I Testimoni di Geova
Il linguaggio degli Dei - Un viaggio nel mondo delle Religioni, Sette, Culti e Movimenti
Il "Notiziario", dal 26 gennaio al 16 febbraio 1999
Di Alfonso Coppola
Breve storia dalle origini ai giorni nostri
Almeno una volta hanno bussato alla vostra porta. Forse li avete mandati via oppure avete comprato una delle loro pubblicazioni, e avete discusso a lungo con loro. Forse siete voi stessi Testimoni di Geova, o lo siete stati.
I Testimoni di Geova non lasciano nessuno indifferente. Preferiscono la prigione al servizio militare, non vanno alle urne, non festeggiano compleanni e rifiutano trasfusioni di sangue per sé e per i loro figli. Sono buoni vicini, educati e socievoli, vestiti con proprietà, senza lusso né stravaganza. Chiunque entri in una Sala del Regno è ben accolto.
Chi sono? Cosa Credono? Come sono organizzati? Quali sono le loro origini storiche?
Per comprenderlo dobbiamo risalire al periodo di transizione dalla civiltà agricola alla rivoluzione industriale. All'inizio del XIX secolo, molti anglosassoni avevano l'impressione che questi sconvolgimenti indicassero un periodo particolare della storia dell'umanità, un periodo che avrebbe visto la fine del mondo. Alcuni si misero a cercare la data precisa nella Bibbia e trovarono delle corrispondenze in particolari calcoli profetici ricavati dai libri di Daniele e dell'Apocalisse.
Ad esempio, un agricoltore dello stato di New York, William Miller, affermò che nel 1843 il mondo sarebbe finito, arso dal fuoco, e che sarebbe seguito un periodo di mille anni di pace sotto la direzione di Gesù Cristo. Una notizia del genere non poteva certamente rimanere confidenziale. Nel 1831, Miller e i suoi seguaci cominciarono a predicare e a scrivere, e organizzarono grandi riunioni pubbliche dandosi un minimo di organizzazione che gli permise di entrare in concorrenza con le Chiese già esistenti, che accusarono Miller di eresia. Il 1843 passò senza che Cristo fosse venuto, Miller affermò allora che secondo il calendario ebraico, l'anno sarebbe terminato il 21 marzo 1844. Attesero ancora, ma invano. Il padre dell'Avventismo si rifece quindi al calendario caraita e giunse al 18 aprile 1844. Il resto lo possiamo immaginare: gli avventisti caddero in preda alla delusione e furono oggetto di scherno. Ma secondo un altro predicatore, Samuel S. Snow, non si erano sbagliati di molto: Cristo sarebbe tornato il 22 ottobre 1844!
La febbre dell'attesa giunse all'apice. Alcuni proprietari lasciarono i campi per predicare tale avvento. Altri avventisti fecero di tutto per mettersi in regola con il fisco e con le leggi. Il 22 ottobre trascorse in un clima di grande religiosità: riuniti in case private o nei templi, coloro che avevano creduto in Snow pregavano, cantavano cantici e meditavano. Ma il 23 ottobre vide solo l'alba di un nuovo giorno.
Isolati ed esclusi dalle loro Chiese di origine e dalle famiglie, che li rimproveravano di aver dilapidato il patrimonio per inseguire una chimera. Il movimento di Miller si scisse in alcune dozzine di gruppi. I gruppi principali che seguirono lo scisma, cominciarono ad incorporare nuove dottrine. I punti che crearono ulteriori scissioni furono dovuti alle credenze che l'immortalità non era per tutti, ma solo per alcuni credenti e che il popolo d'Israele sarebbe ritornato fisicamente in Palestina. Tra tutti si distingueva The Advent Christian Church (Chiesa Cristiana Avventista) diretta da Nelson Barbour, che insieme a questi nuovi insegnamenti volle ribadire l'attesa per il ritorno di Cristo, questa volta nel 1854. Dopo aver sperimentato l'insuccesso riversò le sue speranze nel 1873, nella primavera del 1874, poi per il 22 ottobre del 1874, poi per il 14 febbraio 1875 e infine per il 16 aprile 1875. Dopo questo periodo la tiratura della sua rivista The Midnight Cry (il grido di mezzanotte), crollò da quindicimila a duecento esemplari e Barbour cadde in una profonda depressione. Successivamente uno dei suoi discepoli scoprì che la parola biblica tradotta come venuta nella Bibbia, poteva essere anche essere tradotta presenza. Questa scoperta diede nuovo vigore al pastore: Gesù Cristo era veramente tornato nel 1874, ma in maniera invisibile.
