Traduzioni dal sito "Sahaja Yoga Facts"

Citazioni

Scoprite qualcosa di più su vero carattere e ideali di Shri Mataji con l’aiuto delle seguenti citazioni, raccolte da discorsi tenuti a Puja vari e dal suo libro Meta Modern Era.


Mataji su mariti e mogli

Citazioni da discorsi tenuti ai Puja:

Hamsa Puja, New York 28 aprile 1991:

«La donna deve essere una Gruha Laksmi, e il marito non deve essere un Romeo, ma un marito. Deve guardare come si comporta sua moglie e correggerla, questo è il suo lavoro, il suo compito.»

«Per metterti alla prova [Mataji] potrebbe anche sposarti a persone bizzarre. Questo test deve essere fatto. Questo è il lavoro di una Mahamaya. Deve metterti alla prova. L’oro deve essere controllato [messo alla prova]. Il diamante deve essere controllato. Tutto ciò che ha valore deve essere messo alla prova. Senza la prova non puoi autenticare. Non è come andare in chiesa.  Alcuni ti mettono acqua sulla testa, bene, ora sei battezzato, rifinito, ora sei scelto.»

«Inghilterra. Quando ci siamo andati per la prima volta siamo rimasti sconvolti! Non avevano vergogna, dicevano “ho già divorziato tre volte, questa è la quarta donna con cui vivo”. È stato così shoccante per noi. O Dio! Per noi il divorzio significa una cosa peggiore della lebbra! “Perché sei divorziato? Qual è il problema? Come puoi essere divorziato? Il matrimonio è cosa di così buon auspicio! Come puoi fare una cosa così avventata!” È così che funziona.


Mataji su Ebrei e Hitler:

Citazioni da Meta Modern Era: 

pag. 125 parag.1:

«Gli Ebrei [nella Germania di Hitler] erano noti per essere molto religiosi e morali, ma anche molto avidi. Prestavano sempre denaro a condizioni esorbitanti, e poi perseguitavano i debitori per tutta la vita, causando spesso gravi miserie.»
pag. 126 inizio:
 
«Nell’epoca in cui crebbe Hitler, gli Ebrei in Germania guadagnavano un sacco di soldi prestando denaro a persone che poi lo usavano per i piaceri corporali. Giunse alla condussione [sic] che doveva distruggere questi avidi ebrei che, secondo lui, stavano succhiando il sangue di gente pazza e immorale».
Pag. 128 fine:
«In Germania esplose una guerra orrenda contro gli Ebrei che dovevano morire nelle camere a gas perché eravo molto avidi e crudeli e, secondo Hitler, avevano ucciso Gesù Cristo. Esistono molti modi in cui si sarebbero potute controllare queste avide persone.»
Pag. 169 parag.1:
«Gli Ebrei si lamentano e piangono davanti al muro del pianto indossando laTorat in piccoli amuleti, ma di fatto per loro la cosa più importante è incassare il denaro che hanno prestato e comprare diamanti a qualsiasi costo.»
Mataji su bambini ed educazione

Bambini Sahaja Yoga all’Ashram di Roma
Citazioni da Meta Modern Era: 

Pag. 145 inizio:

«[In occidente] anche i bambini piccoli vogliono leggere riviste pornografiche perché vogliono avere conoscenza della grande scienza del sesso. Questa è una conseguenza della curiosità creata dalle scuole che insegnano apertamente l’educazione sessuale».
Pag. 148 metà:
«Se l’educazione sessuale viene data apertamente, diventa una materia di cui i bambini discutono e vogliono sapere l’uno dall’altro. Non hanno altri argomenti che il sesso. La loro innocenze [sic] è completamente persa.»
Pagg. 164-165:
«Alcuni Sahaja Yogi francesi spaventatissimi volevano salvare i propri figli dall’immorale società francese, e ne mandarono molto pochi alla nostra scuola di Sahaja Yoga, dove arrivano bambini da tutto il mondo. Ma la Chiesa Cattolica aveva una organizzazione [sic] assolutamente cieca [sic] chiamata ADFI [sic] che fece troppi problemi [sic] per un ragazzo che la scuola non ha bambini francesi. Avevano paura che questi bambini potessero diventare morali, e forse assolutamente disadattati nelle tradizioni cattoliche» [La frase è sconclusionata, ma ho rispettato lo scritto in inglese-NdT].
Pag. 202 fine:
«l’educazione sessuale in aule [sic] aperte ha l’effetto di eccitare i fanciulli ed indurli a sperimentare il sesso in età molto precoce...i bambini perdono il senso della vergogna a proposito del sesso, che è una questione estremamente privata».
Pag. 205 fine:
«Ho scoperto che una delle cause delle malattie psicosomatiche come il cancro è la paura intrinseca di cui si imbevono i bambini nell’infanzia».
Pag. 207 fine:
«I bambini dovrebbero essere incoraggiati a leggere buoni libri scritti da grandi e nobili uomini di tutto il mondo, non solo del loro paese. Dovrebbero sviluppare un grande piacere per i libri biografici e autobiografici, piuttosto che per la fantascienza che è immaginaria, o per quei tipi di storie di vita guerrafondaia.»
Citazioni di discorsi ai Puja:

