L'incubo di Nicole© Daily Mail, 17 febbraio 2001Traduzione in italiano © Alessia Guidi Collegano i bambini a macchine della verità, li interrogano sulla famiglia e denunciano i non credenti come nemici. È questo ciò che Nicole Kidman, mamma devota, teme tanto dall'ossessione di Tom Cruise per Scientology? Jeans e maglietta, accoccolata sul divano della modesta casa californiana del padre, non c'è molto che lega Astra Woodcraft e Nicole Kidman. Questa madre single di origini inglesi non è mai stata ad una festa di VIP, ma condivide con la futura ex Sig.ra Cruise qualcosa di più fondamentale. Secondo gli amici della Kidman l'attrice, cresciuta nella chiesa cattolica d'Australia, è disillusa di Scientology, in cui Cruise è molto attivo. Il suo desiderio di allontanare i due figli adottivi della coppia dagli insegnamenti della chiesa viene citato come una delle ragioni principali della rottura. È un punto di vista che Astra, 22 anni, comprende perfettamente. Dice molto chiaramente che sua figlia di due anni, Kate, non sarà allevata secondo la dottrina del fondatore di Scientology, lo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard. «Voglio che Kate abbia un'infanzia normale e decida da sola». Dopo essere stata scientologista per 19 anni, Astra sa perfettamente di che cosa sta parlando. Ha passato gran parte della sua infanzia nell'ordine più stretto della chiesa - la Sea Organization, e la sua storia fornisce un raro sguardo sugli insegnamenti di Scientology, che tra i suoi seguaci enumera alcuni dei nomi più grossi di Hollywood. Theresa Summers, 42 anni, condivide il suo punto di vista. Theresa lavora per il Lisa McPherson Trust [1], che ha sede in Florida ed è un'organizzazione che si oppone a Scientology con veemenza. La Sig.ra Summers è stata scientologista per 20 anni, ha lavorato per la Sea Organization in una scuola di Scientology, anche se non aveva diploma o formazione specifica per l'insegnamento. «In realtà non insegnavo. I bambini avevano fogli di lavoro e io mi limitavo a controllarli ed aiutarli a cercare le parole sul dizionario quando avevano difficoltà» ci dice. Se gli scolari continuavano ad incontrare difficoltà venivano sottoposti a sedute di "etica" in cui venivano collegati ad una macchina chiamata "acceleratore di apprendimento", dispositivo simile ad una macchina della verità. Dovevano rispondere alle domande tenendo in mano due elettrodi. Il misuratore localizza piccole quantità di resistenza elettrica, e l'ago indicherebbe che il bambino non ha capito qualcosa [2]. Altri test a cui vengono sottoposti durante le sedute di "etica" comprendono uno strano questionario che il Daily Mail è riuscito ad ottenere. Studiato per bambini dai 6 ai 12 anni, le domande comprendono cose come «Hai mai deciso che un tuo familiare non ti piace?», «Hai mai rifiutato di obbedire a un ordine a cui avresti dovuto obbedire?», «Hai mai rotto qualcosa che apparteneva a qualcun altro?». Questo tipo di domande potrebbero disturbare le menti impressionabili. Astra Woodcraft ha ricordi particolari della sua infanzia e adolescenza di scientologista. Lawerence, suo padre architetto, e Lesley, sua madre, erano scientologisti. I nonni erano membri della chiesa presso la sede britannica di East Grinstead, West Sussex. Lawrence entrò in Scientology come ventiquattrenne idealista, fresco di laurea. «Venni avvicinato da qualcuno per le strade di San Francisco, dove mi trovavo in vacanza, e mi interessai alle promesse che facevano» racconta. «Ti dicono che le esperienze del passato hanno effetti negativi, e quando raggiungi i livelli superiori di Scientology conoscerai i segreti della vita. Adesso sembra ridicolo, ma sanno essere molto convincenti. Avevo appena rotto con la mia ragazza, e non avevo trovato risposte soddisfacenti sul significato della vita. Scientology sembrava fornirle». Tornato in Inghilterra, si iscrisse a un corso Scientology a Londra dove conobbe Lesley. Lei aveva un figlio, Mattew, nato da un matrimonio precedente. La