscrivendolo ad un collegio, con innumerevoli disagi e traumi per il ragazzo. I ragazzi e minori vivono ed hanno vissuto in modo traumatico, ma l'ideoloogia della comunità considera i bambini come "suoi propri", futuri discepoli, e finora si è dimostrata indisponibile ad educarli in modo globale come persone.

Il controllo sociale è sempre stato esercitato sia dall'ideologia, sia da un sistema di sanzioni informali negative: denuncia pubblica sulle comunicazioni, ricatti di vario genere, soprattutto minacce di maledizioni, separazione degli affetti, dipendenza economica (i membri mettono tutte le loro possessioni in comune e non dispongono di uno stipendio o di entrate economiche proprie), allontanamento momentaneo o definitivo (alcuni membri hanno perso i contatti con i loro figli all'interno dopo aver lasciato il gruppo).

L'istituzione familiare viene ereditata dai Bambini di Dio e coincide con la mancanza di vere famiglie, e con la costituzione, al suo posto, di un'unica famiglia rappresentata dai membri di comunità. Questa idea ha comportato la condivisione sessuale libera fra i membri, dato che tutti sono sposati gli uni con gli altri, e la nascita di tanti bambini, figli della comunità. Le coppie all'interno dovevano condividere sessualmente con altri, spesso dovevano dividersi "per fare la volontà di Dio", ed a causa di questo modus vivendi, alcune si sono separate. A complicare la situazione va aggiunto che per molti anni anche in Orizzonti Nuovi è stato usato l'FFing, sigla per Flirty-Fishing, cioè la pesca di uomini (o donne) attraverso il sesso, praticato soprattutto dalle giovani donne. Mosé David aveva insegnato che gli uomini solo apparentemente vogliono il sesso, in realtà cercano l'amore, e saranno convinti dell'esistenza di Dio quando si troveranno davanti giovani donne avvenenti, disposte a dare i loro corpi per loro come Dio ha dato Gesù per noi. L'FFing, oltre ad essere una distorsione dottrinale di Mosé David, sarà la causa di separazione delle coppie e della nascita di tanti bambini spesso senza una famiglia, a parte la comunità.

Conclusioni

La breve descrizione si conclude a questo punto. È attualmente impossibile conoscere l'esito di questo gruppo, in via di disfacimento. Diversi membri di Orizzonti Nuovi negli anni passati si sono reintegrati nei Bambini di Dio, ora conosciuti come la Famiglia [The Family], ed è possibile che anche gli ultimi membri rimasti decidono di compiere la stessa scelta.

 
 
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