I discepoli però non prestarono molta fiducia in questa nuova interpretazione del loro leader, e quando Barbour nel 1876, incontrò un giovane chiamato Russel, la sua rivista, l' Herald, era sull'orlo del fallimento.
Russel era nato il 15 febbraio 1852 ad Allegheny nel Pittsburg, ed era figlio di un mercante di confezioni. La madre, di fede presbiteriana, lo iniziò ai primi rudimenti della sua religione ma morì quando egli aveva solo nove anni. Fu forse questa la causa dei turbamenti che portò Russel ad un'inquietudine per il destino dell'uomo nell'oltretomba.
Durante la “crisi adolescenziale”, Russel studiava la Bibbia fino a notte fonda, aderì al Congregazionalismo e divenne membro della Young Men's Christian Association (Associazione Cristiana dei Giovani). Durante una discussione religiosa fu indotto a riflettere sulla crudeltà dell'Inferno. Incapace di trovare una risposta logica, Russel si allontanò dalla Bibbia e cominciò una ricerca della verità nelle religioni orientali. Dopo aver cercato invano a lungo, rinunciò.
Nel 1870, entrò in una sala polverosa di Pittsburgh, dove il pastore Jonas Wendell stava predicando di fronte ad un piccolo uditorio. Wendel stava insegnando che l'Inferno di fuoco non esisteva. Russel accolse questa interpretazione come una rivelazione straordinaria e riprese freneticamente gli studi biblici. Si unì agli avventisti, ma deluso dagli errori di calcolo che abbiamo visto in precedenza, preferì formare un suo gruppo indipendente.
Il gruppo cominciò ad elaborare teorie secondo le quali Gesù Cristo avrebbe riscattato con la sua morte il peccato di Adamo ed Eva. Inoltre chi avesse creduto in Cristo prima di una sua manifestazione visibile sarebbe appartenuto ad un piccolo gregge di santi destinati a divenire esseri spirituali. Venne istituita anche la Commemorazione: durante la quale gli Studenti Biblici prendevano il pane e il vino. Ciò avveniva una sola volta l'anno, in corrispondenza del 14 Nisan del calendario ebraico. Nel gennaio 1876, Russel si unì a Barbour che come lui credeva in un ritorno invisibile di Gesù Cristo. Secondo i loro calcoli, ciò era avvenuto nel 1874 e secondo l'interpretazione di altri scritti profetici nel 1914 il mondo sarebbe finito. Queste nuove speranze salvarono l'Herald of the Morning dal fallimento.
Barbour insegnò inoltre che il 9 aprile 1878, gli Studenti Biblici sarebbero stati trasformati in esseri spirituali e portati in cielo. Nacquero i primi contrasti ma al giorno stabilito furono visti Studenti Biblici in vesti bianche aspettare sopra un ponte di Pittsburgh.
Altre controversie riguardo alla trasformazione dei santi e alla teoria del riscatto provocarono la rottura definitiva tra Barbour e Russel che nel Luglio 1879 fondò una rivista indipendente, la Watch Tower (La Torre di Guardia).
Dal 1879 il movimento fondato da Russel cominciò una massiccia opera di divulgazione raggiungendo in poco tempo nazioni quali il Canada e l'Inghilterra. Nel 1881 i presenti alla Commemorazione erano circa cinquecento, i simpatizzanti superavano le seimila unità.