coppia si sposò ed ebbe Astra, seguita da una seconda figlia, Zoe. Astra conobbe presto gli effetti degli insegnamenti Scientology. «Quando cadevo mia madre mi faceva un "contact assist"» ci racconta. «Significa che devi premere la parte in cui ti sei fatto male contro l'oggetto che ti ha ferito, fino a che il dolore non scompare. Mia mamma me lo faceva fare in pubblico, e io mi sentivo molto imbarazzata. Quando mi ammalavo mi faceva un "touch assist" - mi stendevo, e lei mi toccava vari punti del corpo dicendo "senti il mio dito". Non si fermava fintanto che non stavo meglio, così quando mi stancavo le dicevo che stavo meglio». Astra ed altri ex scientologisti hanno confermato che la chiesa crede che non sia giusto consolare i bambini, perché ritiene che siano adulti in corpi giovani, e perciò in grado di gestire dolori e responsabilità esattamente come gli adulti [3]. Quando Astra aveva cinque o sei anni iniziò ad andare alla chiesa per l'"auditing", una forma di assistenza che sta alla base degli insegnamenti di Scientology. «Era un esercizio in cui mi dicevano "guarda quel muro, cammina fino a quel muro, tocca il muro, allontanati dal muro". Altre volte mi dicevano di seguire con lo sguardo il movimento della mano di qualcuno. Si diceva che questo esercizio calmasse, e ti aiutasse a vedere il mondo con maggior chiarezza, ma in realtà è un esercizio ipnotico». Ma se Astra pensava che questo fosse strano, ciò che l'aspettava dopo il trasferimento della famiglia in Florida, e l'ingresso della madre nell'ordine più stretto, la Sea Organization, lo sarebbe stato ancora di più. I membri dedicano a Scientology l'intera vita per i successivi miliardi di anni, perché credono alla reincarnazione. La loro missione consiste nel convertire il mondo. «Lo odiavo. Mamma e papà non tornavano a casa che alle 10 di sera, e dopo la scuola dovevamo fare i lavori domestici sotto la supervisione di una baby sitter Scientology» racconta. «Dovevamo pulire la cucina e lavare i pavimenti. Dopo cena facevamo i compiti e all'ora di andare a dormire ci davano da bere una cosa chiamata "Calmag". Questa bevanda è composta di calcio, magnesio, aceto e acqua bollente, e sui bambini agisce come leggero sedativo». Dopo due anni Lesley venne promossa e la famiglia si trasferì a Los Angeles. Astra passò un anno nei cadetti, un gruppo per i figli dei membri della Sea Organization. «Il mio insegnante non era un maestro diplomato, ma un "supervisore" di Scientology. Non facevamo lezione, ma lavoravamo direttamente sui libri e sui fogli di programma» racconta. Lawerence spiega: «Hubbard credeva che tutti avessimo vissuto in precedenza e fossimo già andati a scuola, perciò non metteva molta enfasi sull'istruzione formale». La vita di Astra divenne ancora più estenuante. Dopo le lezioni doveva lavorare parecchie ore in archivio, prima di cadere addormentata su una brandina ed essere alla fine prelevata dai genitori, verso le due di notte. Dopo un anno ne ebbe abbastanza e rifiutò di tornare nel gruppo cadetto. Così il padre la iscrisse in un'altra scuola Scientology, che però, sostiene, non era meglio. Più o meno in quel periodo il matrimonio dei genitori andò a rotoli per la pressione degli orari di lavoro lunghissimi, e per la crescente disaffezione di Lawrence nei confronti di Scientology. «Ero molto deluso, ma Lesley restava attiva» ci racconta. Gli accordi di custodia stabilirono che Astra sarebbe rimasta in California con il padre, mentre Zoe si trasferì in Florida con la madre. Nonostante queste esperienze - o forse perché non conosceva stili di vita diversi - Astra iniziò a frequentare un corso Scientology presso il Celebrity Center di Hollywood. Fu lì che, all'età di 14 anni, venne invitata ad entrare nella Sea Organization. «Sapevo che mamma e nonna sarebbero state felicissime, e pensavo che avrei guadagnato un buon stipendio». Astra racconta che le avevano promesso che avrebbe lavorato per una casa editrice affiliata per 200 sterline la settimana. In realtà, si