Puja di Shri Ganesha, Canberra, Australia, 14 aprile 1991:
(Un bambino piange durante il discorso di Shri Mataji)

«Chi è il bambino che sta piangendo? Vi dispiace portarlo via? Che cosa succede? Deve essere qualche forma di possessione. Altrimenti percheè quel bambino piangerebbe così tanto? Portatelo via, portatelo fuori. Ricordate, se i bambini iniziano a piangere davanti alla mia fotografia o in mia presenza, allora sappiate che c’è qualche forma di possessione, altrimenti non piangerebbero. Portatelo fuori.»
Puja di Shri Ganesha a Cabella 15 settembre 1991:
«Oggi per me è un giorno così gioioso, perché abbiamo bambini e trattiamo di bambini, la maggior parte dei quali sono realizzati dalla nascita, appartengono ad una categoria molto speciale, ve l’ho detto molte volte. 

Ma noi li viziamo perché non siamo realizzati dalla nascita, così non sappiamo come gestire questi bambini speciali, li viziamo. Non solo li viziamo, ma inferferiamo con la scuola, interferiamo con questo come se fossimo i genitori più saggi. Siccome siamo Sahaja Yogi dobbiamo essere molto più consapevoli degli altri genitori. Come potete interferire con qualsiasi scuola? Ma in Sahaja Yoga lo fate! Ed è perché non c’è saggezza e non c’è comprensione di ciò che è bene per vostro figlio. Se amate vostro figlio allora dovete pensare al suo bene. Dovete imparare dall’esperienza che cosa accade ai bambini quando sono lasciati in quel modo. Non potete viziare i vostri figli, non potete. Perché appartengono ad una categoria speciale. Non sono bambini che possono diventare vagabondi, non possono diventare ladri. Così ne farete qualcosa di molto bizzarro, non saranno né qui né là, sono nati realizzati e devono essere incanalati in modo appropriato per raggiungere la completa manifestazione dei loro spirito. Così la possessività e lo stupido attaccamento ai bambini deve cessare.

Non sarete costretti a farlo, se volete distruggere vostro figlio fatelo pure. È solo un consiglio. Se siete Ganesha l’avrete capito, non devo spiegare più di tanto che cosa è bene per i vostri figli, perché dobbiamo avere bambini bellissimi. Sono nati bellissimi e vi dico che se sono viziati è per colpa vostra, perché voi li avete viziati, voi li avete rovinati. Siete voi i responsabili. Conosco così tanti bambini, sono dolcissimi, tengo conferenze anche a loro, e li trovo molto più congeniali, ho un rapporto molto migliore di quanto possa avere con voi: non discutono mai, non dicono mai di no, e hanno ottime informazioni su tutti voi.»

Hamsa Puja, New York, 28 aprile 1991:
«Sono spiriti realizzati, Dio si prende cura di loro, perché vi preoccupate tanto? Lasciateli in pace! Mandateli alla scuola indiana. Allora le madri si siedono lì, agli insegnanti non piace, a nessuno piace. Nessuna scuola permette una stupidaggine del genere. Ma in Sahaja Yoga pensano di averne diritto. Che diritto hanno? Hanno pagato per la scuola? Hanno fatto qualcosa per la scuola? Che diritto dovrebbero avere di andarsi a sedere in classe? Quindi la discrezione dovrebbe essere: dobbiamo allevare i nostri bambini secondo la cultura Sahaja.