Più il tempo passava e più Russel diventava la guida carismatica del movimento che dirigeva e al quale imprimeva il marchio della sua personalità. Quello che colpiva era il suo straordinario dinamismo: uomo d'affari che diresse la sua organizzazione come un'impresa, viaggiatore instancabile, oratore che non disdegnò i dibattiti pubblici contro personalità di spicco del clero protestante. Fu anche scrittore prolifico che pubblicò migliaia di pagine presentandole al pubblico come indispensabili per capire la verità.
Come avevano fatto precedentemente gli avventisti, Russel basava i suoi calcoli essenzialmente sulla Bibbia , ma credette di trovare dei riscontri "storici" delle sue affermazioni nella Grande Piramide di Cheope in Egitto. Partendo dalle misurazioni dei corridoi interni di questa costruzione, Russel sviluppò i suoi calcoli relativi alla presenza di Cristo e alla fine del mondo.
Dagli avventisti ereditò anche il modo di leggere la Bibbia. Secondo Russel tutta la Bibbia era stata preparata in maniera tale da avere un doppio significato, uno per il tempo contemporaneo alla scrittura stessa, l'altro per i tempi moderni. Ogni cosa, ogni personaggio e ogni animale aveva sia un'esistenza reale sia un significato simbolico. Russel inoltre negò con fermezza la dottrina della Trinità, affermando che lo Spirito Santo non era affatto una persona come dichiarava la Chiesa ufficiale ma una specie di energia usata da Geova per operare. Gesù era la prima creatura di Dio, ma solo una creatura, superiore agli angeli ma inferiore a Geova. Come essere spirituale era tornato sulla terra in maniera invisibile nel 1874.
Negò inoltre i concetti di Paradiso, Purgatorio e Inferno. Dio aveva attuato un Piano di salvezza secondo il quale tutti avrebbero avuto una possibilità. Adamo ed Eva sarebbero anch'essi tornati a vivere in un futuro paradiso terreno. Annunciò inoltre che nel mese di ottobre del 1881 gli Studenti Biblici sarebbero stati portati in cielo per regnare al fianco di Gesù Cristo sulla Terra.
Dopo questo periodo l'attenzione si spostò al 1914. Esso sarebbe stato l'anno del crollo dei governi terreni e dell'impero mondiale della religione. I santi e la "Grande Folla" di Cristiani sarebbero stati mutati in esseri celesti e sarebbe cominciato un periodo di mille anni di pace. Il resto dell'umanità sarebbe stata ripristinata allo stato di perfezione, le guerre, le malattie e le sofferenze sarebbero scomparse, i deserti sarebbero fioriti e la terra sarebbe diventata un Paradiso.
I patriarchi, i profeti e altri personaggi di spicco dell'Antico Testamento risuscitati si sarebbero messi a capo di Israele, che sarebbe ritornato padrone in Palestina, e da Gerusalemme, ridiventata capitale, avrebbero governato il mondo intero sotto l'autorità di Cristo. Nel 1900 furono aperte filiali in Inghilterra, nel 1903 in Germania e in Australia nel 1904.
Ritenuto lo "schiavo fedele e discreto" profetizzato dall'evangelista Matteo, Russel era il vero capo carismatico del movimento. Al suo servizio una serie di rappresentanti che visitavano quelle che allora erano chiamate ecclesie, le varie comunità diffuse nel mondo.
Nel 1911-1912 Russel fece il giro del mondo e nel 1912 produsse un film in quattro parti di due ore ciascuno intitolato Il fotodramma della creazione. In esso veniva dato un grande risalto all'Egitto. Veniva inoltre detto che Adamo era in realtà il primo Faraone e che la Sfinge era la sua tomba.
