Comitato dei Cittadini per i Diritti dell'Uomo (CCDU)
e Scientology.

E' vera indipendenza?




Il CCDU, Comitato dei Cittadini per i Diritti dell'Uomo (o Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani a seconda delle versioni), sostiene di battersi per i diritti umani, in particolare per i diritti inerenti il campo della salute mentale. Fondato nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Prof. Thomas Szazs, sostiene di essere totalmente indipendente dal movimento hubbardiano, come è possibile leggere su questo opuscolo, oltre che sul suo sito Web.



Alcune sezioni locali, ad esempio quella di Monza - http://it.geocities.com/ccdumonza/ -, sostengono che il CCDU è una organizzazione indipendente collegata "solo ideologicamente" al CCHR americano (Citizens Commission on Human Rights), entità del tutto omologa che dice le stesse identiche cose che dice il CCDU e che sostiene, a sua volta, di essere stata fondata nel 1969 dalla Chiesa di Scientology e dal Prof. Thomas Szazs (si veda www.cchr.org).



Nel 2006 il CCDU ha co-promosso una campagna antipsicofarmaci denominata "Perché non Accada" (www.perchenonaccada.org). Tra i co-promotori iniziali risultava anche il Cesvic (ora ritiratosi) che per bocca del suo allora Presidente Paolo Barletta dichiarava su un periodico nazionale: « Il CCDU è una Onlus indipendente, esterna sia a Scientology che al Cchr, cui è collegato solo ideologicamente, legalmente non c'è alcuna connessione». Non ho motivo di ritenere che non fosse in buona fede e che Barletta stesse semplicemente riferendo le informazioni che gli erano state date.

Per cui il CCDU dovrebbe essere autonomo sia dalla Chiesa di Scientology che dal CCHR, con cui avrebbe unicamente "collegamenti ideologici".

Però resta un quesito di fondo: se il CCDU è indipendente dal CCHR, come mai nell'opuscolo di cui sopra dichiara di essere stato fondato "nel 1969" ecc.? E di essere sbarcato in Italia soltanto nel 1979? In che cosa consiste tale indipendenza?
Come mai a questo indirizzo Web del CCHR è possibile scaricare materiale propagandistico in italiano del CCDU? Che cosa significa "Modulo di rapporto settimanale della produzione" da inviare al "coordinatore del CCDU", e perchè riporta invece il logo del CCHR?

E ancora: se il CCDU è una entità italiana e indipendente, perché il suo sito rimanda ad una "struttura internazionale"? (pagina "in costruzione" al 9.1.2008). Perchè il CCDU sulla sua homepage dice di essere un "Gruppo internazionale di tutela ecc."? Sulla homepage del CCHR c'è la possibilità di visualizzare una pagina in italiano, da cui si apprende che «Oggi, con 133 gruppi presenti in 34 nazioni, il CCHR si è affermato...». Sulla destra l'invito ad "entrare in azione", contattando il... CCDU. Cliccando sul bottone si approda ad una pagina che dice:

Contatta il CCDU
CITIZENS COMMISSION ON HUMAN RIGHTS (CCHR) INTERNATIONAL
6616 Sunset Blvd.
Los Angeles, California 90028, USA
E-mail: humanrights@cchr.org
Telefono: (323) 467-4242, (800) 869-2247
Fax: (323) 467-3720

Alla pagina "about us" (su di noi) dello stesso sito, sulla destra, c'è un bottone che dice "find a CCHR", cioè "trova un CCHR". La pagina rimanda a un elenco di sedi internazionali del CCHR tra cui è elencata l'Italia. Schiacciando il bottone si arriva su:

ITALY

Citizens Commission on Human Rights Italy National Office
(Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani ONLUS - CCDU)
Viale Monza 1
20125 Milano
E-mail: info@ccdu.org
Website: www.ccdu.org

In pratica, il CCDU italiano nega qualsiasi collegamento con il CCHR, salvo una connessione "ideologica", ma si direbbe che il CCHR la pensi diversamente, tanto che chi volesse contattarlo in Italia viene indirizzato al "Citizens Commission on Human Rights Italy National Office" la cui traduzione letterale è appunto "Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Ufficio nazionale italiano". Il sito "protetto" del CCHR fornisce materiale in italiano, il suo sito ufficiale cita il CCDU come "capitolo" nazionale.