Il primo dei principi del Sahaja Yoga è la forza d’animo. Il Sahaja Yoga non è fatto per questi...delicatini. Dovete essere i soldati di Sahaja Yoga. I vostri figli devono essere i soldati di Sahaja Yoga. Non dei delicatini, il Sahaja Yoga non è fatto per loro. Sebbene siano nati realizzati, li state rovinando rendendoli dei mollaccioni. Dovete sgrossarli, dovete renderli risoluti, dovete dargli auto-stima, dovete dargli dignità e coraggio, senso di sopportazione». 


Mataji sull’omosessualità

Citazioni da Meta Modern Era: 

Pag. 61 parag.2:

«L’idea originale dell’omosessualità deve essere stata una coincidenza, qualche uomo deve avere, per sbaglio, scambiato un altro uomo per una donna, come nella commedia ‘La zia di Charlie’».
 Citazioni di discorsi ai Puja:

Ekadesha Rudra Puja, 17 settembre 1983, New York City 

«...Ora, come possono essere usati i poteri distruttivi per la trasformazione? Prima di tutto, quando la gente sa che esistono poteri distruttivi che si manifestano, comincia ad avere paura. Hanno paura. Saranno distrutti, quindi devono rivolgersi a Dio. E questo è uno dei modi. In secondo luogo se una persona viene a sapere di malattie distruttive come il cancro vuole scoprire un metodo. E non esiste un metodo disponibile a livello umano. Così pensa a Dio, e vuole avvicinarsi a Dio. La paura lo porta più vicino a Dio. Dipende da Dio più che dalla sua razionalità, dal suo ego, o superego. E vuole dipendere dai poteri di Dio per curarlo o salvarlo dalla distruzione...

...così oggi noi pregheremo che questa forza trasformi l’America attraverso la sua capacità di terrorizzare la gente, in modo che entri in Sahaja Yoga. Perché quando le cose hanno raggiunto questo livello di ego, quando la gente dice “che c’è di male?” come in Inghilterra quando ho iniziato a parlare le prime volte, hanno detto questa è una donna Vittoriana, è fuori moda, assolutamente inutile. Io ho detto va bene, non dico nulla. Ma voi avrete queste malattie, e allora dovrete tornare indietro. Era l’epoca in cui approvarono la legge che permetteva l’omosessualità, che la permissività doveva essere permessa, e che tutte queste cose dovevano essere permesse. E adesso avete l’AIDS. Avete l’AIDS qui che colpisce. Adesso l’AIDS vi ha messo la paura dell’Ekadasha. Adesso tenetevelo! Che cosa c’è di male? E allora? Così questo timore e questa paura è molto importante. È una cosa estremamente importante che voi dobbiate avere il timore e la paura che Dio è Onnipotente, e noi davanti a lui non siamo nulla...» 


Mataji sulla politica

Citazioni da Meta Modern Era: 

La proposta di Shri Mataji per un nuovo ordine mondiale, pagg. 228-230 

«Gli americani non sono la gente giusta per dominare il mondo, perché sono molto immaturi e molto orientati al sesso. Dobbiamo avere una casa più alta per le Nazioni Unite.» «...se persone maggiormente eminenti, integre e sagge, con più carattere e intelletto  vengono elette a questo corpo superiore proposto per dirigere e guidare l’intero sistema della Nazioni Unite, la gente del mondo potrebbe avere una nuova possibilità di vedere il mondo governato dalla rettitudine e dal dharma, e non dal bieco egoismo, avidità e immoralità. ...un corpo così alto, che potremmo chiamare Consiglio Supremo, non sarà dominato da una sola nazione, di certo non dall’America... ciò che si vede ora in America è che la gente ha bisogno di maturare, e questa maturità verrà solo se si rivolgono a Sahaja Yoga, e non a qualche tipo di evangelismo o falso guru.»

«Non possiamo dire con certezza che questo Consiglio Supremo che sarà creato per controllare le Nazioni Unite sarà assolutamente perfetto. Prima di tutto non saranno pagati lautamente, ma sarà dato un onorario ed essi potranno cercare di fare qualcosa che non sia onesto se, per caso, sono orientati verso il denaro. 