Il 2 ottobre 1914, Russel fece il suo ingresso nella sala da pranzo della sede centrale degli Studenti Biblici chiamata Betel mentre il personale consumava il pasto quotidiano. Battè le mani e disse a gran voce: "I Tempi dei Gentili sono finiti; i giorni dei re sono contati!" Seguì un'emozione indescrivibile e forti applausi. Un membro di spicco, MacMillan che due giorni prima aveva affermato di star pronunciando il suo ultimo discorso credette che quello era il segnale del rapimento in cielo dei santi.
Russel era abbastanza intelligente per sapere che, dopo trentotto anni di attesa, la delusione dell'ottobre 1914 non poteva essere cancellata facilmente. Molti furono gli Studenti Biblici che caddero in preda al dubbio e diventarono oggetto di scherno da parte degli scettici. Molti abbandonarono il movimento. Nel 1915, il responsabile della società Watch Tower in Norvegia, fondò un gruppo dissidente. La cessazione dell'attività provocò una diminuzione del 53% del numero delle pubblicazioni distribuite, era solo l'inizio di un periodo di grosse difficoltà.
Il 31 ottobre 1916 Russel morì in treno durante uno dei suoi giri di conferenze. Scompariva così l'uomo che per lunghi decenni aveva segnato profondamente il movimento degli “Studenti Biblici”. Il dopo-Russel vide il movimento dividersi in numerosi scismi. Gruppi indipendenti si formarono in Inghilterra e negli Stati Uniti. Alexandre Freytag, dirigente dell'ufficio francese della Società Torre di Guardia, ma che dirigeva anche l'opera in Belgio, in Francia e in Svizzera, si dissociò fondando il movimento indipendente degli “Amici dell'uomo”, ancora oggi attivo. In Italia gli Studenti Biblici rimasero in quindici.
Il nuovo presidente fu Joseph Rutherford, un uomo dall'aspetto imponente alto 1,93 m. Era nato nel 1869 da una famiglia di agricoltori del Missouri. Le difficoltà incontrate durante gli anni di scuola inasprirono il suo carattere ma dimostrarono la sua determinazione. A 22 anni aprì uno studio di avvocato a Boonville, nel Missouri. I suoi sostenitori lo chiamavano “Giudice Rutherford”.
Una delle prime azioni che si prestò a compiere fu quella di rilanciare le profezie enunciate da Russel. Secondo Rutherford il suo predecessore aveva sbagliato solo di pochi anni i suoi calcoli profetici. La “Fine” fu rinviata, quindi, prima al 1918 e poi al 1920. Dopo queste date, Rutherford pubblicò un libro, The Finished Mistery (Il Mistero Compiuto). In questo libro venne introdotta una nuova aspettativa: il 1925 avrebbe visto la risurrezione fisica di Abramo, Isacco, Giacobbe e degli altri profeti biblici, che da Gerusalemme avrebbero governato il mondo.
Come prova della sua convinzione, il “Giudice” acquistò una lussuosa villa in California che nominò Beth Sarim, la “Casa dei Principi”. Questa villa sarebbe servita ad accogliere i profeti biblici. Dopo il 1925, per qualche anno, Rutherford continuò ad affermare che i Principi sarebbero venuti presto, ma con il passar del tempo anche questo insegnamento mutò. Nel 1930 fu proprio il presidente a trasferirsi a Beth Sarim.
Gli anni che seguirono videro una completa revisione dei calcoli profetici che erano stata causa di tante delusioni. Il “Tempo della Fine” (il periodo della storia che avrebbe dovuto precedere la Distruzione Totale), che secondo Russel era cominciato nel 1799 fu spostato al 1914. Quell'anno anche Gesù Cristo avrebbe cominciato a regnare ritornando in maniera invisibile, (avvenimento fino ad allora datato 1874) e Satana il diavolo, sempre in quell'anno, sarebbe stato scacciato dai cieli sulla terra in questi pochi anni che ci separerebbero dall'”Armaghedon” (la fine del mondo). Nel 1918 sarebbe cominciata, in maniera invisibile, la resurrezione dei santi e l'inizio della raccolta dei fedeli, chiamata “Mietitura”.