CCDU o CCHR, quindi? E se è una struttura internazionale, come può essere anche indipendente? O meglio, in che cosa consiste tale indipendenza?

L'indirizzo fornito dal sito del CCHR è lo stesso del CCDU Italia. E che si tratti dello stesso medesimo ente è desumibile dal sito del CCDU sez. Monza, che prima sostiene di essere indipendente dal CCHR, poi sul suo sito scrive che:

l'espansione dei gruppi del CCDU a livello internazionale, segna l'inizio di una nuova era di illuminazione sulle motivazioni, storia e crimini della psichiatria.

Per ulteriori informazioni visita www.cchr.org oppure scrivi a:
ccdu_italia@hotmail.com
tel. 02 36510685

In Italia il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani è registrato come una Onlus,
Viale Monza, 1 – 20125 Milano

Al medesimo indirizzo, il CCDU sez. Monza ci informa anche che «Jan Eastgate» è «presidente del CCDU Internazionale». Il punto è che Jan Eastgate è anche... presidente del "CCHR International". E siamo da capo. Se CCDU e CCHR sono indipendenti l'uno dall'altro, perché condividono anche il presidente?


Insomma, siamo in presenza di due entità apparentemente indipendenti, collegate soltanto "ideologicamente", che però hanno tutto in comune. Dai fondatori al presidente, all'ufficio in Viale Monza a Milano ecc. ecc.


Un'altra curiosità è che anche l'opuscolo informativo del CCDU, di cui vi ho presentato due pagine in apertura, riporta il logo del CCHR.   -------->>>



Chi patrocina e finanzia le attività del CCDU/CCHR? La IAS, cioè la "International Association of Scientologists".

Le attività patrocinate e finanziate dalla IAS servono a portare «espansione per Scientology» nel mondo, come si apprende da Impact, la rivista dell'associazione.













A questo punto ci si potrebbe chiedere che cosa c'entra l'espansione di Scientology con la guerra del CCDU/CCHR a psichiatri e psicofarmaci.

Credo perciò sia opportuno approfondire la peculiare dottrina scientologica in materia. Interessante a tal proposito questo articolo da cui apprendiamo che:

Quello che forse non tutti sanno è che secondo la credenza di Scientology le vere cause di pazzia, crimine e guerra sono la psichiatria, le sue pratiche e i suoi metodi, tra cui gli psicofarmaci. E che per ottenere una civiltà ottimale in cui "L'Uomo sia libero di innalzarsi a vette superiori" bisogna innanzitutto eliminare la psichiatria, "eradicarla", come sosteneva L. Ron Hubbard, il fondatore di questa strana religione a pagamento. E possibilmente sostituirla con le pratiche di Scientology che si presenta sì come religione, ma che nasce quale estensione di Dianetics, la "scienza moderna della salute mentale" da cui trae teorie, convinzioni e metodologia "terapeutica".

Hubbard era convinto e sosteneva che la sua "tecnologia" fosse l'unica e la sola in grado di operare con successo e "mani pulite" nel campo della salute mentale, e di questo sono tuttora convinti i suoi seguaci, che si ritengono "specialisti della mente". [...]

Scientology è un movimento religioso militante che ha inglobato nella sua dottrina la guerra alla psichiatria e ai suoi metodi. Fin dagli inizi gli attacchi sono stati virulenti, ma hanno acquisito maggior concretezza e visibilità solo da una ventina d'anni a questa parte. Una delle lotte più tenacemente combattute da tutti i suoi seguaci è quella contro gli psicofarmaci, in particolare contro antidepressivi quali il Prozac e contro il Ritalin (metilfenidato), un anfetaminico usato per il trattamento del disordine da deficit di attenzione e iperattività, comunemente noto come ADHD.

Secondo la dottrina religiosa del movimento la malattia mentale in realtà non esiste, si tratta piuttosto di una invenzione degli psichiatri che, in combutta con le case farmaceutiche, vogliono "drogare" le masse per mantenerle schiave, dominare il mondo e fare tanti soldi sulla pelle di "cavie umane inconsapevoli".