Così la sola conclusione che può essere raggiunta è che questo Consiglio Supremo dovrebbe essere costituito dall’elezione di soli eccellenti Sahaja Yogi. Hanno in abbondanza tutte le qualità richieste – sono altruisti, compassionevoli, sono devoti all’interesse pubblico senza il minimo pregiudizio per questioni di razza, religione o nazionalità. Perciò sapranno sempre prendere decisioni sane e appropriate. Ma cosa più importante, la Corte Suprema [Consiglio?] consistente in Sahaja Yogi diffonderà il messaggio di Sahaja Yoga in tutto il mondo, non semplicemente con le parole ma con azioni che ispireranno tutti e perciò assicureranno un nuovo ordine mondiale di pace e giustizia.

Sahaja Joga è perciò la sola soluzione ai problemi mondiali perché assicurerà la trasformazione di tutti gli esseri umani e creerà perciò una nuova razza umana altamente evoluta.»

Citazioni da discorsi ai Puja:
«Anche i vostri quotidiani  sono veramente molto pesanti e danno davvero poche notizie. Ma ho tenuta controllata la situazione, ho letto molto cercando di capire la politica e questo e quello, perché penso sia piuttosto complicato. In India è già nato un partito politico Sahaja Yoga. Ma non è Sahaja Yoga, gli ho detto di non prendere il nome Sahaja Yoga. Ma sono Sahaja Yogi. Si chiama Satya Marga, che significa il cammino verso la verità, e due Sahaja Yogi stanno concorrendo alle elezioni. Sono semplicemente Sahaja Yogi, ma gli ho detto di non prendere il Mio nome o prendere il nome di Sahaja Yoga. Dobbiamo stare attenti sul nome di Sahaja Yoga. È molto importante.» 
 
Mataji sui disastri naturali

Citazioni da discorsi ai Puja:

discorso al seminario di Lodge Hill, 23 luglio 1893, "assumete la vostra posizione":

«Come Madre Terra... si arrabbia. E allora avrete vulcani che eruttano, e avrete terremoti, e vi succederanno tutte queste cose»
n.b.: Shri Mataji afferma che Madre Terra, o Shri Bhoomidevi, è una dei suoi aspetti divini.

Discorso "Madre Terra" all'Ashram di Surbiton, 21 agosto 1983:

«Quelle donne che parlano come gli uomini non potranno "mai" essere d'aiuto in Sahaja Yoga. Devono essere come questa Madre Terra che vi permette di fare quel che volete con  Lei ... ma poi si raggiunge un momento in cui Lei esplode, inizia a distruggerli dentro di Lei. E quanto Lei distrugge la gente, allora vedrete terremoti, siccità, questo e quello, tutte queste cose iniziano a succedere e allora la gente viene travolta da questi problemi di cui incolpano Madre Terra».
Puja Vishnumaya, New York, 19 Settembre 1992 
«Così questa Vishnumaya mostra la sua forza. Fa un sacco di cose che terrorizzano la gente. Può entrare in ogni, qualsiasi elemento. Può permeare. Supponete che entri in un elemento d'acqua, lei può creare un tifone. Può creare ogni tipo di disastro, può entrare dentro Madre Terra e può creare un terremoto. Può fare qualsiasi cosa perché ha il potere di entrare dentro qualsiasi cosa. Sapete che può entrare nella Madre Terra molto bene, può entrare nell'acqua molto facilmente e quando ci entra diviene un catalizzatore, e tutti questi problemi che voi oggi state affrontando in America sono a causa dal fatto che avete lasciato Vishuddhi, a causa di Vishnumaya ... così tutte queste enormità vengono dalla natura, ogni cosa, che sia un terremoto o una frana, o una inondazione o il tifone, qualsiasi cosa è il lavoro di questa Vishnumaya, oppure possiamo dire che tutte le catastrofi naturali vengono determinate da questa Vishnumaya, ha questo potere ...è il solo modo in cui può shoccare la gente, e la gente deve collegare questi disastri ai propri errori, agli errori che hanno commesso e se li sono tenuti dentro senza affrontarli».
n.b.: Shri Mataji afferma che Vishnumaya (una dea indù) è una dei suoi aspetti divini.
 