Dal 1930 cominciarono inoltre una serie di cambiamenti dottrinali che modificarono profondamente il pensiero di Russel. Tra le prime cose, venne insegnato che Russel non era “lo schiavo fedele e prudente” predetto nel Vangelo di Matteo, inviato sulla terra per portare la Verità. Questa profezia era indirizzata ad un gruppo di persone che da allora avrebbero diretto il movimento nel mondo: il “Corpo Direttivo”. Nel 1931 venne sospesa la vendita di fotografie e cartoline postali rappresentanti Russel. L'immagine naturalmente venne sostituita con quella di Rutherford. Nel 1935, fu modificato l'insegnamento riguardo al destino dell'uomo. Non tutti sarebbero andati in cielo dopo la morte, ma solo un piccolo gruppo scelto di 144.000 persone. Dopo la distruzione totale degli attuali regni terreni, i sopravvissuti alla catastrofe, costituiti esclusivamente dai membri del movimento, avrebbero continuato a vivere sulla terra eternamente in condizioni paradisiache.
Durante la comunione, chiamata “Commemorazione”, solo i membri scelti per la vita celeste (all'incirca 9.000 persone nel mondo) avrebbero potuto prendere il pane e il vino. L'avvenimento del ritorno di Israele in Palestina annunciato da Russel fu considerato simbolico e non più reale.
Nel 1927 Rutherford proibì di mangiare sangue, e nel 1928 di festeggiare il Natale, tutti i tipi di anniversari e la festa della mamma. Dal 1935 vennero abolite le vaccinazioni. Nel 1936 la croce, fino ad allora apparsa anche sulle copertine della Torre di Guardia, fu ritenuto simbolo pagano. Fu introdotto anche l'insegnamento che Gesù Cristo sarebbe morto su un palo verticale e non sulla croce. Nel 1935 fu proibito il saluto alla bandiera. Molti bambini vennero, per questo motivo, espulsi dalle scuole. Iniziò una battaglia giuridica vinta postuma da Rutherford nel 1943.
Nel 1931, durante un Congresso a Columbus, fu modificato il nome da “Studenti Biblici” a “Testimoni di Geova”. Geova fu identificato come il nome proprio di Dio e i Testimoni di Geova ne erano i rappresentanti.
Questi cambiamenti non furono accettati passivamente. Molti preferirono restare fedeli a Russel e formarono nuovi scismi ancora oggi attivi. Tra i tanti citiamo i Russeliti, i Liberi Studenti Biblici (1919), Gli Auroristi (1922), gli Studenti Biblici Associati (1925), gli Studenti Biblici Liberi (1926), i Servitori di Iah (1938), i Cercatori Biblici (1940) ecc.
Nel 1941 Rutherford consigliò vivamente ai “Testimoni” di non sposarsi e di non fare figli perché ad Armaghedon sarebbero mancati pochi mesi.
L'8 gennaio 1942, Rutherford morì lasciando un'organizzazione provata ma più forte di come l'aveva precedentemente lasciata Russel. Il 13 dicembre dello stesso anno, il consiglio di amministrazione elesse come presidente Nathan Homer Knorr.
Knorr era nato nel 1905 ed aveva aderito al movimento nel 1921. Impiegato a tempo pieno nel 1923, aveva ricoperto posizioni sempre più importanti nell'amministrazione centrale ed era stato eletto , nel tempo, vicepresidente della Società Torre di Guardia.
La preoccupazione principale del nuovo presidente era rivolta alla necessità che il Testimone di Geova, in occasione della predicazione di porta in porta, sapesse sostenere ogni tipo di argomentazione. Nel 1942 fu quindi fondata la Scuola di Galaad, un istituto per l'addestramento dei predicatori a tempo pieno chiamati pionieri.