ritrovò a fare lunghissimi orari come segretaria, con un salario nominale (10 sterline la settimana, più vitto e alloggio). Astra racconta che in questo periodo frequentava la scuola solamente sei ore la settimana. «Uno dei miei compiti consisteva nel convincere chi voleva lasciare la Sea Organization a restare. Se rifiutavano, gli ordinavo di fare pesanti lavori materiali e gli facevo firmare delle "confessioni" in cui dichiaravano che l'unico motivo per cui se ne andavano erano le loro colpe». In un ambiente così prematuramente responsabile, non stupisce che il gradino successivo di Astra fu il matrimonio. Ad appena 15 anni, nella Silver Bell di Las Vegas, sposò un compagno della Sea Organization, Jason Merrill. «Jason era più grande, aveva 22 anni ed era molto attraente. Nella Sea Organization l'unica cosa che ti permettono di fare con un ragazzo è baciarsi. Se ti sposi puoi trasferirti dal dormitorio comune ad una stanza privata. E puoi fare sesso» racconta Astra. Dopo pochi mesi di matrimonio, però, Astra era molto delusa della sua vita limitata, e degli insegnamenti rigidi della religione. «Non potevo dire a nessuno ciò che provavo veramente, neanche a mio marito perché lui sarebbe stato obbligato a farmi rapporto, e sarei stata ostracizzata. Ti insegnano a pensare che se non sei felice nell'organizzazione è perché c'è qualcosa di sbagliato in te». Scientology insegna ai suoi seguaci a presentare rapporto contro i membri che agiscono in modo contrario alla chiesa. Si ritiene che queste persone gettino la famiglia nella vergogna, e vengono sottoposte a sedute di "etica", dove per ore vengono interrogate sui loro pensieri più intimi e costrette a fare "ammenda", cosa che potrebbe includere anche lavoro manuale. Nel 1998, infine, Astra lasciò il movimento, ma non prima di aver confessato un elenco di crimini al fine di evitare una dichiarazione di "Persona Soppressiva". Gli altri scientologisti hanno l'ordine di non parlare con questi fuori casta, che vengono dichiarati nemici della chiesa, e Astra non voleva perdere i contatti con la sua famiglia. I suoi crimini comprendono l'aver "rubato" gli avanzi della cena, un paio di collant, aver dimenticato di rendere una camicia avuta in prestito e aver provato la marijuana a 13 anni. «Firmai la confessione perché non volevo perdere i contatti con la mamma, la nonna, mia sorella e mio fratello» ci dice. In una risposta scritta all'indagine del Mail, la Chiesa di Scientology definisce "invenzioni" le affermazioni di Astra, descrivendola come "ex membro insoddisfatto" a caccia di denaro. La portavoce Janet Weiland insiste che nelle scuole di Scientology si ricevono le 20 ore di insegnamento settimanale, il minimo previsto dalla legge della California, e che gli insegnanti della Sea Organization sono pienamente qualificati. Quando Astra ha lasciato Scientology era incinta, e Kate è nata subito dopo. Una volta libera dai legami di Scientology si è sentita sollevata, ma anche piena di tristezza e timori. «C'è voluto molto tempo prima di sentirmi davvero libera, perché tanti amici erano ancora in Scientology. È stato come ricominciare di nuovo da capo, una vita nuova. Mi dispiaceva anche che Kate non avesse una figura paterna, ma mio marito ha deciso che non poteva dedicarsi sia alla Sea Organization che a noi. E non volevo che Kate crescesse in Scientology ». La coppia ha divorziato. Da quando Astra ha parlato pubblicamente contro Scientology sua madre ha interrotto i rapporti con lei e la chiesa le ha mandato un conto da pagare di circa 60.000 sterline per i corsi che ha frequentato. Che stra rifiuta di pagare. Due anni dopo Zoe ha seguito la sorella, ed è uscita da Scientology. Adesso ha 16 anni e frequenta una normale scuola di Los Angeles, e sta cercando di mettersi in pari con i programmi. «Per me è stato molto difficile trovarmi in una scuola con tanta gente, senza nessuno che indossi un'uniforme e praticamente privi delle rigide regole che avevamo in Scientology» ci dice. Gli