Agli scientologist è fatto divieto di dispensare l'auditing, venduto a caro prezzo nelle sue chiese e missioni, a chi abbia mai assunto psicofarmaci. Va da sé che la medicalizzazione diffusa toglie al mercato spirituale della Chiesa di Scientology una grossa fetta di potenziali clienti. E poiché «L'intero futuro agonizzante di questo pianeta... il tuo destino stesso per i prossimi infiniti trilioni di anni dipendono da ciò che fai ora e qui, con e in Scientology» e che: «Questa è un'attività mortalmente seria... questa è la nostra prima possibilità di farlo in tutti gli infiniti trilioni di anni del passato», chi non "fa" Scientology non ha speranza di futuro, ed è destinato all'oblio eterno.

Decisamente molto esplicito anche l'articolo di L. Ron Hubbard intitolato "CRIMINALI E PSICHIATRIA" pubblicato sul numero 89 della rivista Impact della IAS, volume quasi interamente dedicato alle attività antipsichiatriche del CCDU/CCHR, le quali sono finanziate dagli scientologist. E' su affermazioni come queste che i seguaci di Hubbard fondano le loro convinzioni contrarie a psichiatria e psicologia, ritenendo che solo Scientology possa offrire la giusta risposta ai problemi mentali dell'Uomo:

Quasi tutti i crimini raccapriccianti dell'età moderna sono stati commessi da criminali già noti, che erano entrati e usciti, spesso molte volte, dalle mani di psichiatri e psicologi.

Non c'è nessuna particolare ragione per elencare il numero infinito di casi del genere; compaiono molto spesso nei notiziari e gli archivi dei giornali ne sono pieni. Man mano che queste storie si chiariscono, si scopre che l'autore del delitto aveva avuto un lungo passato, a volte risalente perfino all'infanzia, di trattamenti psichiatrici e psicologici.

[...]

Il punto di vista più indulgente sarebbe affermare che gli psichiatri e gli psicologi sono semplicemente incompetenti. Ma si possono desumere implicazioni più sinistre.

Sviluppate verso la fine del diciannovesimo secolo, psichiatria e psicologia comparvero nel panorama militaristico di una Germania che si stava riarmando e che aveva una mentalità espansionistica. A quel tempo, l'arcicriminale Bismarck stava ponendo le basi per i massacri della prima e della seconda guerra mondiale. Alla filosofia del militarismo faceva molto comodo la teoria che l'uomo fosse un animale e che non vi fossero né un'anima né una moralità a intralciare l'omicidio di massa della guerra.

[...]

Il principio fondamentale della psicologia è che l'uomo è semplicemente un animale. Il principio fondamentale della psichiatria è che l'insania è una malattia fisica. Nessuna delle due ha alcuna prova che questi principi siano corretti. Il fatto che l'uomo possa essere ridotto a un comportamento animale non prova che quella sia la sua vera natura fondamentale. Il fatto che alcune malattie fisiche producano anche aberrazione mentale non dimostra che vi siano "malattie mentali" caratterizzate da batteri o virus, e in realtà non ne è mai stato isolato neanche uno.

Gli istigatori, i protettori e i sostenitori di queste due discipline rientrano pienamente e dimostrabilmente nella categoria dei criminali.

[...]

Partorite da un governo insanamente militarista, la psichiatria e la psicologia trovano un avido sostegno da parte di governi oppressivi e autoritari. I datori di lavoro di queste persone rientrano, perfino secondo l'opinione più generosa, nella categoria dei criminali. Quindi, non può destare molta sorpresa il fatto che queste discipline non abbiano un vero successo nell'individuare e nell'occuparsi dei criminali (o che non abbiano neanche interesse a farlo).

Non ci si può spingere a dire che la psichiatria e la psicologia creino consapevolmente dei criminali o progettino attivamente di dare implant ai loro pazienti affinché commettano dei crimini, anche se in alcuni casi potrebbe sembrare proprio così. Si può dire invece che queste discipline sono false, basate su principi falsi che ben si addicono alle esigenze e alle ambizioni dei loro datori di lavoro.

[...]

Data l'esistenza di un monopolio assoluto, e appoggiato dal governo, nel campo della mente, i criminali potenziali continuano a non essere individuati finché non feriscono o massacrano qualche cittadino, dopodiché, finendo nelle mani di psichiatri e psicologi, i loro modelli di comportamento non vengono alleviati ma vengono addirittura rafforzati, e infine essi vengono rilasciati nella società per ferire e massacrare di nuovo i cittadini.