Discorso al seminario di Cowley Manor, 31 luglio 1982 "La completa dedizione è l'unica via"
«Come vi ho detto oggi, è neccessario che voi mi dobbiate riconoscere. E quel riconoscimento è stabilito, quella condizione è stabilita. Non posso cambiarla. Come ha già detto Gesù, che "qualsiasi cosa contro di me sarà tollerata, sarà perdonata, ma qualsiasi cosa contro lo Spirito Santo non lo sarà". È un grande avvertimento... un avvertimento molto grande».
n.b.: Shri Mataji afferma di essere l'incarnazione dello Spirito Santo e la madre di Gesù.

Puja Ganesha, settembre 1999, Cabella

«Shri Ganesha a volte punisce con i terremoti. Specialmente quanto le persone sono fondamentaliste, o dove la gente pratica la magia nera. Ha citato il terremoto della Turchia. La Madre ha raccontato la storia del terremoto in India (Lahore?) dove c'è un festival Ganesh e la gente ha una statua speciale di Shri Ganesha. Dopo i festeggiamenti la gente si era ubriacata e aveva iniziato a cantare un sacco di cose verso Shri Ganesha. Dopo c'è stato un terremoto e molti sono stati inghiottiti dalla terra. Là c'è un centro Sahaja, ma tutto intorno al centro la terra si è aperta, ma nessun Sahaja Yogi è morto. Il centro non ha avuto danni».
n.b.: Shri Mataji afferma che Ganesha (il dio indù dalla testa di elefante) è sia suo figlio che uno dei suoi aspetti divini.

Tradotto dal numero del 9 ottobre 1999 del notiziario Sahaja Yoga francese: "Attraverso la Sua innocenza, la Sua soavità, Lui cambia la gente".

«Shri Ganesha è stato creato da Madre Terra. Visto che c'era chi usava la magia nera, era fondamentalista o non rispettava la castità, Lui ha causato i terremoti, ma la Sua comprensione è tale che i Sahaja Yogi non sono stati danneggiati. Così come ogni animale agisce secondo la sua natura, gli esseri umani, che incorporano tutti gli animali, possono avere comportamenti imprevedibili e a volte molto meschini. Per esempio in India, dopo una processione con una statua di Shri Ganesha, la gente ha iniziato a bere e ballare in modo indecente. È venuto il terremoto, ma l'ashram e gli yogi si sono salvati. I Ganas, che sono dentro di noi, osservano i nostri cattivi comportamenti. Ci lasciano la possibilità di essere dispiaciuti, ma Shri Ganesha colpisce severamente chi Lo vuole rimuovere»
n.b.: I Ganas sono i soldati del regno divino.
 

Per ulteriori informazioni si veda: http://www.sahaja-yoga.org/

Nota: Ho deciso di tradurre e riportare alcune testimonianze personali di ex membri. Si tratta di testimonianze critiche e non certo lusinghiere. Naturalmente non mi assumo la responsabilità delle affermazioni fatte dagli estensori di questi scritti, mi sono limitata a tradurli e riproporli, e rimando al sito di provenienza

Mi è stato chiesto più volte: perché riporti solo testimonianze critiche? Esistono tanti membri soddisfatti della loro appartenenza, che potrebbero raccontarti quanto sono felici, realizzati, quanto il loro gruppo li ha fatti star bene.

Non ne dubito. Il fatto è che la reperibilità di tali testimonianze è facile. Siti Web e pubblicazioni ufficiali, facendo domande in uno dei centri del gruppo. Gli organi ufficiali non riportano mai testimonianze di scontentezza, di crisi, di dubbi, di contraddizioni rilevate, di critica. Quasi che non esistessero affatto. Risulta pertanto molto più difficile riuscire a sentire l’altra voce della campana. Altrettanto importante. Chi se n’è andato, chi ha sofferto non ha a disposizione pubblicazioni patinate, centri, ashram. Quando è fortunato ha a disposizione un piccolo sito web, che il più delle volte deve pagarsi di tasca propria, non con le “donazioni” dei seguaci. Quando va male viene definito "apostata", bugiardo, strumento di qualche ipotetico quanto improbabile "complotto" ai danni del guru di turno. Oppure "scemo" per essersi fatto "fregare". «A me non sarebbe mai successo» commenta spesso l'intelligentone di turno. Atteggiamenti che certo non invogliano chi ha sofferto a farsi ferire una seconda volta.

Ecco perché ho deciso di dare voce a queste persone. Lo faccio senza esprimere giudizi di merito, solo come contributo alla riflessione.

Alessia

 
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