scientologisti ci dicevano che le scuole esterne erano piene di "Wogs" (gergo dispregiativo per non-scientologisti). «Sono stata indotta a credere che le scuole statali traboccavano di armi e droga. Per me è stato molto difficile liberarmi da tutte le cose che mi avevano detto, perché ero stata isolata così a lungo. Mi dicevano che ero una persona molto speciale, con poteri speciali e io credevo davvero che avrei salvato il mondo». Sentire Astra e Zoe che prendono in giro la religione che le ha assorbite per anni rende a volte difficile credere alla loro storia, ma altri che ci sono passati hanno confermato completamente. Ciò che è più difficile da capire è il ruolo di Lawrence in questa saga. Come può un padre permettere alle figlie di rimanere in un'organizzazione del genere, addirittura acconsentire al matrimonio ad appena 15 anni? «Mi sento davvero in colpa per ciò che è successo, e sto cercando di rimediare» ci dice, cercando di spiegare qualcosa che lui stesso fatica a capire. «Non avevo idea che Astra fosse infelice. Mi diceva che andava tutto bene, perché era questo che era stata addestrata a dire. Ho lasciato che si sposasse perché non volevo perderla. Aveva bisogno del consenso di un solo genitore, e Lesley l'aveva già dato. Per quanto riguarda Zoe, viveva in Florida e la vedevo di rado. Dovevo stare attento a non fare troppe pressioni affinché lasciasse Scientology, altrimenti sarebbe stata obbligata a dirlo a sua madre e agli altri, secondo le regole di Scientology, e ciò avrebbe potuto allontanarla ancora di più. Guardando indietro sembra tutto assolutamente pazzo. Ma si smette di essere se stessi. In un certo senso, il tuo pensiero è controllato». Dopo aver ascoltato questo allarmante racconto si spera che Nicole Kidman sarà ancora più ferma nel cercare di crescere i suoi bambini - Connor di 6 anni e Isabella di 8 - al di fuori di questa bizzarra religione. Commento di Alessia Cosa sarebbe successo se Astra e Zoe non avessero avuto un padre già uscito da Scientology? Cosa sarebbe successo se, dopo essere nate e cresciute in questo clima di isolamento quasi totale e di profondo indottrinamento, non avessero avuto un punto di riferimento esterno? Quanti sono i bambini, gli adolescenti, i giovani adulti che vivono nello stesso isolamento, non su un'isola in mezzo all'oceano, ma in mezzo a noi? A chi possono rivolgersi quando vengono maltrattati, sfruttati, abusati, quando sono tristi o disperati? Se l'uscita da un movimento settario è difficile per un adulto, che comunque ha una vita precedente da cui poter attingere, quanto pesante, se non addirittura impossibile è per chi non ha un sistema di valori diverso a cui riferirsi? Queste sono domande che ci dobbiamo porre ogni volta che ci troviamo davanti un movimento o un gruppo, religioso o meno, che isola i propri membri, che gestisce scuole proprie, che non permette agli aderenti, soprattutto ai bambini e ai giovani, di mescolarsi con il mondo, sulla base che il mondo è cattivo, malvagio, satanico, pericoloso o "wog", come dicono in Scientology. Credo sia possibile parlare di libera scelta solo quando si è davvero liberi di scegliere autonomamente tra due o più cose, prospettive, sistemi di valori. Non si può farlo quando la prospettiva è unica, perché non si è conosciuta che quella. Quando i contatti con il mondo esterno vengono scoraggiati o demonizzati. Per approfondire la tematica dei bambini nei movimenti settari si veda il capitolo Salvare i Bambini del libro "Cults in Our Midst - Le Setta tra Noi" della Dot.sa Margaret T. Singer. Note di Alessia 1. Lisa McPherson Trust: http://www.lisatrust.net. 2. Per approfondire la tematica relativa ai sistemi di apprendimento Scientology, che stanno venendo proposti anche alle scuole pubbliche italiane senza dichiarare che si tratta di dottrina religiosa, si veda alla voce "I metodi di apprendimento" della sezione Dottrina del sito Allarme Scientology. 3. Per approfondimenti si veda alla sezione Bambini del sito Allarme Scientology. |