La credibilità e il potere della psichiatria e della psicologia stanno diminuendo. Avevano raggiunto il culmine intorno al 1960; allora sembrava che la loro parola fosse legge e che potessero danneggiare, ferire e uccidere pazienti senza nessuna restrizione.

L'avvento di una vera tecnologia della mente - Dianetics e Scientology - ha avuto un ruolo notevole agendo come restrizione. Una volta psichiatria e psicologia erano ben avviate verso la trasformazione di ogni bambino in un futuro robot; l'obiettivo era quello di manipolare lo stato e ogni società, trasformandoli in un manicomio di crimine e di immoralità. Il mondo sta ancora soffrendo per gli effetti di quel predominio.

Non c'è alcuna vera ragione per cui, utilizzando la tecnologia appropriata, il criminale non possa essere individuato e anche riformato. Con la Rimozione dei Dati Falsi, si potrebbe anche redimere uno psicologo o uno psichiatra, anche se questo sarebbe reso difficile dal fatto che ottengono tutto il proprio potere e il proprio denaro dallo stato, il quale potrebbe avere degli scopi del tutto diversi per loro. Il mondo gira, le cose cambiano. E forse verrà il giorno in cui i cani rabbiosi del mondo non saranno affidati ad altri cani rabbiosi.

Ma ciò avverrà nella misura in cui porterete avanti con successo Dianetics e Scientology.

(L. Ron Hubbard, Fondatore
Hubbard Communications Office Bulletin del 29 luglio 1980,
CRIMINALI E PSICHIATRIA
- l'articolo intero può essere letto qui)

Da quanto sopra si direbbe che più che occuparsi di "difesa dei diritti umani", il CCDU/CCHR sia mosso dall'interesse a evitare di perdere fette del suo potenziale e redditizio mercato delle anime e che, al contempo, agisca per portare "espansione per Scientology", cioè nuovi clienti nelle sue chiese/centri. Del resto Hubbard è molto chiaro: Dianetics/Scientology, per quanto voglia presentarsi come una religione, sarebbe in realtà la «vera tecnologia della mente».


Dopo aver analizzato la presunta indipendenza tra CCDU e CCHR, proviamo ad esaminare la presunta indipendenza tra CCDU e la Chiesa di Scientology.

Innanzitutto è interessante osservare il copyright dell'opuscolo con cui ho aperto l'articolo e di cui vi ho mostrato la copertina:



CSI significa Church of Scientology International. Vale a dire che i diritti di autore di un opuscolo dell'indipendente CCDU/CCHR sono di proprietà della Chiesa di Scientology... Come mai?

L'opuscolo viene presentato dalla Sig.ra Emanuela Gobbini, "Responsabile delle Riforme Sociali in Italia", la quale invita il volontario che voglia aprire un gruppo del CCDU a prendere contatto con l'ufficio omonimo della sua "chiesa". Di Scientology, ovviamente. Perché? Se le strutture sono indipendenti?



Alla pagina successiva, la Sig.ra Gobbini invita il volontario ad aiutarsi nella fondazione del suo gruppo CCDU anche con le pagine del "WIS?". Di che cosa si tratta? E' l'acronimo di "What is Scientology?" ("Che Cos'è Scientology?"), un grosso manuale autoprodotto che illustra nel dettaglio Scientology e le sue numerose attività. Alla pagina "Riforme Sociali" di Scientology si potranno trovare «notizie sul CCDU e la sua importanza nell'espansione».


A seguire, altri inviti a contattare l'"Ufficiale delle Riforme Sociali della vostra chiesa" e a illuminare la gente con "le policy di Ron", cioè di Hubbard, il fondatore di Scientology. Le "policy di Ron" vengono altrove definite "scritture religiose".



A pagina 19 dello stesso opuscolo una frase inquietante: «RICORDA... GLI PSICHIATRI OGGI STANNO OPERANDO AL DI SOPRA DELLE LEGGI».

A pag. 18, invece, l'ennesima affermazione curiosa: «SII SEMPRE SINCERO A RIGUARDO DEL FATTO CHE IL CCDU... [È UN] GRUPPO INDIPENDENTE DI RIFORMA SOCIALE».






Ma indipendente da COSA e DA CHI?