Nello stesso anno istituì nelle congregazioni la Scuola di ministero teocratico, dove venivano esposti insegnamenti pratici per il servizio di porta in porta. Durante queste lezioni, vengono ancora oggi insegnate le tecniche di approccio con il pubblico, come superare le obiezioni e come presentare le argomentazioni.
Vennero inoltre istituiti una serie di studi particolari. Attualmente, un Testimone di Geova medio prende parte a cinque adunanze settimanali, allo studio personale che avviene nelle singole case, alla predicazione di casa in casa, alle visite ulteriori fatte dalle persone interessate, agli studi biblici a domicilio e all'educazione religiosa dei bambini.
Nel 1950, durante l'assemblea internazionale di New York, il vicepresidente Frederick Franz fece questa domanda all'auditorio: "La presente assemblea internazionale sarebbe felice di sapere che questa sera e in questi luoghi ci sono alcuni dei futuri Principi della nuova terra?". Queste parole suscitarono una grande emozione: tutti i Testimoni si alzarono in piedi e sospinti dalla folla si diressero verso il palco. Un membro del movimento, L.E. Reusch disse che se in quel momento un uomo con la barba lunga si fosse fatto avanti sul palco, nessuno avrebbe potuto trattenere la folla. Dopo qualche minuto di silenzio, Franz spiegò che con il tempo la loro conoscenza della Bibbia era aumentata. Si era quindi, compreso che i Principi della Bibbia altri non erano che i responsabili delle congregazioni e i dirigenti dell'organizzazione. Successivamente fu anche presa la decisione di vendere la “Casa dei Principi” in California acquistata negli anni venti per accogliere i profeti del passato.
Tra il 1961 e il 1974 fu preparata una versione della Bibbia esclusivamente per i Testimoni di Geova: La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Sorse una forte controversia, che ancora oggi non si è placata, con le Chiese Storiche e con numerosi studiosi di ebraico e greco circa l'attendibilità di questo testo.
Nel 1952, i dirigenti della Watch Tower diedero nuovamente la possibilità ai Testimoni di Geova di effettuare le vaccinazioni, fino a quell'anno vietate. Invece si intensificò la questione relativa alle trasfusioni di sangue, e nel 1961 ne fu emesso il netto divieto.
Nel 1968 il “trapianto di organi” venne considerato pari ad un atto di cannibalismo e fu quindi vietato. Un divieto che, come nel caso delle trasfusioni di sangue, causò numerose vittime nelle file dei fedeli. Nel 1980, la posizione relativa ai trapianti fu riveduta, e fu lasciata ai singoli “Testimoni” la libertà di coscienza nell'accettare o meno un trapianto.
Altre divergenze erano destinate a sorgere intorno alla questione del voto politico e del servizio militare, anche se in passato i Testimoni di Geova avevano preso parte alla Prima Guerra Mondiale e, in occasione della “Seconda Guerra”, in alcuni casi (come per la filiale australiana) avevano contribuito impiegando vari beni in attività che facevano parte della propaganda e dello sforzo bellico.
Il 1966 segnò una svolta nella storia dei Testimoni di Geova. Riprendendo infatti le loro vecchie tradizioni, cominciarono a calcolare nuove date per la “Fine del Mondo”. In un libro pubblicato in quello stesso anno, Vita eterna nella libertà dei figli di Dio, fu evidenziato che il 1975 avrebbe visto l'inizio dell'atteso “millennio”. La notizia ebbe l'effetto di una bomba. Il numero dei “proclamatori” crebbe più del doppio, i battesimi aumentarono da 60.000 a quasi 300.000. In quegli anni fu pubblicato anche un nuovo libro, La Verità che conduce alla Vita Eterna, che entrò a far parte dei best seller mondiali e che si dimostrò un valido supporto per i proclamatori.