Dall'organigramma completo delle "chiese di Scientology", quello che non è a disposizione del pubblico normale ma solo degli staff esecutivi, si apprende che in ogni "Chiesa di Scientology", dalla Church of Scientology International alla Chiesa di Scientology D'Italia fino alle "org" locali, esiste una "divisione esecutica (coordinamento del network)" che ha ai suoi ordini il "Dipartimento 20 - Dipartimento degli Affari Speciali". Tra i diversi uffici che fanno capo al Dipartimento 20, detto anche OSA ( Office of Special Affairs), troviamo la "Sezione di Riforma Sociale", diretta da un "funzionario (o ufficiale) della Riforma Sociale". Vi ricordate che abbiamo sentito fare questi nomi poc'anzi, tra i consigli per il volontario che desidera aprire un gruppo del CCDU? E chi era la persona che dava tali consigli? Era la "Responsabile (o funzionaria o ufficiale) delle Riforme Sociali in Italia", Sig.ra Emanuela Gobbini.



Come potete vedere da questo parziale dell'organigramma --------------------------->>>
della Chiesa di Scientology (un parziale un po' più ampio qui), alla sezione di Riforma Sociale del Dipartimento 20 (OSA) di Scientology fa capo anche il Comitato dei Cittadini per i Diritti dell'Uomo (CCDU) e la Sig.ra Gobbini è il suo responsabile per l'Italia. Infatti firma l'opuscolo del CCDU che abbiamo analizzato fino ad ora.

Di conseguenza, la Divisione Esecutiva (coordinamento del network), Dipartimento 20, Sezione di Riforma Sociale della Church of Scientology International avrà sotto di sé il Citizens Commission on Human Right International, che avrà sotto di sé gli uffici nazionali e locali, esattamente come la chiesa internazionale ha sotto di sé le chiese nazionali e locali. Ma si afferma pubblicamente, e direi che lo si faccia o lo si lasci credere a chi viene invitato a salire a bordo delle sue attività in "co-promozione", che il CCDU sarebbe indipendente da tutto e da tutti. Ma da questi documenti si direbbe invece che CCDU e CCHR siano strettamente collegati, e che entrambi dipendano dalla medesima organizzazione, cioè la Chiesa di Scientology, tanto che i diritti d'autore dell'opuscolo sono appunto di proprietà di CSI, la Church of Scientology International, e il Comitato/Commission è ufficialmente inserito nell'organigramma aziendale.

Infine credo valga la pena di notare che il "VFP", cioè il "prodotto finale di valore", del Dipartimento 20/OSA da cui dipende il CCDU/CCHR è: Accettazione di Scientology. Del resto, come abbiamo visto poco sopra, le attività patrocinate e finanziate dalla IAS - tra cui CCDU/CCHR - servono a portare «espansione per Scientology».


Quella che segue è una pagina decisamente interessante di Impact, la rivista della IAS. Si tratta del numero 103, senza data, © 2003 IASA (International Association of Scientology Administrations) dedicata al 25ennale dell'inaugurazione dell'org (o chiesa) di Scientology di Milano. A pag. 14 lo "stato maggiore" dell'org e una foto davanti al Palazzo di Giustizia di Milano di alcuni executive di OSA Italia, tra cui la già citata Sig.ra Gobbini - responsabile delle Riforme Sociali Italia e quindi del CCDU Italia - e il Sig. Fabio Amicarelli.




Fabio Amicarelli ora è Direttore dell'Ufficio Europeo degli Affari Pubblici e per i Diritti Umani (in sostanza l'omologo della sig.ra Gobbini) della Chiesa di Scientology Internazionale, Ufficio di Bruxelles.

Il 15 marzo 2006 il Sig. Amicarelli scriveva una lettera aperta per presentare un opuscolo della Chiesa di Scientology facente parte della serie "Soluzioni Efficaci", intitolato "Combattere per i diritti altrui". L'opuscolo è dedicato interamente alle attività del CCDU/CCHR nel mondo. Il Sig. Amicarelli le presenta come attività di riforma e utilità sociale di Scientology (vedi sotto). E a questa pagina del sito ufficiale della Chiesa di Scientology il CCDU viene elencato tra le "Chiese di Scientology ed altre organizzazioni associate".

A questo punto non posso che chiedermi ancora una volta, e chiedere alla dirigenza di Scientology,

CCDU indipendente da COSA?

Alessia Guidi
gennaio 2008