Il 1976 vide i Testimoni di Geova sperimentare nuovamente i brutti effetti dei calcoli imprudenti. Alcuni del “Corpo Direttivo” chiesero al Presidente di pubblicare ufficialmente le scuse per questo nuovo errore di calcolo che aveva portato numerosi fedeli alla vendita delle loro proprietà, all'abbandono di posti di lavoro o di attività scolastiche. I Testimoni poterono leggere questo articolo nell'edizione della Torre di Guardia del 1 settembre 1980.
Agli inizi degli anni '80, Raymond Franz, (nipote di Fred Franz, presidente della società e successore di Knorr dal 1977), membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova nel mondo, decise di abbandonare il movimento. La notizia fece clamore e fu riportata anche dalla rivista Time. In un libro, tradotto poi in decine di lingue, Crisi di Coscienza, Raymond Franz decise di rivelare i motivi che lo avevano condotto a tale decisione e di spiegare al mondo numerosi retroscena dell'organizzazione. Altri sconvolgimenti di tipo organizzativo riguardante i sistemi di direzione delle singole congregazioni e del management mondiale, contraddistinsero gli anni '80 e provocarono diverse disassociazioni. A livello dottrinale, invece, il periodo della "Fine" venne preannunciato comunque per i nostri giorni. La generazione di persone che, durante la Prima Guerra Mondiale, avesse avuto intorno ai vent'anni avrebbe visto l'Armaghedon. I Testimoni insegnavano che una generazione, intesa in senso biblico, aveva la durata di circa 75 anni.
Con il tempo i termini di età cominciarono a diminuire, prima ai dieci anni, poi a quelli nati durante quel periodo ed infine ai “Contemporanei”, coloro che vivono durante questi “tempi difficili”.
Alla fine degli anni 80 il Corpo Direttivo prese in considerazione l'idea di cominciare a contare gli anni della “generazione”, non dal 1914 ma dal 1957, anno in cui lo Sputnik andò nello spazio. Secondo i Testimoni questo non era altro che uno dei “segni nei cieli” che, secondo la Bibbia, avrebbero contraddistinto gli “Ultimi Giorni”. L'idea non fu accettata dalla maggioranza dei membri del Corpo Direttivo, per cui resta attualmente l'insegnamento preesistente su citato.
Con la morte di Fred Franz, avvenuta in questi anni, finisce il periodo contraddistinto da quelle “figure carismatiche” che sono state alla guida di questo movimento di portata mondiale. è difficile prevedere quali saranno gli avvenimenti che segneranno gli anni futuri della dottrina e dell'organizzazione dei Testimoni di Geova. Alcuni studiosi del fenomeno pensano che il “Movimento” andrà con il tempo ad allinearsi tra i numerosi “gruppi millenaristici e fondamentalisti” storici, perché queste caratteristiche saranno difficilmente abbandonate dal Corpo Direttivo, anche se ciò potrà creare difficoltà per quanto riguarda quelle teorie che sono in chiaro conflitto con le moderne conoscenze scientifiche (come quella dell'età dell'uomo che secondo i Testimoni risale a soli 6.000 anni), o coloro che, leggendo passi biblici come quello in cui Gesù ci ricorda che "riguardo a quel giorno e a quell'ora nessuno lo sa" preferiscono non sbilanciarsi in incaute previsioni.
Alfonso Coppola è nato a Pozzuoli (Napoli) nel 1963 dove si è specializzato
in Elettronica e Telecomunicazioni. Attualmente è uno dei responsabili della International Computer Technology SpA. Ricercatore indipendente, alterna la sua attività di Tecnico a quella di studioso delle Religioni Storiche e nuovi Culti e Movimenti. Su tali argomenti ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive; ha inoltre tenuto varie conferenze e pubblicato diversi articoli su riviste specializzate e periodici. È curatore di una rubrica settimanale su un periodico locale: "Il Notiziario" dal titolo: "Il linguaggio degli Dei" (Un viaggio nel mondo delle Religioni, Sette, Culti e Movimenti). Tra le sue opere, "I Sentieri della Mente" (1993) e "Da Kolob a Cumorah. Un'analisi del Libro di Mormon" (1999).